#sito

2025-10-05

post numero quindicimilauno
ad oggi su differx.noblogs.org sono comparsi 15mila post, con picchi di visite giornaliere superiori alle 20mila, stando esclusivamente ai browser Chrome e Firefox.
ignoro il
differx.noblogs.org/2025/10/05
#annotazione #differx #ScritturaDiRicerca #SegnaliEAzioni #TestiDiMgOnline #uncategorized #ZinesAuthors #15000 #15001 #15mila #15milauno #blog #differx #mg #post #quindicimila #quindicimilauno #sito #slowforward #visite

LaRampa.itlarampa
2025-08-16
2025-07-29

[r] _ exortatio | disseminare la ricerca (militanza = già archivio, ma disperso) / differx. 2024 & ’25

Come accennato più volte, quasi due anni fa mi sono impegnato a indicare, all’interno di un post, tutte o quasi tutte le riviste di letteratura italiana online effettivamente disponibili in quel periodo: agosto ’23. Il numero complessivo mi sembra si aggiri tutt’ora intorno alle 400 / 500 entità.

Con sorpresa ho notato che i siti e blog nutriti di specifica ricerca letteraria oggi raggiungibili sono rappresentati sempre (o: quasi esclusivamente) dallo stesso piccolo o medio & pressoché invariato gruppo che esisteva già circa vent’anni or sono. Rare, per quanto meritevoli (o -issime) le aggiunte.

Questo significa che:

nonostante l’importanza che la scrittura di ricerca / complessa / sperimentale ha assunto in Italia nel primo quarto del nuovo secolo, la sua presenza in rete è ancora assai relativa, in generale, e – anyway – sproporzionatamente minoritaria se la si paragona a quella dei siti più o meno definibili generalisti = di narrativa, di poesia, di romanzi di genere, di recensioni di novità normalmente distribuite nelle librerie di catena eccetera.

Ciò mi porta giocoforza a una riflessione abbastanza amara e direi anche stupefatta sul momento attuale. Perché, se da una parte è vero che sì, certo, la grande distribuzione ha selezionato in maniera feroce la produzione letteraria dagli anni ’80 a oggi, determinando un allargamento di monocolture di media o mediocre letteratura negli scaffali; dall’altra è non meno vero che quel luogo di relativa libertà che è la rete non ha registrato nell’ultimo ventennio un boom di nascite di spazi di sperimentazione, nonostante a nessuno sia impedito di aprire un blog, un sito, un account tumblr, o qualsiasi altro aggeggio che la rete consenta di gestire in indipendenza e senza pressioni.

La lunga e mogia premessa mi serve a dire che occorre non tanto saturare i canali in rete, come qualche tempo fa mi ripromettevo di proporre ai popoli, ma che semmai è prioritario (energicamente prioritario) iniziare, almeno iniziare, a creare qualche canale differente, ex novo, per la ricerca letteraria. Aggiungerne di ulteriori agli esistenti. Anche leggeri, blog e non siti, ma: non esitare assolutamente a farlo.

In sostanza, o italiani, io vi esorto alle lettere in rete. Le lettere sperimentali, complesse. Le lettere di ricerca. (O i saggi sulla).

Don’t be shy. Create il vostro blog, o il vostro sito o la vostra newsletter (substack, mailchimp, ..). Andate in caccia di quei materiali che meritano attenzione o semplicemente segnalate ciò che già esiste e che magari altri non hanno notato. Non pubblicate vostre gemme testuali e recensioni e osservazioni su facebook, create invece una pagina vostra/collettiva. Fate screenshot di testi fuori catalogo. Eccetera. Insomma date & diamo un qualche scossone alla rete per come è adesso.

Lamentarci della situazione presente non licet, io gerontocomicamente bofonchio, senza che almeno un po’ ci si impegni e industri per far sì che qualcosa cambi nell’atro contesto, almeno là dove il contesto è di fatto modificabile, i.e. in rete.

