#Mostre

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2026-02-23

Dal 1° ottobre 2026 al 17 gennaio 2027, le Sale Chiablese accoglieranno la retrospettiva Still image. di Jessica Lange, (...) concentrandosi soprattutto sulle fotografie realizzate a partire dalla fine degli anni Novanta, accompagnando il pubblico lungo un viaggio ideale sulla Highway 61, la strada che collega il Minnesota, stato natale dell’artista, a New Orleans.

2026-02-13

🏺 🏛️ 𝐃𝐚 𝐏𝐚𝐫𝐢𝐠𝐢 𝐚 𝐓𝐨𝐫𝐢𝐧𝐨: 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐞𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐢 𝐢𝐥 𝐏𝐲𝐫𝐚𝐦𝐢𝐝𝐢𝐨𝐧 𝐞 𝐢𝐥 𝐋𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐌𝐨𝐫𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐌𝐞𝐫𝐢𝐭

♥️ Dopo 120 anni riuniti al Museo Egizio gli  elementi della tomba dell'architetto e soprintendente ai lavori nelle tombe reali e della moglie in una mostra da non perdere.

#archeologia #egitto #museoegizio #torino #14febbraio #SanValentino #mostre

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2026-02-10

🏛️ 𝗣𝗼𝗺𝗽𝗲𝗶 𝗲𝗱 𝗘𝗿𝗰𝗼𝗹𝗮𝗻𝗼 𝗮 𝗣𝗲𝗰𝗵𝗶𝗻𝗼 🇮🇹🇨🇳

🏺 Ottantotto reperti del MANN - Museo Archeologico Nazionale di #Napoli sono in mostra al National Museum of China fino a ottobre 2026, in uno dei più importanti progetti di cooperazione culturale tra #Italia e #Cina.

✅ Un percorso che racconta il mondo romano attraverso affreschi, sculture e oggetti di vita quotidiana.
#archeologia #mostre #pompei #ercolano

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2026-02-06

🏛️ "𝗚𝗮𝗯𝗶𝗶: 𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗶𝗴𝗶𝗻𝗶": 𝗮 𝗣𝗮𝗹𝗲𝘀𝘁𝗿𝗶𝗻𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗹𝗮 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁à 𝗹𝗮𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲

✅ A Palestrina una mostra racconta la nascita di Gabii attraverso scavi recenti, reperti inediti e le più antiche testimonianze della lingua latina. In esposizione anche la Fibula Prenestina.

#Archeologia #LazioAntico #Gabii #Mostre

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2025-12-30

🗿 Gli Dei ritornano ad Aquileia!

Fino all’8 marzo, il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia ospita oltre 300 reperti etrusco-romani dal celebre santuario termale di San Casciano dei Bagni.

Statue votive, ex voto anatomici e bronzi straordinari che raccontano secoli di devozione, cure termali e scambi culturali tra Etruschi e Romani.

#BronziDiSanCasciano #Aquileia #Archeologia #Etruschi #Romani #mostre @museoarcheoaquileia

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2025-12-28

🏰 Sotto il barocco Palazzo Madama si nasconde un castello medievale e, prima ancora, una porta romana.

🏛️Una mostra a Torino riporta alla luce duemila anni di storia urbana.

#PalazzoMadama #Archeologia #Medioevo #TorinoRomana #Castelli #StoriaUrbana #Musei #Cultura #Archeologia #Torino #mostre

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2025-12-24

🏺 𝗗𝗮 𝗡𝗲𝘄 𝗬𝗼𝗿𝗸 𝗮 𝗧𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗼: 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗲 𝘁𝗿𝗮𝗳𝘂𝗴𝗮𝘁𝗲 𝗱𝗮𝗹 𝗺𝗲𝗿𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹𝗹𝗲𝗰𝗶𝘁𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲

Al MArTA una mostra racconta non solo la restituzione di importanti reperti archeologici – tra cui una testa di Atena dal Metropolitan Museum – ma anche il complesso lavoro di studio, analisi e tutela di materiali privi di contesto.

#archeologia #tutelapatrimonio #CarabinieriTPC #MArTATaranto #trafficodiarte #mostre #Taranto

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2025-12-23

🏺 𝗧𝗿𝗮𝗳𝘂𝗴𝗮𝘁𝗶❟ 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗲𝗿𝘀𝗶❟ 𝗿𝗲𝗰𝘂𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶

✅ A Gioia del Colle 140 reperti archeologici tornano a casa, raccontando una storia di scavi clandestini, restauri complessi e responsabilità culturale.
Una mostra che parla di archeologia, ma anche di tutela del patrimonio culturale.

