#repubblicaceca

2026-02-04

Quando ero in quinta liceo ci hanno portato in gita a Praga. Io mi sono portato la fedele reflex e appena potevo, sgattaiolavo via dal gruppo in cerca di scorci caratteristici, ma ho fotografato anche i monumenti principali :) Non so quale spirito/divinità ringraziare per non essermi perso nei vicoli. #Praga #repubblicaceca #fotografia #streetphotography #biancoenero #reportage

La foto, in bianco e nero, mostra una scena solenne all'ingresso di un grande complesso monumentale (Il Castello di Praga).

Soggetto principale: In primo piano, sulla sinistra, c'è una garitta militare a strisce diagonali bianche e scure. Al suo interno, una guardia in uniforme scura e formale sta rigidamente sull'attenti. Indossa un berretto con visiera, guanti bianchi e tiene un fucile in verticale con la mano destra.

Ambiente: Sullo sfondo si erge l'angolo di un imponente palazzo barocco, decorato con statue monumentali (sembrano i Titani in lotta) sopra un portale.

Sfondo: A destra, oltre un piazzale pavimentato con un motivo geometrico a zig-zag, si apre una vista panoramica sulla città, che appare sfumata nella nebbia. Alcune persone passeggiano in lontananza.Architettura: L'edificio principale è una costruzione d'epoca a due piani (più il tetto), situata all'angolo di una strada. Ha uno stile barocco o rococò, con due frontoni decorativi sul tetto che ospitano finestre ovali. Sulla facciata si legge chiaramente il cartello stradale "LORETÁNSKÁ".

Dettagli stradali: Al piano terra c'è un portone ad arco scuro e un ingresso laterale con la scritta "GALERIE".

Veicoli: Davanti all'edificio è parcheggiata una berlina squadrata, tipica degli anni '80 o inizio anni '90 (probabilmente una Škoda), che dà un contesto temporale alla foto. La strada è fatta di sanpietrini.L'immagine mostra uno scorcio pittoresco di un quartiere antico con strade strette e tortuose (probabilmente la zona di Nový Svět a Praga).

Prospettiva: La strada, pavimentata a ciottoli irregolari, curva dolcemente verso destra e in salita.

Edifici: Ai lati ci sono case basse e antiche con tetti spioventi e muri chiari. L'atmosfera è quella di un villaggio tranquillo all'interno della città.

Dettagli: In primo piano a sinistra è parcheggiata un'altra auto (sembra sempre una Škoda modello 105/120) con targa visibile ma sgranata. Sullo sfondo, in cima alla collina, spunta la guglia di una torre o chiesa.Il Maggiolino nel Vicolo Questa foto è un primo piano di un'auto d'epoca parcheggiata in una strada molto stretta.

Soggetto: Un Volkswagen Maggiolino (Beetle) classico di colore chiaro domina la parte bassa dell'immagine. Si vedono bene i fari rotondi, il paraurti cromato e la targa "AEI 64-53".

Ambiente: L'auto è parcheggiata accanto a un alto muro bianco sulla sinistra.

Dettagli architettonici: Sul muro è fissato un antico lampione in ferro battuto dal design elegante. La strada è in forte pendenza e lastricata. Sullo sfondo si vede un grande edificio a più piani con finestre classiche, che chiude visivamente la scena.

Qua in #RepubblicaCeca è cominciato il secondo governo #AndrejBabiš (che si ispira a Trump), questa volta supportato da partiti che non nascondono simpatie neonaziste: per la prima volta ci sono state retate di polizia nella metropolitana di #Praga Ovviamente basate sulla profilazione razziale: fermavano tutti i neri e le donne dalla pelle troppo bianca (ucraine).

2025-10-05

✨ ✨ ✨ 𝗖𝗘𝗟𝗧𝗜: 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗲 𝗶𝗻 𝗕𝗼𝗲𝗺𝗶𝗮!

Centinaia di monete d’oro e d’argento, gioielli in bronzo e reperti mai visti sono stati scoperti in un sito che, per ora, rimane segreto.
Ma un assaggio dei ritrovamenti è in mostra fino al 30 novembre.

👉 Tutti i particolari su Storie & Archeostorie: wp.me/p7tSpZ-ax4

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@akademievedcr | @marianskatynice

storiearcheostorie.com/2025/10

2025-10-05

Centinaia di monete e gioielli: ecco i tesori celtici mai visti, scoperti in un sito “segreto” della Boemia

Elena Percivaldi

Centinaia di monete d’oro e d’argento, alcune delle quali pezzi unici prici di confronti noti. E ancora, fibbie di bronzo, decine di preziosi oggetti metallici e persino una statuetta a forma di cavallo. Sono questi i tesori riportati alla luce dagli archeologi in un “misterioso” sito celtico della Repubblica Ceca, rigorosamente tenuto segreto per timore dell’azione nefasta dei tombaroli. Per ora si sa solo che si trova nella regione di Plzeň (Pilsen), nella Boemia occidentale, mentre i reperti, tutti risalenti al tardo periodo di Hallstatt e di La Tène (VI-I secolo a.C.), sono attualmente esposti a a Kralovice, piccolo “assaggio” di una grande mostra prevista nel prossimo futuro.

