#morandi

2026-03-02

Il Fatto Quotidiano: “Mio padre Gianni Morandi non voleva duettare con me, diceva ‘Ti daranno del raccomandato, poi ti rovini'”: il retroscena di Tredici Pietro su Sanremo

Gianni Morandi non era inizialmente convinto di duettare con Tredici Pietro, suo figlio, nella serata delle cover a Sanremo 2026. Lo rivela lo stesso Pietro ospite di Mara Venier nello speciale di Domenica In dedicato al Festival. Come noto i due si sono esibiti sulle note di Vita, brano che a suo tempo Morandi cantò con Dalla. Un duetto molto applaudito all’Ariston, ma che ha rischiato di non vedere la luce per i timori di Gianni.
Il retroscena svelato da Tredici Pietro
Tredici Pietro racconta a Mara Venier e agli opinionisti come la scelta sia caduta su Vita perché è il suo “preferito della discografia di mio padre”. L’artista rivendica di aver voluto prendere le distanze dal genitore facendo un proprio percorso, “ma una volta che sono arrivato qui, spero con le mie forze, ho detto: ‘Ti devo invitare a cantare insieme. Sarebbe un disonore non onorare insieme questa storia, soprattutto perché non c’è da nascondersi dietro una foglia”.
A Venier che gli chiede se il padre abbia accettato subito l’invito, Tredici Pietro risponde: “No”, e imitando la voce del papà prosegue: ” Tutta la vita che scappi da me, tu sei matto? Ti danno del raccomandato, poi ti rovini”. Ma il giovane non ha voluto sentire ragioni: “Non me ne frega niente degli altri, voglio cantare con te, questa cosa ce la terremo addosso come un tatuaggio per sempre“.
L'articolo “Mio padre Gianni Morandi non voleva duettare con me, diceva ‘Ti daranno del raccomandato, poi ti rovini'”: il retroscena di Tredici Pietro su Sanremo proviene da Il Fatto Quotidiano.

“My father, Gianni Morandi, didn’t want to duet with me, he said ‘They’ll give you a referral, then they’ll ruin you’”: the behind-the-scenes story of “Tredici Pietro” on Sanremo.

Gianni Morandi was not initially convinced about duetting with Tredici Pietro, his son, in the cover night at Sanremo 2026. This is revealed by Tredici Pietro himself, guest of Mara Venier on Domenica In’s special dedicated to the Festival. As is known, the two performed to the tune of “Vita,” a song that Morandi himself sang with Dalla at the time. A very applauded duet at the Ariston, but one that risked not seeing the light of day due to Gianni’s fears.

The backstage revealed by Tredici Pietro
Tredici Pietro tells Mara Venier and the commentators how the choice fell on “Vita” because it’s his “favorite from his father’s discography.” The artist claims he wanted to distance himself from his parent by forging his own path, “but once I got here, with my own strength, I said, ‘I have to invite you to sing together. It would be a dishonor not to honor this story together, especially since there’s no hiding behind a leaf’.”

To Venier, who asks him if his father immediately accepted the invitation, Tredici Pietro replies: “No,” and imitating his father’s voice continues: “You’ve been running away from me your whole life, you’re crazy? They’ll call you a favor, then they’ll ruin you.” But the young man didn’t want to hear any arguments: “I don’t care about anyone else, I want to sing with you, we’ll keep this thing with us like a tattoo forever.”

The article “My father Gianni Morandi didn’t want to duet with me, he said ‘They’ll call you a favor, then they’ll ruin you’”: the backstage story of Tredici Pietro on Sanremo comes from Il Fatto Quotidiano.

#GianniMorandi #Tredici #Sanremo #Pietro #TrediciPietro #MaraVenier #Morandi #Dalla #Ariston #Gianni #Venier #IlFattoQuotidiano

ilfattoquotidiano.it/2026/03/0

2026-03-01

RaiNews: Domenica In a Sanremo, Leo Gassmann "Da papà nessuna polemica con Morandi, non era un attacco"

Al cantante è stato chiesto di spiegare qualche dettaglio sul post del padre Alessandro (poi cancellato) per la presenza di Gianni Morandi sul palco insieme a Tredici Pietro: "Chiedeva solo chiarezza, ma con ironia"

Sunday at Sanremo, Leo Gassmann “Not a controversy with Morandi from Dad, it wasn’t an attack.”