#Archeologia #TutelaPatrimonio #GioiaDelColle #Bari #RepertiRecuperati #Restauro #Cultura #Puglia #mostre
@dire_musei_puglia

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2025-12-22

🏛️ 🎨 𝗔𝗳𝗳𝗿𝗲𝘀𝗰𝗵𝗶❟ 𝗺𝗼𝘀𝗮𝗶𝗰𝗶 𝗲 𝗮𝗿𝗿𝗲𝗱𝗶 𝗽𝗼𝗹𝗶𝗰𝗿𝗼𝗺𝗶: 𝗲𝗰𝗰𝗼 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗴𝗹𝗶 𝘀𝗴𝗮𝗿𝗴𝗶𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗹𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗼𝗺𝗮𝗻𝗮 𝗧𝗿𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝘂𝗺

A Trento negli ambienti del S.A.S.S. – Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas e nella Villa romana di Orfeo.
Un viaggio nei colori dell’antichità.
#Tridentum #TrentoRomana #Archeologia #Colori #Mosaici #Trento #mostre @provinciatrento

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2025-12-21

✨🏛️ 𝗜𝗹 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗥𝗼𝗺𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝗲𝘀𝗲𝗿𝗰𝗶𝘁𝗮𝘃𝗮 𝘀𝗼𝗹𝘁𝗮𝗻𝘁𝗼: 𝘀𝗶 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮𝘃𝗮

✅ A Firenze, bronzi dorati e ritratti raccontano come l’immagine "costruiva" l’autorità dell’Impero.

📍 Museo Archeologico Nazionale di Firenze
📅 11 dicembre 2025 – 9 aprile 2026

#IconeDiPotere #Archeologia #ArteAntica #RomaImperiale #MuseiItaliani #BronziRomani #Mostre #Firenze #MAFFirenze

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2025-12-21

📜 𝗕𝗼𝗰𝗰𝗮𝗰𝗰𝗶𝗼 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗗𝗲𝗰𝗮𝗺𝗲𝗿𝗼𝗻

A Palazzo Vecchio una mostra racconta Giovanni Boccaccio come cittadino, funzionario e ambasciatore della Repubblica di Firenze.

Un viaggio tra documenti, manoscritti e ideali civici nel cuore del Trecento.

#Boccaccio #Firenze #PalazzoVecchio #Medioevo #mostre #Boccaccio2025

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2025-12-16

🏛️ 𝗗𝗮 𝗘𝗿𝗰𝗼𝗹𝗮𝗻𝗼 𝗮 𝗟𝗶𝗼𝗻𝗲。 Tre opere raccontano l’arte romana tra colore, materia e poesia, all’interno di una grande mostra internazionale.

#Ercolano #ArteRomana #Archeologia #Musei #PatrimonioCulturale #Mostre #Lyon #Lione #Francia
@lugdunummtr
@ercolanoscavi

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2025-12-14

✨ 𝗗𝘂𝗲 𝘁𝗮𝘃𝗼𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝗶𝘁𝗲 𝗮𝗹 𝗣𝗲𝗿𝘂𝗴𝗶𝗻𝗼 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮𝗻𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘃𝗶𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶 𝗮 𝗣𝗲𝗿𝘂𝗴𝗶𝗮

🌟 Dal loro studio nuove scoperte sul periodo veneziano dell'artista. Un piccolo dittico che racconta una grande storia.

#Perugino #Rinascimento #Umbria #PalazzoBaldeschi #ArteItaliana #StoriaDellArte #Mostre #FondazionePerugia

➡️ Scopri i dettagli su Storie & Archeostorie: wp.me/p7tSpZ-bu8

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2025-12-10

A Pisa due secoli fa nacque l’Egittologia moderna: una mostra e un convegno celebrano il primato

Elena Percivaldi

Due secoli fa, mentre l’Europa studiava ancora l’antico Egitto come una curiosità esotica, a Pisa accadeva qualcosa di rivoluzionario. Per la prima volta al mondo l’Egittologia entrava ufficialmente in un’aula universitaria, trasformandosi da passione antiquaria in disciplina scientifica. Era l’anno accademico 1825-1826 e davanti agli studenti sedeva un giovane orientalista destinato a lasciare un segno profondo: Ippolito Rosellini.

