#CommissioneEuropea

2026-02-25

La Commissione europea sta per decidere quale seguito dare a My Voice, My Choice, l’Iniziativa dei Cittadini Europei che ha raccolto oltre un milione di firme nell’Unione Europea per chiedere un meccanismo finanziario volontario a sostegno dell’accesso sicuro all’aborto.

Secondo il Comitato promotore, la bozza di risposta sarebbe impostata in modo negativo, con il rischio di un follow-up debole o privo di misure concrete.

È un passaggio politico rilevante: riguarda il ruolo delle Istituzioni europee, la tutela dei diritti fondamentali e la credibilità degli strumenti di democrazia partecipativa previsti dai Trattati.

Per questo è stata lanciata una petizione per chiedere alla Commissione europea un cambio di rotta prima della decisione finale.

👉 Firma ora a questo link:

sign.myvoice-mychoice.org/form

E contribuisci a rafforzare una risposta europea concreta sui diritti e sulla salute riproduttiva 💜

#MyVoiceMyChoice #CommissioneEuropea #DirittiRiproduttivi #UnioneEuropea #FirmaOra #volt #voltitalia

Grafica Volt “Ultimi giorni” su My Voice My Choice. Testo: la bozza di risposta della Commissione europea sarebbe impostata con un approccio negativo. Foto di Ursula von der Leyen e di Hadja Lahbib, Commissaria europea, in contesto istituzionale.Grafica Volt su My Voice My Choice: “Così si rischia di non fare nulla e lasciare tutto com’è”. Invito a firmare la petizione prima della decisione del 26 febbraio della Commissione europea. Call to action: “Firma ora al link in bio”.
Stefano Giolo - staipa.itstaipa@mastodon.uno
2026-01-21

AI Act 2026: L'Europa apre le "Scatole Nere", ma qualcuno ha acceso la luce?
Se pensavate che il 2025 fosse stato l'anno della burocrazia digitale, allacciate le cinture. Siamo entrati ufficialmente nel rettilineo finale. Mentre noi eravamo distratti dalle feste, il calendario legislativo europeo ha continuato a scorrere inesorabile verso la data che terrorizza i dipartiment...
@tecnologia

short.staipa.it/5tlx8

#AIAct #CommissioneEuropea 

2026-01-21

AI Act 2026: L’Europa apre le “Scatole Nere”, ma qualcuno ha acceso la luce?

Se pensavate che il 2025 fosse stato l’anno della burocrazia digitale, allacciate le cinture. Siamo entrati ufficialmente nel rettilineo finale. Mentre noi eravamo distratti dalle feste, il calendario legislativo europeo ha continuato a scorrere inesorabile verso la data che terrorizza i dipartimenti legali di mezza Silicon Valley: 2 Agosto 2026.

Non ci sono nuove scadenze che scattano oggi, ma l’aria che tira nelle aziende è quella della “notte prima degli esami”. Dopo i primi scaglioni attivati tra febbraio e agosto 2025 (divieti sulle pratiche inaccettabili, obblighi di alfabetizzazione e prime regole di governance), questo 2026 è l’anno della verità operativa. È l’anno della compliance, degli audit e della riscrittura dei processi interni in vista della piena applicabilità.

Sulla carta, ci stiamo preparando alla fine dell’era delle “scatole nere” deregolamentate. Nella realtà? Siamo nel mezzo di una partita a scacchi molto più complessa, dove la tecnologia corre più veloce dei timbri.

Non è magia, è burocrazia (ed è un bene)

Chiariamo subito un equivoco, prima che il marketing vi venda fumo. L’AI Act che andrà a regime ad agosto non trasformerà magicamente ChatGPT o i sistemi di recruiting in entità capaci di sedersi al tavolo e spiegarvi filosoficamente perché vi hanno scartato.

La legge non impone una “spiegabilità totale” (la cosiddetta XAI perfetta), che tecnicamente spesso è impossibile con il deep learning attuale. Impone però qualcosa di molto più pragmatico e noioso, ma vitale: accountability.

Le aziende non potranno più dire “l’ha fatto l’algoritmo, non sappiamo come”. Dovranno mostrare i log, dimostrare la qualità dei dati usati per l’addestramento, garantire che ci sia sempre un umano nel loop decisionale e, soprattutto, tracciare il rischio. Se la macchina sbaglia, deve esserci un colpevole in carne ed ossa che aveva il dovere di controllare.

Il rischio (sempreverde) dei Bias: la memoria corta del progresso

Perché questa stretta è fondamentale, nonostante le lamentele delle Big Tech sui “freni all’innovazione”? Perché, come ripeto fino allo sfinimento (e come ho approfondito in questo articolo short.staipa.it/uljf5), le Intelligenze Artificiali non sono oracoli imparziali.

