#VillaDeiMisteri

2025-09-10

A Pompei scoperta la “panchina d’attesa” davanti alla Villa dei Misteri: i clienti aspettavano il padrone di casa tracciando graffiti | IL VIDEO

Elena Percivaldi

Non erano i visitatori in fila per ammirare i celebri affreschi dionisiaci, come accade oggi nelle giornate a ingresso gratuito, ma i clientes del padrone di casa ad affollare la strada davanti alla Villa dei Misteri a Pompei. Gli ultimi scavi condotti lungo il fronte nord-occidentale del complesso hanno riportato alla luce una panchina in cocciopesto posizionata proprio davanti al portone principale, sulla cosiddetta Via Superior.

Veduta dello scavo della Villa dei Misteri. Sotto, la foto zenitale (foto: ©Parco Archeologico di Pompei)

Un dettaglio che apre una finestra sorprendente sulla vita sociale e politica dell’antica Pompei: la panchina serviva ad accogliere coloro che, secondo l’usanza della salutatio, si recavano al mattino dal loro patrono per chiedere favori, prestiti o aiuto giudiziario in cambio di sostegno politico.

La Villa dei Misteri e la pratica della salutatio

La panca affacciata sulla via Superior (in basso in vista frontale) (foto: ©Parco Archeologico di Pompei)

Celebre in tutto il mondo per il ciclo di affreschi a tema dionisiaco scoperto nel 1909-10, la Villa dei Misteri era una delle residenze più prestigiose dell’area suburbana di Pompei. Qui il padrone riceveva clienti e supplici, mentre i più sfortunati – braccianti, mendicanti, viaggiatori diretti verso Boscoreale – potevano attendere anche per ore senza la certezza di essere ricevuti.

«Qualcuno, durante l’attesa, lasciava graffiti sui muri – racconta il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel – piccoli segni, date, forse nomi: un gesto di noia e di presenza che oggi possiamo ancora leggere».

Le panchine, spiega, erano un vero e proprio “biglietto da visita”: più erano affollate, maggiore era il prestigio del dominus.

Uno dei graffiti (foto: ©Parco Archeologico di Pompei)

Gli scavi recenti e le nuove scoperte

Le indagini, riavviate grazie alla demolizione di costruzioni abusive che gravavano sulla villa, hanno portato alla luce non solo la panca, ma anche il monumentale ingresso con arco e paracarri, ambienti decorati in terzo stile pompeiano con raffinati fondi neri e gialli, e una cisterna collegata a un articolato sistema idrico.

Straordinaria anche la documentazione stratigrafica dell’eruzione del 79 d.C.: pomici di caduta, flussi piroclastici e persino un paleosuolo agricolo sistemato “a conchette”, che testimonia le tecniche di coltivazione e gestione del paesaggio in età romana.

L’eccezionale sequenza stratigrafica dell’eruzione (foto: ©Parco Archeologico di Pompei)

Un progetto di ricerca e tutela

Lo scavo fa parte di un programma più ampio di tutela e valorizzazione, condotto dal Parco Archeologico di Pompei in sinergia con la Procura di Torre Annunziata. L’obiettivo è duplice: contrastare gli scavi clandestini e completare le ricerche iniziate oltre un secolo fa da Amedeo Maiuri, restituendo finalmente la parte ancora sepolta della villa, compreso il quartiere servile.

L’antica planimetria della Villa

«Ciò che un tempo era un privilegio di pochi – osserva Zuchtriegel – oggi è accessibile a tutti, anche gratuitamente ogni prima domenica del mese».

La scoperta è stata pubblicata sull’E-Journal degli scavi di Pompei, consultabile in OpenAccess (disponibile QUI).

IL VIDEO | Scoperta “panchina d’attesa” davanti alla Villa dei Misteri di Pompei, parla il direttore Zuchtriegel

https://youtu.be/5l0GgrKmNtk

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Scavi archeologici alla Villa dei Misteri a Pompei, con attrezzature e operai in campo.Vista aerea della Villa dei Misteri a Pompei, mostrando le recenti scoperte archeologiche e le strutture circostanti.Vista del pavimento in pietra della Villa dei Misteri a Pompei, con un'area scavata e strumenti di misura visibili.
2025-09-10

🏛️ TUTTI IN FILA PER UN'UDIENZA!

A Pompei riemerge un dettaglio inaspettato: una panchina d’attesa davanti alla Villa dei Misteri.
Non per turisti, ma per i clientes che ogni mattina aspettavano di essere ricevuti dal padrone. E nell'attesa scrivevano graffiti

👉 Leggi l’articolo completo: wp.me/p7tSpZ-adr

Guarda il VIDEO: youtu.be/5l0GgrKmNtk

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storiearcheostorie.com/2025/09

2025-06-25

𝐏𝐨𝐦𝐩𝐞𝐢, 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐬𝐜𝐚𝐯𝐢 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐌𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐢: 𝐚𝐛𝐛𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐥'𝐞𝐝𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢𝐨 𝐚𝐛𝐮𝐬𝐢𝐯𝐨, 𝐫𝐢𝐞𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞 𝐥’𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐢𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨

Grazie alla collaborazione tra Procura e Parco Archeologico si riscopre il settore nord-ovest della celebre villa. Spuntano resti intatti, strade antiche e ambienti servili ancora inesplorati.