Dico questo anche per un motivo brutalmente (perdonate) generazionale e ricerca-centrato: nel momento in cui (tra qualche manciata di anni) si esauriranno per motivi banalmente anagrafici le esperienze avviate da gammm & sodali, così come quelle pensate da vari altri siti e soggetti ed ensemble, temo proprio che – in assenza di alternative online – rischi di riverificarsi esattamente la iattura che si determinò fra anni ’80 e ’90 nel mondo cartaceo: un diluvio di tanti e parallelli ritorni all’ordine [cfr. qui e qui].

Al tempo, ossia in quegli anni, non era possibile e forse nemmeno pensabile uno scontro frontale con le grosse realtà editoriali, che appunto spingevano per una letteratura pacificata. Oggi invece, ragiono, la cosa – almeno online – è realizzabile. Credo che si debba pensarci molto molto seriamente, e non solo pensarci. Ho iterato questo assillevole appello anche a Napoli il 6 e 7 settembre 2024 in occasione di Esiste la ricerca. E mi interessa ora trasmettere singolarmente, a voi che leggete, ovvero ai precisi destinatari di questo sito, non a una platea indistinta, quello che credo sia un obiettivo particolarmente urgente e cruciale ora. Non procrastinabile.

#blog #blogDiScritturaDiRicerca #blogDiScrittureDiRicerca #creareNuoviBlog #creareNuoviSiti #Elirio #esortazione #exortatio #link #oItaliani #oItalianiIoViEsorto #ricercaLetteraria #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #siti #sitiDiScritturaDiRicerca #sitiDiScrittureDiRicerca #sito #storiaDellaRicercaLetteraria

sala dei libri inaugurata online con già pochi tomi, ma ufficialmente libreria digitale senza dei topi

Nel mentre che, come al solito, sclero medio-fortissimamente, dato che non riesco neanche per idea a mettere in ordine la mia libreria fisica (ma questo è un argomento per un diverso post, più incazzato), in questo ultimo paio di giorni mi è saltata in mente l’idea di perlomeno mettere in ordine quella digitale, di mia libreria… O meglio, piuttosto costruirla ufficialmente, visto che francamente il termine “libreria” non è il più adatto per la mia condizione pregressa in tal senso (che è ovvero formata di file sparsi in giro tra archiviazione cloud, torrent scaricati e non, disco del PC quasi pieno, e roba ancora diversa con di mezzo Kindle e tablet). 🤥

Con buona pace di chi è contro l’illimitata condivisione libera dell’informazione (contro la “dittatura del dominio pubblico“), quindi, ho semplicemente scelto di creare un nuovo sito dalle implicazioni teoriche come sempre squisitamente discutibili, in cui manterrò una collezione più o meno curata di quelli che — un po’ perché mi faceva ridere, ma un po’ perché è tecnicamente una descrizione più accurata — in realtà non chiamo libri, bensì tomi, ossia volumi di cose… letteratura, saggistica, manga, manuali, PDF colorati; in generale roba intrigante che è bene preservare ordinatamente. 🤗

Quindi, prendendo semplicemente ispirazione dalla già per mano mia esistente Sala Museo Games (a partire dal generatore di sito statico, che anche in questo caso è stato Jekyll, dopo aver perso per l’ennesima volta tempo a cercare invano soluzioni alternative più flessibili ma non troppo), ho messo su il sito tomistico-topastico più epico che io abbia mai visto, TOMOSTASH: https://gamingshitposting.github.io/TomoStash/!!! (Si, è sul namespace di GamingShitposting perché mi seccava creare un’organizzazione GitHub separata; e poi, così fa ancora più ridere.) 🐭

A parte il solito gusto della collezione di dati pubblica, per cui come tutti sanno io ho per ottime ragioni un’ossessione (fosse anche solo il fatto che, stranamente, tendo sempre a perdere i dati che tengo privati nel mio disordine generale, mentre pubblicando sul web in qualche modo non perdo mai cose dentro una discarica di bit), questo sito mi sarà utile anche per eventuali recensioni future di mie letture stellari, dove potrò semplicemente linkare alla pagina di un dato tomo per l’acquisto da fonti ufficiali, download dei file digitali gratuiti da me accuratamente archiviati e conservati, o addirittura lettura in browser di diversi formati!!! 😇

