#NodeBB

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2026-01-28

Easily Deploy Community on

This article provides a guide demonstrating how to easily deploy NodeBB community forum on Ubuntu VPS server.
What is NodeBB?

NodeBB is an open-source forum software platform built with Node.js. The forum offers modern, scalable, and responsive experiences. Here are some key features and ...
Continued 👉 blog.radwebhosting.com/easily-

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2026-01-27
Dentro il Social WARM – La scuola guida per esplorare il Fediverso, goderselo e vivere meglio (e abbandonare i social USA) – Parte 1

Una scuola guida per viaggiare nel Fediverso: l’esperimento funzionerà?

Questa non è una guida ma è una “scuola guida”: non nasce per “spiegare il Fediverso” o la tecnologia che ne è alla base, ma ha un obiettivo un po’ più ambizioso: serve infatti per introdurre in maniera pratica al Fediverso, senza ripetere gli errori che a mio avviso vengono commessi ogni volta che se ne parla, ossia:

  1. fare una spiegazione frettolosa su tutto il Fediverso per arrivare a parlare di uno dei tanti software che ne fanno parte (qualcuno ha detto Mastodon?),
  2. porre troppo l’accento sulla enorme quantità di software e sullo sterminato sciame di server che lo compongono,
  3. concentrarsi sulle analogie tra fediverso e email, sulle differenze tra centralizzazione e decentralizzazione, sulla strana forma che hanno i nomi utente del Fediverso.
  4. concentrarsi sulla presunta superiorità morale e sulle implicazioni ideologiche del Fediverso contro il pericolo che le piattaforme costituiscono sul piano cognitivo, psicologico, sociale e politico

Per qualsiasi dubbio, potete chiedere a me utilizzando i commenti al post, ma sappiate che chi di voi sa come farlo può commentare questo articolo da un account del Fediverso…

A proposito, adesso menzioniamo subito la comunità @fediverso e nelle prossime puntate capirete meglio perché l’abbiamo fatto, ma fondamentalmente è per seguire la conversazione anche da questa parte

Purtroppo, per questione di chiarezza, farò un uso eccessivo dei punti elenco, ma vi assicuro che non ho utilizzato nessun LLM per scrivere questo post (ok, un LLM probabilmente scriverebbe esattamente questo, ma probabilmente lo farebbe con i trattini invece che con le parentesi).

Siccome la guida serve a esplorare l’ambiente del Fediverso, l’ho pensata per un utilizzo tramite il browser e non tramite le app; infatti l’utilizzo tramite browser è l’unico che vi consenta di cogliere pienamente il senso di quello che farete, mentre quasi ogni app cercherà di semplificare e quindi di nascondere alcuni aspetti importanti. In un momento in cui le BigTech ci stanno propinando strumenti di semplificazione forzata mirati a uccidere il WEB, riappropriarsi del WEB è un atto di resistenza.

A questo proposito è importante far capire che il Fediverso è un sottoinsieme dell WEB: il Fediverso è WEB a tutti gli effetti (e infatti è il W3C che definisce gli standard del Fediverso), anzi possiamo dire che non è altro che il WEB che conosciamo, quello con le pagine WEB, le immagini, i commenti, ma con in più l’interazione tra “siti” diversi.

Qui parleremo di app solo di sfuggita, ma non sottovalutiamo quanto le app siano per la maggior parte delle persone il modo più comune di accedere a un qualsiasi servizio e che, per questo motivo, promettiamo che creeremo anche una “scuola guida” dedicata agli utilizzatori delle app, ma questa è un’altra storia…

NB: questa guida nasce per un pubblico italiano e a causa dei molti riferimenti al Fediverso italiano.
NB2: se avete fretta e se volete iscrivervi da subito a qualche ambiente del Fediverso, sapppiate che negli ultimi anni abbiamo messo a disposizione quattro ambienti completamente diversi l’uno dall’altro nei quali potete iscrivervi (sì, tranquilli: l’iscrizione è gratuita):

Ecco quindi l’elenco degli argomenti che verranno affrontati in questa prima sessione:

  • Fediverso: una parola sgraziata, un concetto ostico
  • Social WARM: a chi serve? a cosa non serve?
    • L’effetto rete
    • Cosa non troverai nel Social WARM?
    • A chi può interessare il Social WARM?
  • Diamo una sbirciatina ai siti di Social WARM
    • Puoi guardarlo dal tuo browser
    • Avventuriamoci all’interno di alcuni “ambienti” del Social WARM interno
    • Primo giro turistico senza scendere dal bus: cosa abbiamo imparato?
  • Software diversi, interfacce diverse
    • E le app?
  • Cose da sapere prima di iscriversi: visibilità, “fediquette” e test
    • Visibilità
    • Fediquette
    • Fare palestra
  • Seconda sessione (Dentro il Social WARM – Parte 2: Lemmy, lo strumento per la discussione strutturata)
  • Terza sessione (Mastodon)
  • ……..