@pompeii_parco_archeologico

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storiearcheostorie.com/2025/06

2025-06-25

Pompei, nuovi scavi nella Villa dei Misteri: abbattuto l’edificio abusivo, riemerge l’antico ingresso [VIDEO-INTERVISTA]

Elena Percivaldi

Nuovo e importante capitolo per uno degli edifici simbolo di Pompei, la Villa dei Misteri, celebre per il suo straordinario fregio misterico. Questa mattina, il Direttore del Parco archeologico, Gabriel Zuchtriegel, e il Procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso, hanno annunciato l’avvio del nuovo cantiere di scavo nel settore nord-ovest della villa, reso possibile dopo la demolizione di un edificio abusivo che per decenni ne aveva impedito l’indagine archeologica.

Le nuove indagini nella villa

Scavata parzialmente nel 1909-1910 e poi sistematicamente nel 1929-1930 dal celebre soprintendente Amedeo Maiuri, la Villa dei Misteri non era mai stata completamente esplorata. Un settore rimase infatti fuori dagli interventi, poiché occupato da una costruzione privata, cresciuta abusivamente nel tempo. Grazie al protocollo d’intesa tra la Procura e il Parco archeologico, oggi si può finalmente intervenire su quell’area, finora segnata da scavi clandestini e cunicoli illegali che minacciavano l’integrità del sito.

Il nuovo scavo mira non solo a ricostruire i danni causati dai saccheggiatori, ma soprattutto a completare l’opera iniziata da Maiuri. “Stiamo lavorando per portare alla luce l’ingresso principale e una parte del quartiere servile della villa – spiega Zuchtriegel – e i primi risultati sono molto promettenti: alcune strutture del piano superiore sono rimaste intatte, il che ci fa sperare anche per i livelli inferiori.”

Tornano alla luce strade e ambienti perduti

Tra le scoperte più rilevanti c’è l’antico ingresso monumentale della villa, affacciato sulla cosiddetta via Superior, un tratto viario esterno che conduceva al complesso. A fianco della strada è stata individuata una cisterna rettangolare con volta a botte, mentre dal lato opposto emergono le strutture murarie del terrapieno orientale. Maggiori dettagli sono contenuti nell’articolo di approfondimento pubblicato sull’ E-journal del Parco archeologico di Pompei a questo link

Il ritrovamento offre una nuova visione topografica della villa e delle sue connessioni con il paesaggio urbano e rurale di Pompei, aprendo scenari inediti sul funzionamento degli spazi servili e sulla vita quotidiana della villa romana.

Un modello di collaborazione contro l’abusivismo

Il successo dell’operazione è il frutto di una collaborazione istituzionale strutturata, che ha visto la Procura e il Parco archeologico firmare due protocolli fondamentali: uno per contrastare il traffico illecito di reperti archeologici, l’altro per combattere l’abusivismo edilizio in aree vincolate. In base a quest’ultimo, è il Parco a finanziare le demolizioni degli edifici abusivi, acquisendo poi le aree liberate al demanio, in vista della loro riqualificazione culturale.

La demolizione dell’edificio e l’avvio del nuovo scavo sono il risultato di una sinergia concreta ed efficace”, ha sottolineato il Procuratore Fragliasso, ricordando anche l’abbattimento recente di una struttura abusiva destinata alla ristorazione, realizzata proprio di fronte alla villa.

Le nuove scoperte nel settore nord-ovest non solo restituiscono porzioni inedite del complesso, ma testimoniano anche la possibilità di riqualificare aree compromesse dall’abusivismo, trasformandole in risorse per la ricerca scientifica e il turismo sostenibile.

Guarda il video – Zuchtriegel: “Questo è solo un primo passo, ora stiamo cercando i fondi per portarlo a termine”.

https://youtu.be/CWjU4TXvdqU

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Joe Steinbring 📷steinbring@pixelfed.social
2023-09-09
This is the Villa dei Misteri. It is a Roman villa from the 2nd century BCE. The villa is part of the Pompeii Archaeological Park (Parco Archeologico di Pompei). I took this last year while I was in Italy.

Location: Villa dei Misteri at the Pompeii Archaeological Park (Naples, Italy)
More photos from Italy: https://pixelfed.social/c/543205290128654233

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This is a long room with large, vibrant frescas on every wall.  The floor has tiles.  In the lower left-hand corner is a door going to the next room.  A rope stretches across the doorway.A dried-up, moss-covered pool sits in the middle of the room.  A skylight sits above it.  There are four large, round pillars sit on the four corners of the pool.  Well-preserved tile is visible on the floor and what appears to be an external door is visible on the opposite end of the room.

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