Queste fiturs sono ovviamente già lì, sul mio bel sito de’ tomi, ma a lungo termine ci sarebbero anche ancora ulteriori miglioramenti possibili che… spero verranno concretizzati, ma purtroppo Octt Del Breve Futuro è completamente imprevedibile anche per me (Octt Dell’Attuale Presente), quindi meglio non fare spoiler. E, per quanto ci sia il rischio che questo nuovo progetto secondario lastricato di buone intenzioni finisca come la Sala Museo Games, ossia bello e funzionante ma con una libreria stagnante, perché non ci sarà altra gente che vorrà contribuire su GitHub con manodopera dataentryantespero se ne possa fare buon uso. 🚀

Vabbè… a parte sistemare la home del sito — che in foto qui è come dovrebbe essere, mentre chi lo va a vedere subito ora scopre che c’è dello scombinamento con l’allineamento della griglia, ops — e riempire la libreria con cadenza continua e qualità alta — che è la cosa più difficile, perché per i tomi che già si trovano su Internet non è facile procurarsi e valutare il file migliore possibile disponibile, ma è qualcosa di importante per una raccolta che si prefigge l’evitare che le menti esplodano navigando — alcune delle tecniche che mi invento qui sopra potrebbero essere utili anche per migliorare la Sala Museo Games, quindi… se andrà bene, non solo non avrò perso tempo, ma ne avrò guadagnato?! Boh! 😝

#archive #archivio #books #library #libreria #libri #sito #tomes #tomi #TomoStash #website

Schermata home del sito, griglia con i vari tomi con le copertine e i titoli

nuovo sito della roboctt — attenzione alle parole inscatolate!

Dopo che i miei tanti — anzi ahimè tantissimitentativi di scrittura creativa estremo-alternativa sono malamente falliti, nelle ultime 2 settimane scarse mi era saltata in mente una nuova via che, forse, potrebbe funzionare… o forse no, solo il tempo ce lo dirà. Fino ad ora, però, qualcosa sta effettivamente uscendo fuori, quindi sento che è passato abbastanza tempo da poterlo dire anche qui, senza paura che vada tutto in fumo dopo pochi giorni come ahimè i miei precedenti dettano… 🙏

Ero in un pomeriggio così, in cui, visto che non mi andava di programmare o fare altre magie varie, come peraltro ho raccontato nel post introduttivo, ho deciso di provare un piccolo CMS per fare un sitino secondario, in cui raccogliere articoli così su roba più colì. Questo, dal profondo della mia infinita fantasia, giustamente si è chiamato da subito stuffoctt, perché l’idea è che contenga la mia roba… ma in maniera idealmente meno disordinata e meno da consumare al momento, rispetto al mio fritto misto, che nel bene o nel male è molto alla giornata. Quindi eccolo qui, online da tanto: stuff.octt.eu.org. 🕸️

Sembra di per sé un’idea cagosa, senza alcun beneficio se non farmi sprecare la giornata che volevo sprecare, il costruire l’ennesimo sito, visto che ho già il sitoctt fatto alla perfezione… ma purtroppo, riguardo quello inevitabilmente mi continua ad arrivare addosso e non si schioda il problema del troppo attrito dello scrivere lì sopra, essendoci il casino di Git di mezzo — e più di così a riguardo non riesco ad elaborare. Volente o nolente, il mio culo è estremamente pesante, e quindi pretendo un CMS — e che sia performante e senza strani glitch, a differenza di WordPress — altrimenti semplicemente finisco per non scrivere; c’è veramente poco da fare. 🤥

In queste settimane ho dunque già scritto diversi articoli, più o meno lunghi ma comunque tutti abbastanza contenuti e scorrevoli, che ruotano attorno a diversi argomenti, da guide tecniche (ed è bene che io le faccia, perché da ragazza magica è bene che io diffonda il sapere che gli dei mi hanno concesso per il bene dell’umanità mortale) a cose più pazze. Tipo, tra qualche minuto finisco l’articolo recensione di un manga doujinshi che ho letto ieri sera mentre, come detto stamattina, marcivo… e per il resto ho messo altre cose, che vi invito (vi supplico…) di andare a recuperare. 🥰