Fediverso: una parola sgraziata, un concetto ostico

Iniziamo facendo subito arrabbiare qualcuno… Sì, perché, anche se personalmente sono molto affezionato alla parola “Fediverso”, sono anche consapevole che Fediverso, come quasi tutte le parole inventate dagli informatici, è una parola davvero sgraziata sia dal punto di vista fonetico, sia per la sciagurata carica evocativa che lascia trasparire: Fediverso sembra sottolineare il concetto di difficoltà più che quello di libertà. Per questo ho deciso di usarla il meno possibile e ho deciso di sostituirla con l’espressione Social WARM o SWARM (Social Web of Autonomous Relational Minds) che mi piace perché è estremamente evocativa del clima che si respira.

Cambiare il modo di chiamare qualcosa però non basta, perché bisogna cambiare anche la percezione del Social WARM tra le persone. Per questo bisogna affrontare tre fasi:

  1. Individuazione dell’utente tipo: bisogna capire a chi può essere utile (e a chi non servirà mai) il Social WARM
  2. Promozione verso l’utente tipo: è importante far capire a quel pubblico di utenti perché può essere utile il Social WARM
  3. Rimozione degli ostacoli: è fondamentale facilitare l’accesso al Social WARM da parte di tutti soggetti interessati.

Analizzare come promuovere il Social WARM e come migliorare la sua ergonomia non è oggetto di questo post, mentre è importante affrontare il primo punto, per chiarire i punti di interesse, e il secondo punto, per evitare equivoci.

Social WARM: a chi serve? a cosa non serve?

Il Social WARM è un insieme di tecnologie installabili su server diversi e molto diverse l’una dall’altra, ma che consentono a tutti quelli che le utilizzano di mettersi in contatto tra loro attraverso le più basilari funzionalità social:

  • consultare
  • rispondere
  • ricondividere
  • reagire

Un elenco non esaustivo di queste tecnologie include piattaforme di microblogging, social network, forum, blog, streaming video, podcast, agende condivise, mercatini on line, condivisione di itinerari: in pratica, un unica rete globale alla quale non partecipano solo piattaforme social propriamente dette, ma in cui ogni piattaforma è sempre corredata da funzionalità social.

Anche se può sembrare controintuitivo, ognuna di queste piattaforme potrebbe essere utilizzata singolarmente (il famoso Thruth Social del vecchio pazzoide malvagio che siete alla Casa Bianca è uno di questi casi!) o addirittura essere installata in una rete locale (un server aziendale, una comunità scolastica, etc) senza alcun accesso a internet, ma è evidente che il massimo potenziale del Social WARM e il massimo godimento degli utenti si ottengono quando queste piattaforme sono interconnesse, ossia (come dicono quelli esperti) federate.

La filosofia della “federazione” infatti è il caposaldo di questo ecosistema (il termine fediverso significherebbe proprio “universo federato“) ma non solo: la possibilità di federarsi è il valore aggiunto che consente anche a una qualsiasi piccolissima comunità di utenti che utilizzano uno di questi software di entrare a far parte di una comunità molto più grande. Questo serve a compensare il fatto che la comunità di utenti di una nuova piattaforma o una nuova app del Social WARM è per forza di cose più ridotta di quelle di una colossale piattaforma commerciale.

L’effetto rete

Quando un utente decide di iscriversi a un qualsiasi “servizio comunitario” sia esso un social, un forum o una piattaforma di gioco, ciò che davvero riuscirà a trattenere l’utente appena entrato è soprattutto la presenza di altri utenti come lui. Per aumentare l’effetto comunitario, le grandi piattaforme commerciali adottano alcuni escamotage, tra i quali spicca soprattutto l’adozione di strumenti e algoritmi che “presentano” l’utente appena iscritto ad altri utenti caratterizzati da interessi affini.

Quanto più la potenza economica della piattaforma commerciale viene convertita in capacità di marketing, tanto più sarà possibile attrarre utenti; più saranno questi utenti, maggiore sarà la possibilità di farli incrociare tra loro; più questi utenti saranno interconnessi, più saranno motivati a rimanere. Questo è il vantaggio che scaturisce dall’effetto rete.

