"Sembra una bambina
Di cinquant'anni e di cinque figli
Venuti al mondo come conigli"
"Sembra una bambina
Di cinquant'anni e di cinque figli
Venuti al mondo come conigli"
"Chè dell'amore non si butta niente"
"Irene alla finestra e tanta gente per la strada"
"Ed anche un principio di tristezza in fondo all'anima"
"Miti, tranquillizzanti, forse droghe pesanti
O mani pietose che chiudono gli occhi"
"Quando la notte scende
E ti si gelano le braccia"
"tornano a casa dai genitori"
"ma io non lo sapevo che era una partita"
"Nato da un padre d'acciaio
E da una madre distratta"
Mentre il mondo sta girando senza fretta
"Rideva quasi sempre e piangere non piangeva, mai"
"Io, con occhiaie profonde
E un principio di intossicazione
Io non ricordo che occhi avevi
Io non ricordo che occhi avevi l'ultima volta che ti ho insultato"
"Mi hanno detto «fermati»
Non mi hanno chiesto mica «dove vai?»
Arlecchino è lì sospeso
Ma il filo sotto i piedi non ce l'ha
E anche questo in fondo è libertà
E tutto il mondo è tutto qua"
Lei aveva tasche troppo strette
E otto, nove, dieci modi di vivere
Forse aveva un cuore troppo grande
E una strana maniera di sorridere.
E i cavalli a Salò sono morti di noia
A giocare col nero perdi sempre
Mussolini ha scritto anche poesie
I poeti che strane creature
Ogni volta che parlano è una truffa.
Suggestioni lunari e atmosfere natalizie tra città e memoria, sulle note di una delicata canzone di Francesco De Gregori
#canzoni #FrancescoDeGregori #Luna #musica @astronomia @astronomiaE quando poi sarà finita
Fa che non la ricordi nessuno.
"per i conti che non tornano mai
se ti scappa un sorriso e ti si ferma sul viso
quell'allegra tristezza che c'hai"
"Con l'anima in riserva
E il cuore che non parte"