Non volendo fare l’ennesimo sito duplicato per niente confondendo già più del mio solito la gente, comunque, ho deciso di variare un po’ target rispetto al mio solito: mi sono fatta sopraffare dal demone dell’internazionalizzazione, e quindi ho deciso di scrivere in inglese, sperando che questo possa magari portarmi tutto quel pubblico che fino ad oggi non mi ha cagata di striscio non per qualcosa, ma perché non legge cose scritte in italiano. Se poi mi verrà da usare questo strabenedetto CMS per scrivere anche nella lingua migliore… non lo so, mi inventerò qualcosa; magari uscirà la versione 3 del sitoctt… (Non fatemici pensare, che sennò già mi dispero.) 🎗️

Ad ogni modo, è comunque purtroppo necessario da parte mia rimanere sul chi vive e non pensare di aver appena vinto. Infatti, se a questo punto è difficile che vada tutto in fumo per mano mia (cioè, per tecnicamente sua assenza, per mia inazione) se i motori di ricerca non si spicciano ad indicizzare, o comunque eventuale traffico esterno a venire, questa roba sarà praticamente mezza per niente. Certo, rimane sempre un’ottima distrazione dalla vita, e forse a lunghissimo andare anche materiale riciclabile (anche se, vai a capire come)… boh dai, a parte fare gli articoli devo davvero iniziare a spammare anche questo sito malamente; come il fritto misto, però più in grande, visto che è in inglese. 🧨

#blog #blogging #HTMLy #new #personal #personale #site #sito #web #website

super rinfotanza magica col sito nuovo dell’octt (presentazione foto.octt.eu.org)

Come ho già accennato fin troppe volte, c’è qualche difficoltà con la mia produzione immaginiaca… o meglio, la post-produzione. Nel senso che faccio relativamente abbastanza #foto in giro, a cose interessanti e belle (o almeno ci provo, che palle…), quando mi capita, ma poi succede puntualmente che mi secco di pubblicarle perché è un casino, alla fine mi scordo, passano mesi e anni (!), e rimane tutto a marcire sul telefonino (o il 3DS, kek). Brutta storia. 🧪

Tutto ciò è perché mi sa tipo che, sul momento, trovo troppo macchinoso pubblicare su Pixelfed (e macchinoso uguale Instagram, che in ogni caso fa schifo per quanto comprime), usare la Spacc BBS non sarebbe certamente più comodo, e si salva forse solo Telegram di cui però non mi piace che l’unico modo per non perdere qualità sia caricare come file, perché esce bruttino. C’è troppa frizione per caricare subito, e/o c’è un peso sulla dimensione temporale troppo forte (non posso assegnare una data nel passato ad un post o comunque farlo uscire prima di altri, che palle!) per farlo dopo anche solo qualche giorno. 😓

Vabbè, lunga storia corta: mi serve a questo punto l’ennesimo sitino, architettato giusto apposta per glorificare la mia #fotografia. E avrei voluto espandere un po’ di più i ragionamenti teorici a riguardo, prima di presentare il lavoro fatto (o meglio, iniziato), ma sto tipo fremendo (avrei postato proprio ieri sera, se non avessi scoperto sul momento bug da fixare immediatamente)… Quindi, visto che tanto con me questo modus operandi non è affatto una novità, mettiamo la pratica prima della teoria e godetevi ‘sto #sito: 🤗

https://foto.octt.eu.org/, ecco, la libidine pura in formato fotografico postmoderno. Tutto il mondo vada sul sitino e, banalmente muovendo il ditello o il cursorino (dipende da se si usa touch o mouse), appariranno una dopo l’altra sullo schermo tutte le foto dall’archivio del sito! Per ora sono solo 50, raggruppate casualmente in un unico album, ma via via che continuerò a scavare nei miei archivi di muffa troverò altre immagini da aggiungere e ordinare bene. 😍