Oggi quella svolta torna al centro dell’attenzione con una mostra che celebra un primato spesso dimenticato, restituendo a Pisa il ruolo di culla dell’Egittologia moderna. Il 12 dicembre (ore 12.45) al Museo della Grafica (Lungarno Galilei 9) si inaugura “Ippolito Rosellini, Pisa e la nascita dell’Egittologia moderna”, un progetto espositivo che non riguarda solo la storia della disciplina, ma racconta anche un intreccio straordinario di scienza, viaggi, politica e commercio internazionale.

Per approfondire

https://storiearcheostorie.com/2025/09/23/bicentenario-egittologia-pisa-rosellini-primato/

Una cattedra di Egittologia, prima ancora di Parigi

Quando Rosellini entrò in aula per spiegare per la prima volta la lingua e la civiltà dei faraoni, Pisa anticipò di sei anni persino la Francia. Solo nel 1831, infatti, Parigi avrebbe istituito ufficialmente la sua cattedra affidandola a Jean-François Champollion, il genio che aveva appena decifrato i geroglifici.

Busto di Ippolito Rosellini, Museo Archeologico di Firenze (COMMONS / Sailko)

Quel primato non fu frutto del caso. L’Università di Pisa seppe intercettare un momento decisivo della storia culturale europea e seppe valorizzare uno studioso che aveva già compreso quanto lo studio dell’Egitto dovesse fondarsi su metodo, filologia e osservazione diretta. Rosellini non insegnava “curiosità orientali”, ma costruiva le basi di una nuova scienza storica.

Livorno, porta d’Europa per l’Egitto antico

Dietro la nascita dell’Egittologia pisana si nasconde un altro protagonista fondamentale: il porto di Livorno. All’inizio dell’Ottocento lo scalo toscano era diventato il principale punto di arrivo in Europa per le antichità faraoniche. Le rotte commerciali con Alessandria d’Egitto non trasportavano soltanto grano e merci esotiche, ma anche statue, sarcofagi, papiri e mummie destinati alle grandi collezioni europee.

Livorno divenne così una sorta di immenso deposito internazionale dell’Egitto antico. Nei suoi magazzini si accumulavano reperti che sarebbero poi confluiti nei musei di Torino, Firenze, Bologna, Londra, Parigi, Berlino, Vienna e Leida. Attorno a questo commercio nacque perfino un turismo specializzato, fatto di antiquari, studiosi e collezionisti che giungevano in Toscana per osservare da vicino quelle testimonianze millenarie.

Fu proprio questo contesto a rendere possibile il salto scientifico compiuto da Pisa: l’Egitto non era più lontano e inaccessibile, ma passava fisicamente attraverso i suoi porti.

La grande spedizione con Champollion

Quando il Granduca Leopoldo II di Toscana e il re Carlo X di Francia decisero di finanziare una spedizione congiunta in Egitto, Rosellini e Champollion si trovarono fianco a fianco in quella che può essere considerata la prima vera missione egittologica della storia, tra il 1828 e il 1829.

Leon Cogniet, Ritratto di Jean-François Champollion, 1831 (Commons)

Non fu un semplice viaggio di raccolta. I due studiosi portarono con sé disegnatori incaricati di documentare templi e tombe con una precisione mai vista prima. Ne nacque un patrimonio straordinario di immagini, rilievi, appunti, trascrizioni e osservazioni dirette. Al ritorno, tra novembre e dicembre del 1829, la parte toscana della spedizione sbarcò a Livorno con circa duemila reperti destinati al Museo Archeologico di Firenze e soprattutto con un’enorme mole di documenti scientifici.

Oggi quel tesoro è conservato alla Biblioteca Universitaria di Pisa: oltre ventimila carte tra quaderni, lettere, manoscritti e più di mille disegni. Un archivio che racconta, pagina dopo pagina, la nascita concreta dell’Egittologia come disciplina moderna.

La mostra del bicentenario

Curata da Mattia Mancini, Gianluca Miniaci e Daniele Cianchi, la mostra pisana permette ora di entrare nel laboratorio di quel momento fondativo. Per la prima volta vengono presentate al pubblico anche le trascrizioni delle prime due lezioni universitarie di Rosellini, accanto a volumi, manoscritti e disegni originali realizzati durante la spedizione in Egitto.

Le carte, i taccuini e i disegni permettono di seguire passo dopo passo la nascita dell’indagine egittologica: dall’osservazione sul campo alla catalogazione, dalla copia dei rilievi alla riflessione storica. Non è solo una storia di scoperte, ma anche di metodo, di rigore, di paziente costruzione del sapere.