The singer was asked to explain some details about his father Alessandro’s (later deleted) post regarding Gianni Morandi being on stage with Tredici Pietro: “He was just asking for clarity, but with irony.”

#Sanremo #LeoGassmann #Morandi #Alessandro #GianniMorandi #Tredici

rainews.it/video/2026/03/domen

Zazoom Social Newszazoom
2025-10-16

- Stasera su Rai 3, una serata imperdibile con Geppi Cucciari, Woody Allen e Gianni Morandi. Non perderla!

ift.tt/4EygBK5

2025-05-11

da oggi, 11 maggio, all’accademia di belle arti di urbino: “da morandi a pozzati – mario ramous e l’arte”

Da Morandi a Pozzati – Mario Ramous e l’arte
Accademia di Belle Arti di Urbino – Galleria Adele Cappelli
11 maggio – 25 luglio 2025

Concetto Pozzati, ritratto di Mario Ramous, tecnica mista, 1968, 50×70 cm

L’Accademia di Belle Arti di Urbino rende corale omaggio alla vocazione di Mario Ramous per la critica d’arte con una mostra di opere dalla collezione privata.

“Da Morandi a Pozzati – Mario Ramous e l’arte”, questo il titolo dell’esposizione, a cura di Luca Cesari, direttore dell’Istituzione urbinate, allestita nella galleria Adele Cappelli dell’Accademia, che sarà inaugurata oggi, domenica 11 maggio alle 10:30, nell’ambito di “Urbino e le città del libro Festival”, visitabile fino al 25 luglio.


Parte della carriera letteraria di Mario Ramous (1924-1999) poeta, traduttore, saggista e metricista, amato e ammirato professore di Estetica all’Accademia di Urbino per vent’anni esatti, dal 1974 al 1994, maestro per generazioni di allievi, è occupata dall’interesse e dalla convivenza con artisti suoi pari: per leva generazionale, per valore o per statura.

Mario Ramous si avvicina all’arte contemporanea nel 1947 coltivando, fino al 1950, un duplice interesse: lo sviluppo del neocubismo, inteso come reazione morale al classicismo novecentista, e la rivalutazione di un certo espressionismo, utile a ritrovare le radici primitiviste di molti pittori della sua generazione. All’attenzione per artisti come Duilio Barnabé, Giovanni Ciangottini e Sergio Romiti si affianca quella per maestri della generazione precedente come Giorgio Morandi, Marino Marini e Mario Sironi. La direzione della collana Documenti per la Cappelli di Bologna nei vent’anni successivi lo porta ad allargare i suoi interessi: lo dimostrano anche le numerose collaborazioni editoriali con artisti di varia estrazione quali Pirro Cuniberti, Luciano De Vita, Virgilio Guidi, Concetto Pozzati o Emilio Scanavino. La ripresa dell’attività critica, dalla fine degli anni Sessanta in poi, vede l’adozione di nuovi strumenti di analisi desunti dalle teorie linguistiche in voga, dallo strutturalismo alla semiologia. Strumenti più adatti a comprendere le ricerche di artisti quali Rodolfo Aricò (suo collega all’Accademia di Belle Arti di Urbino), Vincenzo Satta e Giuseppe Capogrossi, senza precludere l’attenzione per Morandi e Sironi già manifestata all’inizio del suo percorso.

“La stella polare di questa mostra urbinate in Accademia, non è la personalità di Ramous maestro, professore agli studenti di Urbino, ma la critica d’arte – spiega il curatore, nonché Direttore dell’Istituzione di Alta Formazione, Luca Cesari – o comunque il legame unitario e intercalante, entro la sua attività letteraria, con i pittori, soprattutto amici, sin dal primo libro di versi (La memoria, il messaggio, 1951) abbinato al filo segnico di Marino Marini. Ma a questo aspetto ineliminabile si deve aggiungere la quota specifica del critico figurativo quale egli è stato: non solo anzitempo rispetto al desiderio o all’esigenza di comporre versi in primis, ma in perenne conciliabolo con i pittori da Morandi a Pozzati per l’appunto. Passando per Marini Guidi Cassinari Romiti Cuniberti Scanavino – sodali e amici (come poterono esserlo altri compagni quali Bonfiglioli e Scalia, sempre a Bologna) – sino ad Aricò a D’Agostino a Pozzati, finalmente, a Concetto soprattutto. Ed è chiaro che la mostra privilegi in tale galleria di amici le opere di quest’ultimo innanzitutto -, essendo Pozzati il promotore dell’approdo di Ramous – allora cinquantenne – all’insegnamento di Estetica in Accademia. Gli artisti in mostra che abbiamo qui scelto guardano tutti in direzioni diverse ma si sfiorano anche; ed escono ognuno dalla collezione personale di Mario Ramous. Il titolo – conclude Cesari – lo lascia intravedere chiaro attraverso la descrizione di una traiettoria da-a. Una traiettoria che non illustra tanto un percorso dell’arte, della pittura, italiana (o forse anche quello), quanto un tragitto interno, un’iride circostante di personaggi cari al dedicatario”.