Per il design (desain!) mi sono ispirata pesantemente al sito di Bridget.pictures, anche se il codice l’ho rifatto da zero, perché mi servivano funzioni extra come un box informazioni (e col cavolo che mi metto a modificare una codebase SolidJS wtf, chi lo ha mai usato, JavaScript vanilla vince ancora una volta per un progetto così piccolo). Mi piace come posso avere giusto una suddivisione grezza in categorie, e le foto che non si vedono tutte insieme immediatamente, bensì ogni volta si scoprono via viamantiene tantissimo l’attenzione e rende secondo me piacevole riguardare anche le stesse foto (che alla fine è l’unico vero motivo per farle; non ha senso scattarle per poi non riguardarle mai). 🍤

Una spiegazione tecnica approfondita la farò poi… ma, ovviamente, chi ha le competenze per ficcare il naso lo può già fare. È una webapp completamente statica, che legge un indice di file con relativi metadati generato da uno script, quindi per me aggiungere foto significa banalmente buttare i file nella cartella e opzionalmente aggiungere un TXT descrittivo. Una goduria, a differenza dell’usare WordPress, dove dovrei a manina aggiungere fotine a pagine (a meno di usare plugin ancora peggio), o qualsiasi generatore di siti statici, che non avete idea di che palle sono per creare gallerie multimediali… ✨

#foto #fotografia #sito

megaspaccocto di fotine desfritte

E ti pareva che pure oggi non poteva essere sufficiente lottare “soltanto” con i miei soliti problemi ed inconvenienti non-magici, che già sono tanti e grevi ed ostacolano continuamente le mie aspirazioni ascetiche… Ovviamente no, ed ovviamente è anche stavolta colpa del software, che di solito mi fa “semplicemente” incazzare ma stavolta mi ha fatto persino prendere un bel colpo al cuoricino che davvero, non penso di meritarmi affatto, vista la mia condizione… 😩

L’importazione di ieri dell’altro WordPress sembrava essere andata tutta a buon fine, dal mio controllo lievemente superficiale, ma tra ieri sera e oggi ho visto delle cose che mi puzzavano, riguardo i media… Del tipo che alcuni sembravano proprio mancare, ma penso che semplicemente per qualche motivo non li abbia copiati tutti; niente di che, ricaricherò io i mancanti. Ma anche del tipo che, su alcuni post, apparivano le immagini di post completamente diversi… e da qui il problema si è fatto quasi gigantesco. 🤢

Ieri sera allora ho iniziato a vedere un po’ riguardo questi ultimi, perché mi stavo cagando, ma ho notato che il problema pareva essere la cache del browser, e che le immagini si aggiustavano invalidandola, quindi non ci ho dato troppo peso. E quindi il peso me lo sono ritrovato addosso oggi pomeriggio, quando ho visto che ora erano post non importati, fatti direttamente sul #sito qui nei giorni passati, ad aver ottenuto la maledizione dello sminchiaggio: mostravano le immagini che avrebbero dovuto avere quegli altri post!!! 🧲

Dopo un po’ di parolacce, alla fine ho capito che lo stronzo (che in questo caso non so se sia la piattaforma WP di Altervista, o il core di WordPress) ha ben deciso di sovrascrivere le immagini già presenti su disco nell’importare i contenuti dall’altro sito, nel caso di file con lo stesso nome. Nonostante, con qualsiasi altra azione in #WordPress questa merda non succede mai (incluso l’importare post con ID uguale, e incluso il caricare file normalmente); e per questo ho dato per scontato che non sarebbe successo in questo caso (peggior errore della mia vita). 😳

La cosa minchiosa è che non è stato immediato capire fosse questo il problema, perché da un lato la cache di Firefox merdosa insisteva nonostante tutti i bypass, dall’altro il sito è lento a caricare pagine su pagine di continuo, e per giunta solo le versioni base delle immagini sono state sovrascritte; non le copie a bassa risoluzione che spesso il sito mostra invece delle originali, quindi in un punto magari vedevo l’immagine giusta e in un altro no. Nel file manager, invece, questo si nota facilmente… 😤

