Ho automatizzato un processo, con l’amore necessario.
Sembra una frase da manuale di ingegneria sentimentale, invece è solo quello che ho fatto su Wardrome: ho preso un sito nato in inglese, ho guardato i numeri, ho visto migliaia di accessi dalla Cina, ho sentito l’italiano bussare con discrezione, e ho deciso che non era elegante lasciare le persone a tradursi l’universo da sole.
Così ho rifatto il tema, ho insegnato al routing a distinguere le lingue, ho costruito indici separati, filtri, percorsi dedicati; poi ho messo in piedi un sistema che di notte passa tra gli articoli, li traduce via API, sistema gli slug parlanti, ricuce i link interni, genera hreflang come coordinate stellari.
L’AI lavora, sì, ma non governa: quando il testo si fa epico o letterario intervengo io, perché una flotta può essere automatizzata, il respiro no. Non è una feature da roadmap, non è un esercizio di SEO esibita: è spirito di servizio, è coerenza, è il tentativo di far restare un universo se stesso anche quando cambia lingua.
Ho raccontato tutto qui, senza tecnicismi inutili ma senza nascondere la struttura sotto la poesia:
https://ricardopiana.com/automatizzare-con-lamore-necessario/Se vi va, ditemi come affrontate voi il multilingua: delega totale, plugin salvifici, oppure anche voi ogni tanto restate a limare una frase che l’algoritmo aveva tradotto troppo bene per essere vera?
#GhostCMS #Multilingual #AI #Wardrome #Automation