Sono specchi statistici. Si nutrono di dati prodotti da noi nel corso della storia.

Se addestriamo un’IA con i dati storici delle assunzioni degli ultimi 50 anni, l’algoritmo “imparerà” che per certi ruoli dirigenziali si preferiscono gli uomini bianchi di mezza età. Non per cattiveria cibernetica, ma perché la nostra storia lo è stata e l’algoritmo si limita a replicare quei pattern. Questo è il Bias Algoritmico.

Ve ne ho parlato anche in questo video (https://youtu.be/uQEUcMX4LCc): un algoritmo senza controllo non corregge le ingiustizie sociali, le automatizza. Le nuove norme servono a costringere chi sviluppa questi sistemi a pulire quei dati prima di usarli, non a chiedere scusa dopo il danno.

La provocazione: siamo pronti o stiamo solo fingendo?

Qui arriva la nota dolente. Mentre l’Europa scrive le regole, il mercato corre. I dati dell’Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano parlavano chiaro già due anni fa (con un mercato italiano che nel 2024 toccava 1,2 miliardi di euro, +58%), e il trend non si è arrestato. L’adozione è massiva, ma la consapevolezza dei rischi non corre alla stessa velocità.

C’è un divario enorme tra ciò che la legge chiede (controllo granulare dei dati) e come le moderne reti neurali funzionano (miliardi di parametri opachi). Inoltre, non prendiamoci in giro: le pressioni per ammorbidire le scadenze sui sistemi high-risk sono fortissime. Sebbene la Commissione Europea abbia ribadito la linea del “nessun rinvio” (no stop the clock), il braccio di ferro è in corso.

Il rischio concreto è che arriviamo ad agosto 2026 con norme perfette sulla carta, ma con un’applicazione frammentata dalle necessarie “eccezioni transitorie” per i prodotti complessi. Una zona grigia normativa che potrebbe durare anni, proprio nel momento in cui servirebbe più rigore.

Conclusioni: restare svegli

Tutto questo deve spaventarci? No. Ma deve tenerci svegli. L’importanza del 2026 non sta nel credere che ad agosto il mondo digitale diventerà perfetto. Sta nel fatto che, per la prima volta, la responsabilità si sposta dalla macchina all’uomo che la vende.

L’invito è sempre lo stesso: usate il pensiero critico. Non accettate il risultato di un algoritmo come una verità assoluta, ma nemmeno come una magia nera incontrollabile. È statistica, è probabilità. E da quest’anno, si spera, sarà anche un po’ più responsabilità legale.

Fonti e Approfondimenti:

#AIAct #CommissioneEuropea
2026-01-16

Come migliorare il software libero in Europa

Ecco alcune idee su cosa finanzierei tramite la Commissione Europea.

blog.sguazz.it/index.php/archi

Commenti?

#softwarelibero #opensource #eucommission #commissioneeuropea #fediverso #fediverse

Daniele Micci 🇪🇺grimjfoot@mastodon.uno
2026-01-13

La #CommissioneEuropea scommetterà sull' #opensource come strumento di sovranità all'interno della più ampia strategia per riportare l' #Europa a una situazione di maggiore indipendenza tecnologica, competitività e cybersicurezza. Questo è quanto la stessa Commissione ha fatto sapere tramite un comunicato in cui annuncia i primi passi verso una strategia sugli ecosistemi digitali aperti ("Towards European Open Digital Ecosystems").

edge9.hwupgrade.it/news/innova

#softwarelibero #Europa #UE

Tom's Hardware Italiatomshw
2026-01-10

🔍 WhatsApp sotto esame: la indaga su possibile violazione della privacy. La nostra sicurezza è in gioco? 👀

🔗 tomshw.it/smartphone/whatsapp-

2026-01-08

La Commissione Europea sta raccogliendo pareri su come migliorare lo sviluppo, la manutenzione, la produzione di servizi, eccetera basati su software libero.