Per fortuna non avevo molte immagini con nomi uguali, solo 7 per gennaio e 3 per febbraio, perché l’unico caso in cui normalmente mi capita è incollando dagli appunti su PC, dove l’immagine è chiamata sempre image.png (non so se per colpa di Firefox o WordPress), a cui WordPress aggiunge un numero se necessario; le altre volte in genere capita i file abbiano un nome univoco. Però… la megapaura che mi è venuta e rimasta per tutto il tempo, prima di accertarmi che fosse “banalmente” questa la situazione… 🌋

Alla fine ho recuperato e ricaricato tutto: molte immagini dall’ultimo backup dei #media, un’altra facendo screenshot al mio browser che l’aveva in cache, un’altra dalla cache di Mastodon, e un’altra da Telegram (pazienz per compression JPG). Quindi dai, tutto sommato mi è andata comunque OK per stavolta: il problema l’ho risolto circa facilmente, quindi non devo nemmeno ricorrere al suicidio. Però che cazzo, questi programmi malefici… era meglio postare su un quaderno di carta. 📎💣

#media #sito #WordPress

Galleria WordPress, 3 file diversi con uguale miniatura evidenziati.WP File Manager, immagini base sovrascritte evidenziate e risoluzioni alternative originali. Sinistra febbraio, destra gennaio.

l’hugospaccocto??

Ogni volta che la vita prosegue mi viene veramente da pensare che il software scritto da terzi (individui non magici) sia, al di là delle apparenze, tutto un unico blob deforme che vive di vita propria per complottare contro di me, tipo… 🤥

Stavolta Hugo, per quanto bellino e tutto, e per quanto ribadisco che è stata la scelta giusta deprecare il mio staticoso e migrare il sito ad esso, si vede che è tecnicamente ancora in alpha (nonostante esista da bo’, secoli, e sia popolarissimo). M’ha spaccato il #sitoctt, quando ieri l’ho aggiornato e fatto commit…!!! 🥲

Non so in quale delle ultime versioni, ma lo avevo già notato compilando da Termux (dove i pacchetti sono bleeding edge, quindi ad un certo punto avevo l’ultima release di Hugo) qualche settimana fa: praticamente ogni sezione del #sito che mostra un estratto dei contenuti (le prime parole di una pagina) appare completamente scombinata rispetto a prima. 💩

Credo che abbiano cambiato non so che parte del codice che genera gli estratti, e ora, una funzione che prima funzionava in quel modo semplice, genererà invece questa merda inconsistente che a volte consiste di due paragrafi invece di uno, altre volte sminchia le dimensioni del testo, altre ancora spana i margini… vabbè, uno schifo semplicemente, non servono parole articolate. 🥱

Il problema è che tutto è successo da un momento all’altro, senza preavviso prima dello #spacc, e senza nessun messaggio di errore in versioni successive al danno (che su Hugo invece escono per altre cose). Quindi veramente hanno pisciato fuori dal vaso. Però ora vai a capire se il nuovo comportamento è un #bug, o qualcosa di voluto, e poi vai a segnalare, e aspetta che sistemino… che palle. 😴

Per fortuna, di aggiornare il generatore, francamente, non mi freca: per il momento #Hugo versione 0.133.1 e subito precedenti fanno tutto quello che mi serve, e penso lo faranno per sempre… Quindi, che sia corretto o no il mio codice di templating attuale: “se funziona non toccare”, piuttosto pensa a downgradare!!! 🥰

(Sulla CI e sul PC non è un problema, rispettivamente blocco il container Docker ad Alpine Linux 3.20, che ha Hugo v0.125, e su desktop uso il binario ufficiale… ma, se mai mi servisse una versione no-spacc su Termux, dovrei compilarmela, visto che il binario ARM64 che danno usa la glibc linkata dinamicamente, che palle!!!)