Nell’occasione è anche inaugurata la mostra “La nuda forma” dell’ex allievo Salvo Scafiti, a cura di Serena Riglietti, allestita nella Galleria “La Stanzetta”.

“Da Morandi a Pozzati – Mario Ramous e l’arte”
a cura di Luca Cesari
11 maggio – 25 luglio 2025
Galleria “A. Cappelli”, Accademia di Belle Arti di Urbino
via dei Maceri, 2 – Urbino (PU)
Orari di apertura dal lunedì al venerdì 9.00 -18.00
Sabato 9.00 – 13.00

Inaugurazione domenica 11 maggio ore 10.30
Aula magna, Accademia di Belle Arti di Urbino
Intervengono Luca Cesari, Michele Ramous Fabj, Pasquale Fameli, Alessio Torino, Salvatore Ritrovato, Serena Riglietti, Salvo Scafiti.

Contatti

Accademia di Belle Arti di Urbino
via dei Maceri 2, 61029 Urbino (PU)

http://www.accademiadiurbino.it
Funzionaria Comunicazione e Informazione Accademia di Belle Arti di Urbino
Federica Giovannini | Tel. 0722 320287 | comunicazione@accademiadiurbino.it

Ufficio stampa Accademia di Belle Arti di Urbino
Sara Zolla | press@sarazolla.com

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2025-04-30

dall’11 maggio all’accademia di belle arti di urbino: “da morandi a pozzati – mario ramous e l’arte”

Da Morandi a Pozzati – Mario Ramous e l’arte
Accademia di Belle Arti di Urbino – Galleria Adele Cappelli
11 maggio – 25 luglio 2025

Concetto Pozzati, ritratto di Mario Ramous, tecnica mista, 1968, 50×70 cm

L’Accademia di Belle Arti di Urbino rende corale omaggio alla vocazione di Mario Ramous per la critica d’arte con una mostra di opere dalla collezione privata.

“Da Morandi a Pozzati – Mario Ramous e l’arte”, questo il titolo dell’esposizione, a cura di Luca Cesari, direttore dell’Istituzione urbinate, allestita nella galleria Adele Cappelli dell’Accademia, che sarà inaugurata domenica 11 maggio alle 10:30, nell’ambito di “Urbino e le città del libro Festival”, visitabile fino al 25 luglio.


Parte della carriera letteraria di Mario Ramous (1924-1999) poeta, traduttore, saggista e metricista, amato e ammirato professore di Estetica all’Accademia di Urbino per vent’anni esatti, dal 1974 al 1994, maestro per generazioni di allievi, è occupata dall’interesse e dalla convivenza con artisti suoi pari: per leva generazionale, per valore o per statura.

Mario Ramous si avvicina all’arte contemporanea nel 1947 coltivando, fino al 1950, un duplice interesse: lo sviluppo del neocubismo, inteso come reazione morale al classicismo novecentista, e la rivalutazione di un certo espressionismo, utile a ritrovare le radici primitiviste di molti pittori della sua generazione. All’attenzione per artisti come Duilio Barnabé, Giovanni Ciangottini e Sergio Romiti si affianca quella per maestri della generazione precedente come Giorgio Morandi, Marino Marini e Mario Sironi. La direzione della collana Documenti per la Cappelli di Bologna nei vent’anni successivi lo porta ad allargare i suoi interessi: lo dimostrano anche le numerose collaborazioni editoriali con artisti di varia estrazione quali Pirro Cuniberti, Luciano De Vita, Virgilio Guidi, Concetto Pozzati o Emilio Scanavino. La ripresa dell’attività critica, dalla fine degli anni Sessanta in poi, vede l’adozione di nuovi strumenti di analisi desunti dalle teorie linguistiche in voga, dallo strutturalismo alla semiologia. Strumenti più adatti a comprendere le ricerche di artisti quali Rodolfo Aricò (suo collega all’Accademia di Belle Arti di Urbino), Vincenzo Satta e Giuseppe Capogrossi, senza precludere l’attenzione per Morandi e Sironi già manifestata all’inizio del suo percorso.

