#paparazzo

2025-10-21

oggi, 21 ottobre, allo studio campo boario (roma): in occasione delle mostre “fausto battelli, pittore paparazzo” e “aria di famiglia”, talk su “le dicotomie dell’arte”

Nel contesto di RAW – Rome Art Week, 2025 –
e parallelamente alle mostre
“Aria di famiglia” e “Fausto Battelli, pittore paparazzo” –

allo Studio Campo Boario
(Roma, viale del Campo Boario 4/a)

Oggi, martedì 21 ottobre, h. 17:30-19:30

Talk: LE DICOTOMIE DELL’ARTE

a cura di
Alberto D’Amico e Roberta Melasecca

intervengono
Maurizio G. De Bonis, Giuseppe Garrera, Pericle Guaglianone

https://romeartweek.com/it/eventi/?code=BMNEMH

Il talk prenderà in esame cinque contrapposizioni che, nel corso del tempo, hanno definito e trasformato la ricerca artistica:

– Pittura e fotografia : due linguaggi che si osservano, si contaminano e si ridefiniscono a vicenda.
– Astrazione e figurazione : tensione costante tra dimensione espressiva metaforica e rappresentazione del reale.
– Arti maggiori e minori : una distinzione oggi sempre più fragile, che invita a rivalutare pratiche considerate “marginali”.
– Notorietà e anonimato : due destini che spesso si alternano nella vita degli artisti, tra riconoscimento e oblio.
– Arte e artigianato : un confine mobile in cui si incontrano manualità, riflessione estetica e concetto di riproducibilità. 

Verrà presa come punto di partenza la figura di Fausto Battelli, fotoreporter e pittore, ma anche ceramista e autore di manufatti polimaterici, la cui opera riflette molte di queste tensioni: tra arte “alta” e produzione artigianale, tra linguaggio visivo e vita vissuta.
Sarà un’occasione per interrogarsi su come le contrapposizioni, più che dividere, possano diventare motore di creatività e dialogo tra generazioni, linguaggi e sensibilità diverse.

#abstractArt #AlbertoDAmico #AntonioDAmico #AriaDiFamiglia #art #arte #arteAstratta #arteEArtigianato #artiMaggioriEArtiMinori #artiMaggioriEMinori #artigianato #astrazione #astrazioneEFigurazione #confronto #dialogo #FaustoBattelli #FaustoBattelliPittorePaparazzo #GiuseppeGarrera #LeDicotomieDellArte #MaurizioGDeBonis #mostra #notorietàEAnonimato #oblio #paparazzi #paparazzo #PericleGuaglianone #pittura #pitturaEFotografia #RAW #RAWRomeArtWeek #RobertaMelasecca #RomeArtWeek #successo #successoEOblio #talk

2025-10-21

oggi, 21 ottobre, allo studio campo boario (roma): “fausto battelli, pittore paparazzo” – esposizione nel contesto della mostra “aria di famiglia”

In occasione di RAW – Rome Art Week, 2025 – e nel
contesto della mostra “Aria di famiglia”

allo Studio Campo Boario
(Roma, viale del Campo Boario 4/a)

Fausto Battelli, pittore paparazzo

vernissage oggi, martedì 21 ottobre, h. 17:00-20:00

https://romeartweek.com/it/eventi/?code=BMAEMZ

La mostra “Fausto Battelli, pittore paparazzo” ripercorre il percorso artistico di un autore italiano che ha attraversato molteplici stagioni creative, muovendosi con libertà tra linguaggi e discipline. Dagli esordi come ceramista, Battelli approda negli anni della dolce vita alla fotografia, intraprendendo la carriera di fotoreporter e documentando volti e atmosfere di un’epoca irripetibile.

Negli anni successivi, torna alla pittura, sua prima passione, sviluppando una ricerca personale che oscilla tra figurazione e astrazione, tra arte e artigianato. Le sue opere polimateriche più recenti testimoniano una continua sperimentazione, in bilico tra gesto artistico e pratica manuale.

Un percorso irregolare e indipendente, che non ha trovato pieno riconoscimento nella storia dell’arte ufficiale, ma che solleva una domanda cruciale: come guardiamo oggi ai cosiddetti “minori”?

In mostra, una selezione di opere rappresentative di questa ricerca complessa e sfaccettata, capace di toccare i confini dell’arte “alta” per immergersi, senza pregiudizi, in una produzione ibrida e commerciale, che pure ha incontrato il favore del pubblico.