Una scoperta straordinaria

Gli archeologi del Archeologický ústav AV ČR (l’Istituto Archeologico dell’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca) di Praga e del Muzeum a galerie severního Plzeňska v Mariánské Týnici di Kralovice stanno indagando dal 2021 l’area, delle dimensioni comprese tra 12 e 16 ettari circa. Il sito era fino a quel momento sconosciuto, né si sospettava che potesse “nascondere” i resti di un insediamento celtico strutturato. Per evitare possibili saccheggi da parte di curiosi e amatori armati di metal detector, gli studiosi hanno preferito mantenere le coordinate esatte del luogo nel più stretto riserbo. Una cosa però l’hanno confermata, e cioè che il sito è davvero eccezionale: non solo per la gran quantità di reperti ritrovati, ma anche perché sono perfettamente conservati, essendo il tutto rimasto inviolato per oltre duemila anni.

Una delle monete ritrovate (foto: ©Archeologický ústav AV ČR)

Centinaia di monete d’oro e d’argento e tanti gioielli

Tra i reperti più vistosi spiccano le centinaia di monete d’oro e d’argento (in tutto parliamo di circa 500 pezzi), molte delle quali pezzi unici mai catalogati finora, completamente sconosciute ai repertori già pubblicati. La scoperta è dunque eccezionale perché potrebbe fornire nuovi elementi cruciali per la comprensione della monetazione nella Boemia antica.

Un momento dello scavo Una delle monete ritrovate (foto: ©Archeologický ústav AV ČR)

Ma c’è di più. Oltre alle monete, il sito ha restituito svariati lingotti d’oro e argento e un gran numero di gioielli e oggetti preziosi in bronzo: fibule, spilloni, bracciali, pendagli e una bellissima figurina a forma di cavallo.
Notevole è soprattutto un ricco corredo di gioielli in oro riferibile all’epoca halstattiana, che testimonia l’alto grado di raffinatezza raggiunto dalla lavorazione dei metalli e ci conferma l’elevato status sociale dell’individuo che lo possedeva.

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Emporio commerciale o luogo stagionale?

Ma c’è un piccolo mistero. Sul sito non sembrano essere state rinvenute, almeno finora, tracce di grosse strutture edilizie permanenti, il che ha indotto gli archeologi a ipotizzare che il sito non fosse un oppidum (cittadella fortificata), ma un luogo di dimensioni limitate frequentato solo stagionalmente o per determinate funzioni, in particolare lo scambio di merci e il conio di monete.

In zona conosciamo l’esistenza di centri commerciali di grandi dimensioni: un esempio ben noto è Němčice nad Hanou, in Moravia, luogo di produzione e distribuzione di merci a livello sovraregionale. Tuttavia le dimensioni ampie, il fattoi che fosse un importante centro di potere e il contesto in cui sorgeva, lungo il sentiero dell’ambra, lo assegnano ad una fattispecie ben diversa. Quello appena ritrovato, dunque, sarebbe un nuovo tipo di sito, non ancora documentato archeologicamente nella regione settentrionale di Plzeň. Il che ne accresce senza dubbio il fascino e l’interesse.

Una delle strutture in pietra in fase di scavo Una delle monete ritrovate (foto: ©Archeologický ústav AV ČR)

Secondo David Daněček, archeologo del Museo e coordinatore del progetto di scavo, la produzione occasionale di piccoli oggetti — e in particolare di monete — ben si accorda con la presenza attività mercantili intense ma non svolte in maniera continuativa. Gli stessi lingotti qui rinvenuti potrebbero essere stati utilizzati direttamente come merce di scambio oppure attendevano in loco di essere trasformati in monete, previa autorizzazione da parte delle autorità locali.

La mostra e il futuro dei reperti

La mostra «Nejasná zpráva o Keltech na severním Plzeňsku» (titolo che si può tradurre all’incirca con “Notizie incerte sui Celti nella regione settentrionale di Pilsen”) è allestita nel Muzeum a galerie severního Plzeňska v Mariánské Týnici di Kralovice dal 3 settembre al 30 novembre 2025. Per ora, espone soltanto una parte dei reperti: i pezzi più preziosi restano “blindati” in tutta sicurezza, in attesa di essere sottoposti a studi accurati.