Un convegno per ripensare le origini dell’Egittologia

Accanto alla mostra, l’11 e il 12 dicembre Pisa ospita un convegno internazionale che riporta al centro proprio questo triangolo fondativo tra Egitto, Pisa e Livorno. Studiosi provenienti da diversi paesi si confrontano a Palazzo Matteucci e al Museo della Grafica sul modo in cui la disciplina si è formata tra la fine del Settecento e i primi decenni dell’Ottocento, mettendo in discussione la narrazione che per molto tempo ha attribuito alla sola Francia il primato assoluto.

Emergono così nuove prospettive su una fase cruciale della storia delle scienze umane, in cui l’Italia ebbe un ruolo tutt’altro che marginale.

Il convegno, dal titolo “Recentering the Formation of Modern Egyptology: Egypt, Pisa and Livorno 1770s–1825”, è organizzato dal Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Ateneo pisano e dall’Institute of Archaeology dell’ University College London

L’eredità di Rosellini oggi

A distanza di duecento anni, l’insegnamento di Rosellini appare sorprendentemente attuale. Il suo modo di unire studio delle fonti, osservazione diretta e collaborazione internazionale è ancora oggi la base della ricerca archeologica. Pisa, con questo bicentenario, non celebra soltanto un grande studioso, ma rivendica un momento fondativo della cultura europea.

La nascita dell’Egittologia moderna non avvenne solo tra le sabbie del Nilo o nei salotti parigini, ma anche sulle rive dell’Arno e tra i moli del porto di Livorno. È qui che, per la prima volta, l’Egitto antico divenne materia universitaria. Ed è da qui che partì una nuova avventura del sapere destinata a cambiare per sempre il modo di guardare alla civiltà dei faraoni.

Per informazioni sulla mostra: museodellagrafica.sma.unipi.it

#anniversari #archeologia #Champollion #convegni #egittologia #eventi #IppolitoRosellini #Livorno #mostre #MuseoDellaGrafica #Pisa #SpedizioneInEgitto1829 #storiaDellArcheologia #UniversitàDiPisa

Un tavolo con manoscritti e disegni egiziani, inclusi appunti e illustrazioni del periodo faraonico.Bust of Ippolito Rosellini, an important figure in the history of Egyptology, depicted in stone with a formal attire.Illustrazione egizia colorata che rappresenta figure stilizzate accanto a un scarabeo su un disco solare, con geroglifici e simboli sullo sfondo.
2025-12-06

📜 𝗣𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗶𝗹 𝗖𝗼𝗱𝗶𝗰𝗲 𝗔𝘁𝗹𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗟𝗲𝗼𝗻𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮 𝗮 𝗡𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶

📍 Sei fogli originali in mostra a Santa Chiara raccontano il laboratorio del genio

📅 6 dicembre 2025 – 7 giugno 2026

#LeonardoNapoli #LeonardoDaVinci #CodiceAtlantico #Napoli #SantaChiara #Rinascimento #ArteEScienza #mostre #PinacotecaAmbrosiana

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2025-12-05

"Maschere della pineta"

Biblioteca Alfredo Oriani, mercoledì 31 dicembre alle ore 18:30 CET

Inaugurata giovedì 4 dicembre nella Biblioteca Alfredo Oriani di Ravenna, "Maschere della pineta" è una mostra che indaga il ruolo centrale delle pinete nella cultura e nell’identità della Romagna agli inizi del Novecento. L’esposizione, visibile tutti i giorni feriali e il sabato pomeriggio fino al 31 dicembre, mette in luce il legame tra arte, letteratura e la nascente coscienza per la tutela del paesaggio, mostrando come la difesa dell’ambiente sia passata da tema di élite a questione pubblica che intreccia sensibilità estetica e impegno politico.

I pini hanno saputo dipingere un immaginario...

fuorinellanebbia.it/event/masc

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2025-12-04

✨ Ad AlUla apre una mostra destinata a riscrivere la storia dell’Arabia antica: oltre 100 reperti inediti raccontano la straordinaria connettività globale di Dadan, crocevia della Via dell’Incenso già prima del I millennio a.C.

#AlUla #Dadan #Archeologia #ViaDellIncenso #ArabiaAntica #Mostre #StoriaAntica #PatrimonioCulturale #Hegra #JabalIkmah

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