#bug #Hugo #sito #sitoctt #spacc

Piastrellamento di 3 screenshot che mostra i problemi descritti: home del sito, schermata ricerca, pagina blog.
2024-11-22

i post sul blog elr – esiste la ricerca, da ottobre 2023 a oggi, 22 novembre 2024 [riassunto periodico]

Un intervento di Alessandro Broggi

18 Novembre 2024

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Un inedito di Luciano Neri

11 Novembre 2024

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Un inedito di Luca Zanini

4 Novembre 2024

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Antonio Syxty: note su Esiste la ricerca 4, Napoli (6-7 sett. 2024)

28 Ottobre 2024

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Fabrizio Pelli: note su Esiste la ricerca 4, Napoli (6-7 sett. 2024)

21 Ottobre 2024

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Stefania Zampiga: note su Esiste la ricerca 4, Napoli (6-7 sett. 2024)

14 Ottobre 2024

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Niccolò Furri: I see a green pipeline (ebook)

7 Ottobre 2024

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Antonio Francesco Perozzi: note su Esiste la ricerca 4, Napoli (6-7 sett. 2024)

30 Settembre 2024

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Delle ragioni e dei modi. Giulio Marzaioli

23 Settembre 2024

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Marco Giovenale, Notille personali, conversevoli colloquiali, su Esiste la ricerca 4, Napoli (6-7 sett. 2024)

17 Settembre 2024

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Esiste la ricerca vi dà appuntamento a Napoli, Galleria Toledo, 6-7 settembre 2024

30 Luglio 2024

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Pasquale Polidori, Appunti per il simposio “La linea d’ombra”

22 Luglio 2024

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Testi di Lorenzo Basile Baldassarre

16 Luglio 2024

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Testi di Mario Corticelli

8 Luglio 2024

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Due testi di Francesca Perinelli

1 Luglio 2024

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Testi di Francesco Scapecchi

25 Giugno 2024

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Testi di Marko Miladinovic

10 Giugno 2024

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Pasquale Polidori risponde a 9 domande su/per Esiste la ricerca

4 Giugno 2024

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Due testi di Vincenzo Ostuni

27 Maggio 2024

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Delle ragioni e dei modi. Vincenzo Ostuni

20 Maggio 2024

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Testi di Carlo Sperduti

13 Maggio 2024

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Delle ragioni e dei modi. Alessandra Greco

6 Maggio 2024

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Testi di Giulio Marzaioli

29 Aprile 2024

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Delle ragioni e dei modi. Leonardo Canella

22 Aprile 2024

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Testi di Michele Marinelli

15 Aprile 2024

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Delle ragioni e dei modi. Niccolò Furri

8 Aprile 2024

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Testi di Alberto D’Amico

2 Aprile 2024

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Francesca Perinelli risponde a 9 domande su/per Esiste la ricerca

25 Marzo 2024

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Testi di Silvia Tripodi

18 Marzo 2024

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Valerio Massaroni risponde a 9 domande su/per Esiste la ricerca

11 Marzo 2024

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Un testo di Luca Zanini

4 Marzo 2024

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Riccardo Innocenti risponde a 9 domande su/per Esiste la ricerca

26 Febbraio 2024

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Testi di Alessandro Broggi

20 Febbraio 2024

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Luciano Neri risponde a 9 domande su/per Esiste la ricerca

12 Febbraio 2024

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Testi di Roberto Cavallera

5 Febbraio 2024

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Lorenzo Basile Baldassarre risponde a 9 domande su/per Esiste la ricerca

29 Gennaio 2024

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Piccolo archivio di Esiste la ricerca – tra giugno 2022 e settembre 2023

22 Gennaio 2024

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Marilina Ciaco risponde a 9 domande su/per Esiste la ricerca

19 Dicembre 2023

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Audio integrale dell’incontro del 16 giugno 2022 allo Studio Campo Boario

11 Dicembre 2023

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Due testi di Felice Vino

4 Dicembre 2023

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Claudio Salvi risponde a 9 domande su/per Esiste la ricerca

20 Novembre 2023

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Due testi di June Scialpi

14 Novembre 2023

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Francesca Marica risponde a 9 domande su/per Esiste la ricerca