*

Aria di famiglia — Rome Art Week 2025

Aria di famiglia evoca la nozione wittgensteiniana di somiglianze di famiglia: non un marchio identico che uniforma, ma una costellazione di segni che si richiamano l’un l’altro, come echi che risuonano nello spazio tra le opere e le persone. È in questa trama di rimandi sottili, di affinità impreviste e di differenze che si sfiorano, che prende forma il senso della mostra”

In questo caso il nucleo è quello di una famiglia romana che, nel corso di tre generazioni, ha intrecciato vite e linguaggi artistici diversi, passando dalla pittura alla ceramica, dal design tecnico alla scrittura, dalla fotografia alla musica.

  • Fausto Battelli (1934–2018)
    Pittore e fotografo, fratello maggiore, ha attraversato l’arte italiana dal dopoguerra in poi, oscillando tra fotografia di cronaca e di costume e una pittura che spazia dall’astratto materico alle periferie urbane. La sua produzione riflette tensioni, ossessioni e cambiamenti di un’epoca.
  • Dora Battelli (1931 – 1981)
    Sorella di Fausto, madre di Alberto e Stefano. Ceramista dalla mano sensibile, ha unito gesto artigianale e spirito creativo, lasciando una traccia personale e intima nella tradizione familiare.
  • Antonio D’Amico (1926 – 1996)
    Marito di Dora, padre di Alberto e Stefano. Pur lavorando al di fuori del campo artistico, ha coltivato con passione le sue ossessioni meccaniche: radio, orologi, schemi tecnici. Oggetti e invenzioni che testimoniano un modo diverso di fare arte, a cavallo tra mestiere, tempo e immaginazione, con rare ma significative incursioni artistiche.
  • Alberto D’Amico (1962)
    Artista dal percorso accidentato, tra cinema e arti figurative, con un gusto per l’ibridazione e la contaminazione. Espone le sue false copertine di Urania, che reinventano il linguaggio della fantascienza popolare e dell’editoria di massa. Autore anche del libro Aenigma, in cui scrittura e immagine si intrecciano.
  • Stefano D’Amico (1966)
    Diplomato in scultura all’Accademia di Belle Arti, si esprime con disegni e acquerelli di grande sensibilità. Accanto alla pratica visiva coltiva la passione per il canto e per il pianoforte, che suona “a orecchio” con dedizione, rivelando un’altra sfumatura della creatività familiare.

#abstractArt #AlbertoDAmico #AntonioDAmico #AriaDiFamiglia #art #arte #arteAstratta #astrazione #ceramica #dolceVita #DoraBattelli #FaustoBattelli #FaustoBattelliPittorePaparazzo #fotoreportage #fotoreporter #mostra #paparazzi #paparazzo #pittura #RAW #RAWRomeArtWeek #RomeArtWeek #StefanoDAmico

2025-10-17

21 ottobre, studio campo boario (roma): talk su “le dicotomie dell’arte”, in occasione delle mostre “fausto battelli, pittore paparazzo” e “aria di famiglia”

Nel contesto di RAW – Rome Art Week, 2025 –
e parallelamente alle mostre
“Aria di famiglia” e “Fausto Battelli, pittore paparazzo” –

allo Studio Campo Boario
(Roma, viale del Campo Boario 4/a)

Martedì 21 ottobre, h. 17:30-19:30

Talk: LE DICOTOMIE DELL’ARTE

a cura di
Alberto D’Amico e Roberta Melasecca

intervengono
Maurizio G. De Bonis, Giuseppe Garrera, Pericle Guaglianone

https://romeartweek.com/it/eventi/?code=BMNEMH

Il talk prenderà in esame cinque contrapposizioni che, nel corso del tempo, hanno definito e trasformato la ricerca artistica:

– Pittura e fotografia : due linguaggi che si osservano, si contaminano e si ridefiniscono a vicenda.
– Astrazione e figurazione : tensione costante tra dimensione espressiva metaforica e rappresentazione del reale.
– Arti maggiori e minori : una distinzione oggi sempre più fragile, che invita a rivalutare pratiche considerate “marginali”.
– Notorietà e anonimato : due destini che spesso si alternano nella vita degli artisti, tra riconoscimento e oblio.
– Arte e artigianato : un confine mobile in cui si incontrano manualità, riflessione estetica e concetto di riproducibilità. 