Fino al 3 febbraio potremo comunicare il nostro parere e indicare settori che necessitano di aiuto. Le domanda è molto aperta sicché credo si possa rispondere in maniera molto specifica o anche generica.

ec.europa.eu/info/law/better-r

#EU #softwarelibero #opensource #commissioneeuropea #europeancommission

2025-12-17

Minacce ai colossi europei per favorire le Big Tech.
Scontro USA-UE: Washington minaccia ritorsioni contro i colossi europei per favorire le Big Tech. L'amministrazione Trump mette nel mirino aziende come Siemens, SAP e Mistral. L'accusa formale è di "discriminazione", ma la realtà è un braccio di ferro sulla sovranità digitale.

scienzamagia.eu/world-wide-web

#BigTech #commissioneeuropea #DigitalServicesAct #ElonMusk #SiliconValley

generata AI dollari wall street e big tech.png
Lo Sherlock del Fediversofrancal@mastodon.uno
2025-12-10

La #CommissioneEuropea apre un'indagine formale contro #Google per possibile #abusodiposizionedominante nell' #AI

Utilizzo di contenuti web per potenziare #AI senza compenso
No possibilità rifiuto utilizzo di contenuti senza perdere l'accesso a Ricerca Google
#YouTube: addestrare modelli con video senza compenso ma divieto di utilizzare i contenuti per altrui AI

La CE indaga: imposizione di clausole "abusive” che distorcono la concorrenza nello sviluppo dell’AI generativa.

@aitech

La G multicolore simbolo di Google sotto una lente di ingrandimento, a significare l'attenzione della Commissione Europea per aspetti di abuso posizione di dominante
Lo Sherlock del Fediversofrancal@mastodon.uno
2025-12-05

Commissione Europea. La prima volta della scure del Digital services Act: la multa è per X

120 milioni di euro complessivi: 45 milioni per la 'spunta blu' poiché la sua grafica potrebbe indurre in inganno gli utenti, facendo credere a profili verificati.

#X #Commissioneeuropea #DSA #DigitalServicesAct

rainews.it/articoli/ultimora/d

@informatica

2025-12-02
Puntata speciale vista la gravità e l'importanza dell'argomento. La fonte presenta una prima analisi condotta da noyb.eu in merito alla proposta del "Digital Omnibus" pubblicata ufficialmente dalla Commissione Europea il 19 novembre. Nonostante le comunicazioni ufficiali, l’organizzazione sostiene che il progetto includa disposizioni che comprometterebbero diverse norme fondamentali della legge sulla privacy. L’analisi avverte che tali cambiamenti potrebbero mettere in serio pericolo il […]
2025-11-26

Nuova "Space Lending Facility" per L'ESA. Svolta per lo Spazio Europeo: La BEI lancia la nuova "Space Lending Facility" al Consiglio Ministeriale ESA 2025. Un piano destinato a mobilitare circa 1,4 miliardi di euro per sostenere PMI e mid-cap, colmando il divario creditizio e rafforzando la sovranità tecnologica del continente.

scienzamagia.eu/scienza-e-tecn

#commissioneeuropea #ConsiglioMinisterialeESA2025 #industriaaerospaziale #sovranitàtecnologica #SpaceEconomy #SpaceLendingFacility

generata AI Space Lending Facility e banche
2025-11-25

Lanciato lo Strumento Whistleblower dell'AI Act. L'Unione Europea rafforza l'AI Act, Lanciato lo Strumento Whistleblower per Segnalare Violazioni in Sicurezza e Anonimato. La Commissione Europea ha compiuto un passo cruciale per garantire l'effettiva applicazione della Legge sull'Intelligenza Artificiale (AI Act), lanciando un nuovo strumento per i whistleblower.

scienzamagia.eu/world-wide-web

#AIAct #commissioneeuropea #UfficioEuropeoIA #whistleblower

generata AI strumento Whistleblower per l'Ai Act
Claudio Chiaruttinicchiaruttini@mastodon.uno
2025-10-24

Con le sue direttive, la #CommissioneEuropea ha uniformato i #caricatori di batterie per il mercato interno. Date le dimensioni del mercato europeo, questa uniformità si è estesa al mercato mondiale.

È questo un piccolissimo esempio di come la #UE, quando è unita, possa essere influente al di là delle sue frontiere.

single-market-economy.ec.europ

𐌐𐌀Ꝋ𐌋Ꝋ :antifa:steek_hutzee@mastodon.uno
2025-10-22

È polemica per il video rilanciato da #Trump sul presunto accordo segreto Usa-Italia sui dazi per la pasta e sul disimpegno nei confronti dell’#Ucraina. Le opposizioni hanno chiesto a #Meloni di chiarire cosa ci fosse di vero. Poi sia da Bruxelles e che da Palazzo Chigi è arrivata la smentita: le trattative sui dazi restano di competenza #Ue e la #CommissioneEuropea lavora a stretto contatto con l’Italia.

fanpage.it/politica/e-polemica

#Economia #Guerra #Ucraina #DonaldTrump #GiorgiaMeloni

Nella fotografia, la premier italiana Giorgia Meloni.

Client Info

Server: https://mastodon.social
Version: 2025.07
Repository: https://github.com/cyevgeniy/lmst