Freudenthal :«Il valore che si attribuisce ai discenti come esseri umani determina il modo in cui ci si aspetta
che essi imparino la loro matematica: con libertà oppure da schiavi, guidati oppure imbrigliati».
“Nell'ambito della matematica, l'acquisizione di abilità e l'impiego di procedure e di algoritmi imposti e memorizzati, senza che siano compresi e motivati, rischia di diventare un addestramento analogo a quello degli animali da circo”.