Verrà presa come punto di partenza la figura di Fausto Battelli, fotoreporter e pittore, ma anche ceramista e autore di manufatti polimaterici, la cui opera riflette molte di queste tensioni: tra arte “alta” e produzione artigianale, tra linguaggio visivo e vita vissuta.
Sarà un’occasione per interrogarsi su come le contrapposizioni, più che dividere, possano diventare motore di creatività e dialogo tra generazioni, linguaggi e sensibilità diverse.

#abstractArt #AlbertoDAmico #AntonioDAmico #AriaDiFamiglia #art #arte #arteAstratta #arteEArtigianato #artiMaggioriEArtiMinori #artiMaggioriEMinori #artigianato #astrazione #astrazioneEFigurazione #confronto #dialogo #FaustoBattelli #FaustoBattelliPittorePaparazzo #GiuseppeGarrera #LeDicotomieDellArte #MaurizioGDeBonis #mostra #notorietàEAnonimato #oblio #paparazzi #paparazzo #PericleGuaglianone #pittura #pitturaEFotografia #RAW #RAWRomeArtWeek #RobertaMelasecca #RomeArtWeek #successo #successoEOblio #talk

2025-10-16

21 ottobre, studio campo boario (roma): “fausto battelli, pittore paparazzo” – esposizione nel contesto della mostra “aria di famiglia”

In occasione di RAW – Rome Art Week, 2025 – e nel
contesto della mostra “Aria di famiglia”

allo Studio Campo Boario
(Roma, viale del Campo Boario 4/a)

Fausto Battelli, pittore paparazzo

vernissage martedì 21 ottobre, h. 17:00-20:00

https://romeartweek.com/it/eventi/?code=BMAEMZ

La mostra “Fausto Battelli, pittore paparazzo” ripercorre il percorso artistico di un autore italiano che ha attraversato molteplici stagioni creative, muovendosi con libertà tra linguaggi e discipline. Dagli esordi come ceramista, Battelli approda negli anni della dolce vita alla fotografia, intraprendendo la carriera di fotoreporter e documentando volti e atmosfere di un’epoca irripetibile.

Negli anni successivi, torna alla pittura, sua prima passione, sviluppando una ricerca personale che oscilla tra figurazione e astrazione, tra arte e artigianato. Le sue opere polimateriche più recenti testimoniano una continua sperimentazione, in bilico tra gesto artistico e pratica manuale.

Un percorso irregolare e indipendente, che non ha trovato pieno riconoscimento nella storia dell’arte ufficiale, ma che solleva una domanda cruciale: come guardiamo oggi ai cosiddetti “minori”?

In mostra, una selezione di opere rappresentative di questa ricerca complessa e sfaccettata, capace di toccare i confini dell’arte “alta” per immergersi, senza pregiudizi, in una produzione ibrida e commerciale, che pure ha incontrato il favore del pubblico.

*

Aria di famiglia — Rome Art Week 2025

Aria di famiglia evoca la nozione wittgensteiniana di somiglianze di famiglia: non un marchio identico che uniforma, ma una costellazione di segni che si richiamano l’un l’altro, come echi che risuonano nello spazio tra le opere e le persone. È in questa trama di rimandi sottili, di affinità impreviste e di differenze che si sfiorano, che prende forma il senso della mostra”

In questo caso il nucleo è quello di una famiglia romana che, nel corso di tre generazioni, ha intrecciato vite e linguaggi artistici diversi, passando dalla pittura alla ceramica, dal design tecnico alla scrittura, dalla fotografia alla musica.

  • Fausto Battelli (1934–2018)
    Pittore e fotografo, fratello maggiore, ha attraversato l’arte italiana dal dopoguerra in poi, oscillando tra fotografia di cronaca e di costume e una pittura che spazia dall’astratto materico alle periferie urbane. La sua produzione riflette tensioni, ossessioni e cambiamenti di un’epoca.
  • Dora Battelli (1931 – 1981)
    Sorella di Fausto, madre di Alberto e Stefano. Ceramista dalla mano sensibile, ha unito gesto artigianale e spirito creativo, lasciando una traccia personale e intima nella tradizione familiare.
  • Antonio D’Amico (1926 – 1996)
    Marito di Dora, padre di Alberto e Stefano. Pur lavorando al di fuori del campo artistico, ha coltivato con passione le sue ossessioni meccaniche: radio, orologi, schemi tecnici. Oggetti e invenzioni che testimoniano un modo diverso di fare arte, a cavallo tra mestiere, tempo e immaginazione, con rare ma significative incursioni artistiche.
  • Alberto D’Amico (1962)
    Artista dal percorso accidentato, tra cinema e arti figurative, con un gusto per l’ibridazione e la contaminazione. Espone le sue false copertine di Urania, che reinventano il linguaggio della fantascienza popolare e dell’editoria di massa. Autore anche del libro Aenigma, in cui scrittura e immagine si intrecciano.
  • Stefano D’Amico (1966)
    Diplomato in scultura all’Accademia di Belle Arti, si esprime con disegni e acquerelli di grande sensibilità. Accanto alla pratica visiva coltiva la passione per il canto e per il pianoforte, che suona “a orecchio” con dedizione, rivelando un’altra sfumatura della creatività familiare.