“La stella polare di questa mostra urbinate in Accademia, non è la personalità di Ramous maestro, professore agli studenti di Urbino, ma la critica d’arte – spiega il curatore, nonché Direttore dell’Istituzione di Alta Formazione, Luca Cesari – o comunque il legame unitario e intercalante, entro la sua attività letteraria, con i pittori, soprattutto amici, sin dal primo libro di versi (La memoria, il messaggio, 1951) abbinato al filo segnico di Marino Marini. Ma a questo aspetto ineliminabile si deve aggiungere la quota specifica del critico figurativo quale egli è stato: non solo anzitempo rispetto al desiderio o all’esigenza di comporre versi in primis, ma in perenne conciliabolo con i pittori da Morandi a Pozzati per l’appunto. Passando per Marini Guidi Cassinari Romiti Cuniberti Scanavino – sodali e amici (come poterono esserlo altri compagni quali Bonfiglioli e Scalia, sempre a Bologna) – sino ad Aricò a D’Agostino a Pozzati, finalmente, a Concetto soprattutto. Ed è chiaro che la mostra privilegi in tale galleria di amici le opere di quest’ultimo innanzitutto -, essendo Pozzati il promotore dell’approdo di Ramous – allora cinquantenne – all’insegnamento di Estetica in Accademia. Gli artisti in mostra che abbiamo qui scelto guardano tutti in direzioni diverse ma si sfiorano anche; ed escono ognuno dalla collezione personale di Mario Ramous. Il titolo – conclude Cesari – lo lascia intravedere chiaro attraverso la descrizione di una traiettoria da-a. Una traiettoria che non illustra tanto un percorso dell’arte, della pittura, italiana (o forse anche quello), quanto un tragitto interno, un’iride circostante di personaggi cari al dedicatario”.

Nell’occasione sarà anche inaugurata la mostra “La nuda forma” dell’ex allievo Salvo Scafiti, a cura di Serena Riglietti, allestita nella Galleria “La Stanzetta”.

“Da Morandi a Pozzati – Mario Ramous e l’arte”
a cura di Luca Cesari
11 maggio – 25 luglio 2025
Galleria “A. Cappelli”, Accademia di Belle Arti di Urbino
via dei Maceri, 2 – Urbino (PU)
Orari di apertura dal lunedì al venerdì 9.00 -18.00
Sabato 9.00 – 13.00

Inaugurazione domenica 11 maggio ore 10.30
Aula magna, Accademia di Belle Arti di Urbino
Intervengono Luca Cesari, Michele Ramous Fabj, Pasquale Fameli, Alessio Torino, Salvatore Ritrovato, Serena Riglietti, Salvo Scafiti.

Contatti

Accademia di Belle Arti di Urbino
via dei Maceri 2, 61029 Urbino (PU)

http://www.accademiadiurbino.it
Funzionaria Comunicazione e Informazione Accademia di Belle Arti di Urbino
Federica Giovannini | Tel. 0722 320287 | comunicazione@accademiadiurbino.it

Ufficio stampa Accademia di Belle Arti di Urbino
Sara Zolla | press@sarazolla.com

#AccademiaDiBelleArtiDiUrbino #AlessioTorino #art #arte #ConcettoPozzati #DaMorandiAPozzatiMarioRamousELArte #GalleriaACappelli_ #GalleriaLaStanzetta_ #GiorgioMorandi #inaugurazione #LucaCesari #MarioRamous #MicheleRamousFabj #Morandi #mostra #PasqualeFameli #Pozzati #SalvatoreRitrovato #SalvoScafiti #SerenaRiglietti #UrbinoELeCittàDelLibroFestival

Bruce BroomhallBruceBroomhall
2025-04-21

I admire a that brings representation close to , like this

2022-01-17

Lex #Morandi: Bestraft der #Papst einen Hardliner? Franziskus degradiert den zweiten Mann der #Glaubenskongregation zum Bischof eines Provinzbistums. Der Mitarbeiter war an einem Papier zur Segnung #homosexuelle|r Paare beteiligt: https://bit.ly/3GEfBhK #liebegewinnt #Vatikan

Papst Franziskus versetzt Erzb...