6 Novembre 2023

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Esiste La Ricerca:
uno spazio online

11 Ottobre 2023

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Tre accorgimenti per evitare la confusione

29 Giugno 2022 (pubbl. ottobre 2023)

#archivi #blog #ELR #ELREsisteLaRicerca #EsisteLaRicerca #MTM #MTMManifattureTeatraliMilanesi #riassunto #sito

Bufale.net :verified:factcheck@mastodon.uno
2024-11-10

Non è un momento buono per #Mattel e per gli autori del film #Wicked: alcune scatole per errore riportano il #sito di un produttore di film #porno anziché dei produttori del film dedicato ai personaggi del Mago di #Oz

Per dettagli: bufale.net/le-scatole-di-alcun

Minchia io non ci posso credere, siamo proprio all’assurdo, ormai è la seconda volta che succede: più mi fisso sull’analizzare e valutare piattaforme varie, più si alza la probabilità che io riceva un #ban senza fare assolutamente nulla!!! 😭

Per la cosa di ieri, nonostante tutte le rogne, stavo quantomeno considerando WordPress.com… perché comunque ha le sue funzioni social integrate, che potrebbero essere fighe per visibilità, e poi c’è il collegamento col Fediverso. Peccato che mi è scattato il ban. 😩

Proprio perché volevo vedere come fosse l’integrazione Fediverso loro, a differenza di quella del plugin selfhostato, ho scritto un post a casaccio su un sito già esistente, che stava lì a marcire da 4 anni. E, dopo aver pubblicato, mi accorgo che il post non si riesce a trovare su Mastodon… 😓

Vabbè, basta suspence, che ho già detto tutto: nella foto c’è cosa ho visto… #MANNAGGIA A ZIO CARTONE!!! 🥴🤯😵

E, nella bacheca admin del #sito, questo messaggio super spaventoso IN ROSSO E IN INGLESE, con parte della UI corrotta. 🌋 (Pare una creepypasta.)

Io ovviamente penso di non aver in generale mai violato i termini di servizio, e a maggior ragione non l’ho fatto col post di prima, che era una roba mezza per ridere e mezza per testing. E non ho parole, perché la loro sezione Reader è piena di siti monnezza, che esistono solo per fare spam, che è vietato dai ToS oltre che un danno ai blogger… e poi bannano a me?!?!?! 🪦

Il sito aveva letteralmente 2 post, 3 con questo, nulla di importante e quindi non piango; li ho però mirrorati qui un attimo, così potete vedere che non dico bugie sul che fossero innocui: https://hlb0.octt.eu.org/Drive/Misc/octospacc.wordpress.com-backup/. Però mannaggia la miseria, capitano letteralmente tutte a me!!! 😖

Ora ho mandato un messaggio al supporto come scritto in bacheca, però che cazzo… Le #piattaforme delle aziende devono iniziare a funzionare, una volta per tutte, non è possibile che io ora devo avere il mio workflow ostacolato solo perché questi hanno la roba rotta e mi parte un autoban contro. 👹

Matt, stai sbagliando tutto. Lo hanno visto tutti cosa è successo a Du Rove, quando lui ha provato a sabotarmi solo per antipatia personale… Che nessuno mi sfidi o saranno uccelli senza zucchero, maremma puttana!!! 💣🧨🏢🎇

https://octospacc.altervista.org/2024/10/16/banpress/

#Mannaggia #octospacc #piattaforme #sito #testing #WordPress #WordPressCom

2024-09-01

@jeremyosborn wow thanks - installed! (and hellooo!) i am definitely getting a 7-day transit card when i get there. seems like these apps all know about such things. (as expected; way better than any transit/apps in the states ha)

i can only guess that you must be living near vienna -- or just love it, with a visit count like that! 😀 i havent been since... well #sito brought us there (wait for it) 28 years ago! but i still have contacts there from that visit. 😍

Client Info

Server: https://mastodon.social
Version: 2025.07
Repository: https://github.com/cyevgeniy/lmst