#abstractArt #AlbertoDAmico #AntonioDAmico #AriaDiFamiglia #art #arte #arteAstratta #astrazione #ceramica #dolceVita #DoraBattelli #FaustoBattelli #FaustoBattelliPittorePaparazzo #fotoreportage #fotoreporter #mostra #paparazzi #paparazzo #pittura #RAW #RAWRomeArtWeek #RomeArtWeek #StefanoDAmico

shahzad ur rehaman gillshahzadgill
2024-02-27

Paparazzo accuses Taylor Swift's father of assault

The photographer did not need medical treatment and Australian police are investigating.

bbcinweb.com/paparazzo-accuses

#Bales2023FilmChallenge March 15: Lost shoes for #NationalShoeTheWorldDay

Various characters lose their shoes in #Fellini's hedonistic La dolce vita (IT/FR, 1960), most famously Anita Ekberg after entering a freezing Fontana di #Trevi with #paparazzo Marcello #Mastroianni.

#film #FedericoFellini #LaDolceVita #MarcelloMastroianni #AnitaEkberg #AnoukAimée #Nico #paparazzi #Roma @film letterboxd.com/12pt9/list/bale

An exuberant Ekberg, dancing barefoot to the tunes of a stoic guitar player.
2022-12-08

Anyway, as we all know, the fascists of the ancient world were the S̶p̶a̶r̶t̶a̶n̶s̶ Romans, and a #paparazzo snapped these soldiers on set. Idiotic commentators assumed...
5/10

petapixel (unofficial)petapixel@ծմակուտ.հայ
2021-10-07

Actress Says Paparazzi ‘Weaponize’ Copyright, Refuses to Pay for Photos

Actress Lisa Rinna has found herself in legal trouble after posting paparazzi images of herself on her Instagram account without compensating the photographer. The representing agency has now filed a lawsuit but the star is not willing to pay up.

"Real Housewives of Beverly Hills" star and television personality Rinna told The Los Angeles Times that she has always seen the relationship between celebrities and paparazzi as "very symbiotic." She claims that she understood getting photographed is "part of the game" and never fought with or ran from paparazzi before.

However, it appears that this relationship has been tainted after Rinna posted a series of images on her personal Instagram page, featuring her and her two daughters. The images were owned by paparazzi photographers, represented by photo agency Backgrid, but she hadn't paid for the use of images before sharing them.

Backgrid first launched a legal campaign with a letter claiming $1.2 million in damages. After Rinna refused to pay, the agency filed a lawsuit in federal court in June for an alleged copyright infringement.

An agency that represents paparazzi asserts that Lisa Rinna infringed its copyrights by posting photos of herself and her two daughters on her Instagram page.

But Rinna is fighting back. Columnist @hiltzikm explains: https://t.co/GCloQxcmTg

— Los Angeles Times (@latimes) October 5, 2021

Jo Ardalan, a partner at One LLP -- the intellectual property law firm that has represented Backgrid in several copyright cases, including the lawsuit against Rinna -- explains that "once a photograph is posted, People magazine or Us Weekly will be less likely to buy it because all their fans will have already seen it."

However, Rinna is not prepared to pay and is fighting back. She argues that had the fee been more reasonable, she wouldn't be so disinclined to acquiesce. However, the huge amount that the agency is seeking has led her to ask the judge to reject the filed claim on the grounds that Backgrid has "effectively 'weaponized' the Copyright Act" to make up for lost revenue during the pandemic when most celebrities stayed locked down or weren't as recognizable under masks.

Lisa Rinna Speaks Out About Lawsuit Over Posting Paparazzi Photos of Herself: 'That's Not Right' pic.twitter.com/uFMJEN5eYz

— People (@people) October 6, 2021

Rinna is not the first nor the last celebrity to misuse intellectual property. Earlier this year Lebron James reached a settlement with a photographer after a lawsuit alleging he misappropriated an image for his social media feed without paying the photographer, TikTok star Charli D’Amelio was called out for using a photographer's images in her book without permission, and Dua Lipa received a similar lawsuit to Rinna's.