Passeur d'ArtsPasseur_dArts
2024-12-06

Giacometti/ Morandi : mes deux artistes favoris réunis ! 💕
Le premier peint obsessionnellement des natures mortes, arrangeant et réarrangeant bouteilles, coupes et bols dans une recherche constamment renouvelée. Le deuxième modèle des figures humaines, seules ou en groupe, d’une matière tremblée, qui laisse voir la trace de la main, le doute de l’artiste.
"Morandi face à Giacometti" : la sublime rencontre des choses et des êtres
beauxarts.com/expos/morandi-fa

2024-12-06

RaiNews by undefined
Tuttifrutti. Prima della Scala con La forza del destino, il nuovo Almodovar, gli 80 anni di Morandi

In questa puntata una mostra dedicata allo spirito di Milano

Translated:
Tuttifrutti. Before the Scala with "La Forza del Destino", the new Almodóvar, Morandi's 80th birthday.

In this episode a show dedicated to the spirit of Milan.

#Italy #Scala #Morandi #Milan #LA
rainews.it/video/2024/12/tutti

2024-11-14

Corriere.it - Homepage by di Grazia Sambruna
La Corrida, le pagelle: Matano con "la scopa di Morandi" (8), la  querela di Annalisa arriverà (5)


Translated:
The Bullfight, the scorecards: Matano with "Morandi's broom" (8), Annalisa's complaint will arrive (5)

#Bullfight #Morandi #Annalisa #Matano
corriere.it/spettacoli/24_nove

2024-10-28

Corriere.it - Homepage by
Morandi dopo l'alluvione al Farneto: «Ci si rimbocca le maniche»


Translated:
Morandi after the flood at Farneto: "We roll up our sleeves".

#Farneto #Morandi #Flood
video.corrieredibologna.corrie

2024-10-26

RaiNews by undefined
Tale e Quale Show, Massimo Bagnato e Luca Laurenti sono Morandi e Baglioni

La prossima settimana Bagnato tornerà ad esibirsi da solo nei panni di Sergio Endrigo

Translated:
Tale e Quale Show, Massimo Bagnato and Luca Laurenti are Morandi and Baglioni.

Next week Bagnato will return to performing solo in the role of Sergio Endrigo.

#Italy #SergioEndrigo #MassimoBagnato #LucaLaurenti #Morandi #Baglioni #Bagnato
rainews.it/video/2024/10/tale-

mr brown :unverified: :nona:mrbrown@mastodon.uno
2024-04-03

ilsecoloxix.it/genova/2024/04/

"Le attività peritali hanno consentito di evidenziare tutta una serie di difformità, delle quali non vi era alcuna conoscenza prima del crollo del ponte. Con riferimento all’esecuzione, le fotografie e l’analisi consentono di individuare un assieme di difetti."

i periti degli ingegneri in una manciata di anni, guardando le fotografie in bianco e nero, riescono a capire quello che i loro assistiti non avevano capito in 30 anni di lucrosa gestione. #morandi

editora con carritoeditora
2024-02-14

He actualizado la página de links de en para poner de fondo una imagen que parece un bodegón de pero que es tal cual (sin montajes ni nada) una foto de un rincón de @casatiajulia

lacentralita.net/@lecturasocial

2023-09-11

Dream assignment: Make a cover illustration in the style of Giorgio Morandi.
cell.com/neuron/fulltext/S0896
#neuroskyence #sciArt #sciComm #Morandi

cover of the journal Neuron shows a still life with vessels & neurons in the style of the artist Giorgio Morandi
Parliamo.di...parliamodinews
2023-08-25
2023-06-26

#Ponte #Morandi, spuntano audio allucinanti prima del crollo ▷ Ranucci: "Sentire come ragionavano fa venire i brividi"
radioradio.it/2023/06/ponte-mo

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