Nel futuro si prevede comunque di realizzare una esposizione permanente che possa offrire al pubblico una visione più ampia e dettagliata non solo del “misterioso” sito, ma più in generale della presenza celtica nella regione e in Boemia. Non resta dunque che armarsi di pazienza e aspettare.

Foto: ©Archeologický ústav AV ČR

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Moneta d'oro antica parzialmente affiorante dal terreno, con un disegno visibile sulla superficie, circondata da terra e rametti.Due archeologi impegnati in scavi in un terreno agricolo, con attrezzature da scavo e un quadrato tracciato nel suolo per la mappatura.Due archeologi mentre scavano in un sito archeologico, circondati da rocce e strumenti da scavo, in un'area di terreno terrazzato.
2025-08-05
2025-07-22

Repubblica Ceca / Scoperto un insediamento celtico senza precedenti in Boemia: monete, abitazioni, impianti produttivi e un santuario

Elena Percivaldi

Un ritrovamento archeologico di straordinaria importanza è emerso nel territorio della Repubblica Ceca, lungo il tracciato della futura autostrada D35, nei pressi della città di Vysoké Mýto, nella regione di Pardubice in Boemia orientale. Gli scavi, diretti da un team dell’Università di Hradec Králové, hanno portato alla luce un insediamento celtico di dimensioni e caratteristiche senza precedenti per questa parte d’Europa.

Il sito in fase di scavo – foto: ©Università di Hradec Králové (UHK)

Il sito, databile al III secolo a.C., appartiene alla cultura di La Tène, che rappresenta il periodo più fiorente della civiltà celtica nell’Europa centro-occidentale. Secondo quanto dichiarato dal professor Jaroslav Jiřík, responsabile dello scavo, si tratta di una scoperta “senza paragoni” per la regione, che potrebbe modificare in modo significativo la conoscenza della presenza celtica in Boemia orientale.

Archeologi al lavoro – foto: ©Università di Hradec Králové (UHK)

Un villaggio celtico mai visto prima nella regione

L’insediamento comprende oltre tremila reperti, tra cui ceramiche finemente decorate, strumenti in ferro, oggetti ornamentali in bronzo e fibule, le spille da abito tipiche dell’epoca. Gli archeologi hanno identificato numerose strutture abitative, resti di forni per la lavorazione dei metalli, e pozzi, e ciò che resta di uno, forse addirittura due santuari.

Notevole anche la gran quantità di semi carbonizzati, che forniscono preziose informazioni sull’alimentazione dei Celti e sulle loro coltivazioni.

foto: ©Università di Hradec Králové (UHK)

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Un centro stabile e organizzato tra Moravia e Boemia

La presenza di un così vasto complesso produttivo e residenziale indica l’esistenza di un centro stabile e ben organizzato, probabilmente collegato a rotte commerciali e alle reti di scambio che i Celti avevano sviluppato lungo l’asse danubiano e nelle regioni interne dell’Europa. L’ubicazione del sito, in una zona di passaggio naturale tra la Moravia e la Boemia, rafforza questa ipotesi.

Fibula – foto: ©Università di Hradec Králové (UHK)

Perché questo ritrovamento è eccezionale?

A differenza di altri siti celtici più noti, come gli oppida (grandi centri fortificati della tarda età del Ferro), il villaggio di Vysoké Mýto rappresenta un insediamento rurale di epoca più antica, risalente a una fase intermedia della cultura di La Tène, che raramente lascia tracce così ben conservate. La qualità dei materiali rinvenuti, unita alla quantità dei reperti, offre una panoramica unica sulle attività quotidiane, l’economia agricola e metallurgica e le forme di insediamento celtiche in un’area finora poco esplorata.

Secondo i ricercatori, il sito potrebbe essere stato abitato ininterrottamente per diversi decenni, se non secoli, prima che le popolazioni celtiche si spostassero o fossero assorbite dai nuovi flussi migratori germanici e successivamente slavi.

I reperti saranno presto in mostra

I reperti, attualmente in fase di studio e catalogazione, saranno presto esposti in una mostra dedicata al Museo della Boemia Orientale di Hradec Králové. La speranza è che le future indagini, anche tramite analisi paleoambientali e archeobotaniche, possano fornire ulteriori dettagli sulla vita quotidiana dei Celti in questa regione.