At a quick glance, it could be mistakenly assumed that paparazzi photographers' work doesn't -- or shouldn't -- come under the same copyright and ownership image rules as any other image creators'. But, whether an image was captured by paparazzi, press, or portrait photographer, it cannot be used for commercial gain without obtaining the correct licensing or permission first.

Because of negative connotations that still pervade paparazzi photographers, the public reaction to the lawsuit has been mixed:

There should be laws against photographing people without their permission, especially with the intent to profit from the photos.

— LazyCat // #NeverAgain (@LazyCatHappyCat) October 5, 2021

This law is clear. You don't own the IP just because you're the subject of the artwork. If an author writes a biography about you you don't get to snatch as many copies as you want. Take your own family photos to promote your social acct. Or pay the photog who took this one.

— Lex Jurgen (@Lex_Jurgen) October 5, 2021

I mean she did steal them! If a photographer takes a professional photo of you and you post it on your page without paying the photographer, that’s theft.

— Kat⁷ 🪐 (@royaltymyg) October 5, 2021

However, copyrights and licensing of intellectual property is a crucial aspect of any working photographer. Without the image use protections in place -- same as those that protect singers, songwriters, designers, and other creators -- the work could be misused in any which way leading to loss of profit and potentially damaged reputation.

Image credits: Featured image licensed via Depositphotos.

#industry #law #news #copyright #copyrightinfringement #legal #lisarinna #paparazzi #paparazziphotography #paparazzo #pop #popsinger #socialmedia #stolenphotos

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petapixel (unofficial)petapixel@ծմակուտ.հայ
2021-07-09

Dua Lipa Sued by Paparazzi For Sharing Photo Without Permission

According to United States court documents, Dua Lipa shared a photo of herself that was captured by paparazzi "without permission or authorization" when she posted it to social media. The paparazzi firm is seeking $150,000 in damages and has asked for a jury trial.

Lipa is a popular singer who has been nominated for thirteen Brit Awards, eight Grammy Awards, and seven NME Awards, winning five, three, and one respectively.

The BBC reports that Lipa posted the photo on her Instagram account on February 7, 2019, about four days after the image was taken. She later deleted the photo, which depicted the pop singer at the airport "clutching her airline ticket and passport, while wearing an oversized hat."

"I'll be living under big fluffy hats until further notice," the caption read.

Integral Images, the paparazzi firm that represents the photographer who captured the photo, says that Lipa has profited from the photo since Instagram acts as a means of marketing for herself and her music. Integral applied for a copyright for the images and the request was granted in February of 2021, and the company now claims Dua Lipa knowingly published the photo to her social media without permission.

The BBC obtained court documents that show Integral claims her Instagram account is "monetized in that it contains content designed to accumulate followers who are direct to, via link and/or advertisement, consume and purchase [her] content."

While paparazzi photographers often carry a negative connotation when compared to other "press" photographers, the same rules about image copyright and ownership apply. If an image is captured legally, the photo is owned by the photographer or agency and cannot be used for the sake of profit regardless of the subject without licensing it or receiving express permission.

The BBC notes that Lipa is not the first photographer to be sued by paparazzi. Gigi Hadid, Liam Hemsworth, and Khloe Kardashian have apparently faced similar cases, as did Ariana Grande and Justin Beiber who settled with complaints brought by photographer Robert Barbera. Jennifer Lopez was sued by Splash News and Picture Agency for a similar infraction, but the company voluntarily dismissed the complaint without prejudice.

Many celebrities falsely assume that if the photo is of themselves that it can be shared without compensating the photographer. A notable example of such a case involved NBA star Lebron James, who was sued by courtside photographer Steve Mitchell when the basketball player published one of Mitchell's photos to his Facebook without licensing it. Mitchell sued James for any money made off the post or $150,000 for each time James used the image. James counter sued for $1 million to cover attorney fees but eventually settled with the photographer.

Image credits: Header photo licensed via Depositphotos.

#law #news #bbc #copyright #copyrightinfringement #dualipa #integralimages #legal #paparazzi #paparazziphotography #paparazzo #pop #popsinger #socialmedia #stolenphotos

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2017-11-07

When paparazzo tried to sell nude photo of Sia, she shut down his "business" in the best way boingboing.net/2017/11/07/when #Giveitaway #paparazzo #freebies #Post #Sia

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