Tutte le foto: ©Università di Hradec Králové (UHK)

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2025-07-17

Almeno quattro Paesi si sono già ritirati dagli impegni assunti per finanziare le forniture di armi statunitensi destinate all’#Ucraina, sollevando dubbi sul livello effettivo di sostegno che #Kiev può aspettarsi ora che l’amministrazione #Trump ha annunciato il proprio disimpegno diretto. #Francia, #Italia, #Ungheria e #RepubblicaCeca hanno dichiarato che non parteciperanno al programma di acquisto congiunto di armamenti dagli Stati Uniti. 1/2
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dilettafileni.wordpress.com/20

Gianluca Di Marzio 🤖DiMarzio@sportsbots.xyz
2025-03-22

#WCQ | Vittorie per #RepubblicaCeca, #Galles e #Israele: le classifiche aggiornate dopo le partite di oggi gianlucadimarzio.com/qualificazioni…

2025-02-16
Il Simone ViaggiatorePerry77@pixelfed.uno
2025-02-09
Una scala scolpita nella roccia che conduce a un sentiero tra due rocce verticali enormi.
Il Simone ViaggiatorePerry77@pixelfed.uno
2025-01-27
Giorno della memoria. Parole che rischiano di essere vuote, se non si capisce davvero cos'abbia significato lo sterminio di massa di milioni di persone. La scorsa estate ho visitato la sinagoga di Plzen, in Repubblica Ceca. Lì ho imparato la storia di quella comunità, che agli inizi del Novecento contava migliaia di persone e dopo lo sterminio soltanto poche decine. E' stata un'occasione per riflettere su un fenomeno che già conoscevo, ma senza che mi avesse toccato personalmente. Essere lì, in quel posto, vedere e leggere le testimonianze dell'epoca, è stato un modo per comprenderlo più a fondo, fare in modo che mi entrasse un po' di più nell'animo: una cosa che dovrebbero fare tutti. Nella sinagoga erano esposte immagini sull'attuale conflitto in Ucraina. Impossibile non accostare i due fenomeni (quello di ieri e quello di oggi) e ignorarne i punti in comune. Ancora più incredibile che, pochi mesi dopo, alcuni discendenti di chi venne ucciso nei campi di sterminio abbiano causato altrettanto dolore e sterminio. Ecco su cosa si riflette viaggiando; ecco perché viaggiare può essere nel mondo di oggi uno strumento in più per conoscere il mondo di ieri e di oggi, ed essere più consapevoli di ciò che e stato e ciò che potrebbe essere di nuovo. Certo, perché questo avvenga occorre viaggiare esplorando, non solo per rilassarsi. Tutto questo a molti potrà sembrare banale, ma a quanto pare dall'attualità, non lo è.

Nell'ultima foto, vicino alle impronte di piedi in rilievo c'è una frase che purtroppo non si vede, ma voglio darle voce io: "Non dimenticateci".
#nofascism #fascismo #nazismo #nonazis #nonazionalismo #repubblicaceca #plzen #sinagoga #holocaust #olocausto #stopwar #stopwarinukraine #deportazioneebrei #ebraismo #jewish
L'Osservatorio - EsteriOsservatorioEsteri
2024-11-18


Sondaggio di STEM:

|PfE: 34% (+2)
(#ODS-#KDU/#ČSL-#TOP09)|ECR|EPP: 21%
|ESN: 9%
|EPP: 8% (-3)
|G/EFA: 6%
(#KSČM-#SDSN-#ČSNS)|NI|Destra regionalista|Centro euroscettico: 5,5% (+0,5)
|PfE: 4% (+1)
|S&D: 3%
|PfE: 3% (-2)
|G/EFA: 2% (+1)
|Destra libertaria: 2%
|Destra populista: 1%
...

Data rilevazione: 31 ottobre-8 novembre
+/-: 2-11 ottobre

Intervistati: 1081

@OsservatorioEsteri

🇪🇺 Il Simone Viaggiatore ✈️🧳simonperry@mastodon.uno
2024-08-13

(SONDAGGIO QUI SOTTO!)

Dopo 1 anno veramente intenso in cui il lavoro ordinario (quello con cui mangio) mi ha impegnato al massimo, siamo arrivati molto vicini alla chiusura della prima stagione del #podcast che ho il piacere di pubblicare anche su uno dei tanti satelliti del #fediverso, cioè #CastoPod .

Anche in questo anno ho continuato a #viaggiare tanto, tanto per uno che non lo fa di professione: #alicante, #elhierro alle #canarie, le #azzorre, la #repubblicaceca

(Segue)

🇪🇺 Il Simone Viaggiatore ✈️🧳simonperry@mastodon.uno
2024-08-06

Ed eccomi alle prese con l'acqua termale! Di cosa saprà? Avrò fatto tanta plin plin?

Scopriamolo insieme in questo video senza censura (più o meno).

youtu.be/hti3Jhh1wdg?si=QOfyXI

#RepubblicaCeca
#viaggio #viaggiare #simoneviaggiatore #mastotv

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