Oggi, in un periodo di oggettiva crisi delle piattaforme social, solo chi gode di una posizione consolidata può sopravvivere, mentre un nuovo social avrebbe enormi difficoltà ad attrarre nuovi utenti. La “federazione” invece consente di creare un nuovo ambiente, affinché coloro che entrano a farvi parte vengano messi subito in contatto con una rete più grande.

Cosa non troverai nel Social WARM?

Mettiamo subito le cose in chiaro: ci sono cose che non troverai mai nel Social WARM e altre che non troverai ancora per un po’ di tempo.

Ecco cosa non troverai:

  1. la folla immensa di persone che sta su Facebook
  2. il flusso ininterrotto di notizie che puoi trovare su X/Twitter
  3. le basilari ma (per quanto peggiorate) ancora potenti funzioni di ricerca presenti su X/Twitter
  4. gli influencer presenti sui social
  5. i video brevi utili a sbomballarsi il cervello (qualche tentatvo c’è, ma non sta funzionando)
  6. gli algoritmi che ti suggeriscono continuamente contenuti & utenti che ti tengono incollato alle piattaforme
  7. i “secoli” di video caricati su Youtube con tutta la loro smisurata quantità di conoscenza (frammista beninteso anche a tanta spazzatura)
  8. comportamenti ostili come il “blasting” o il mobbing e comportamenti problematici come razzismo, omofobia, suprematismo, incel
  9. pornografia di qualità, pornografia non consensuale e pornografia illegale
Dovevo rappresentare qualcosa di incredibilmente stupido e quindi ho deciso di utilizzare lo strumento più adatto: la IA di Gemini

Ecco invece cosa non troverai ancora per molto tempo, ma magari tra un po’ inizierà a esserci:

  1. i tuoi amici, i tuoi familiari, i tuoi concittadini e compaesani
  2. la sterminata comunità di opinionisti più o meno esperti presenti su Reddit
  3. app realizzate davvero in maniera professionale

Fatta questa premessa doverosa, è chiaro che molti utenti delle grandi piattaforme non saranno affatto interessate al Social WARM. Vediamo quindi chi potrebbe essere interessato.

A chi può interessare il Social WARM?

In primo luogo devi sapere che ci sono diversi modi per entrare nel Social WARM:

  1. iscrivendoti a uno dei tantissimi server esistenti, gestiti da volontari che hanno deciso di mettere a disposizione il proprio tempo e i propri soldi per creare piccole comunità (stai tranquillo: esistono molti siti che li censiscono). A volte per farlo non serve neanche lasciare la tua email!
  2. creando tu stesso un server comunitario
  3. creando un tuo piccolo server personale
  4. federando il tuo blog, che poi significa anche in questo caso creare un server personale, solo in modo più semplice
  5. curiosando e navigando tra le pagine di quei server senza iscriversi

Allora perché dovresti entrare nel Social WARM?

  1. per provare qualcosa di nuovo: questo è il motivo che ha spinto me a farlo, ma posso assicurarti che è il motivo migliore per farlo
  2. perché ti piace giocare: la varietà di forme che può assumere il Social WARM è perfetta per giocare; parlarsi da luoghi diversi, fatti con software diversi e visibili in modi diversi è un gioco continuo
  3. perché sei spinto da motivazioni ideologiche contro le BigTech statunitensi, l’economia dell’attenzione, il capitalismo della sorveglianza e “altre cose brutte”: nobile motivazione, ma devo deluderti, perché le ragioni ideologiche smuovono poche persone e per poco tempo; per la maggior parte delle persone l’ideologia non costituisce mai una spinta sufficiente a cambiare i propri comportamenti
  4. perché provare a essere padrone del tuo canale di comunicazione avvalendoti di una tecnologia libera e aperta: questa è un’ottima motivazione per decidere di entrare nel Social WARM e sono certo che non ti deluderà
  5. perché vuoi essere utile per la comunità delle persone che conosci o per quella di persone che non conosci e perché ti piace creare spazi liberi in cui altre persone possono trascorrere momenti piacevoli: potrà sembrare strano ma si tratta di un’esperienza molto gratificante

Perché quindi dovresti restare nel Social WARM?

  1. perché ti trovi bene: occhio però, perché all’inizio non ti troverai bene e anzi ti troverai disorientato
  2. perché sai che in un ambiente nuovo è normale sentirsi disorientati, ma questo non significa che non sia un ambiente piacevole
  3. perché hai capito che se ci sono diverse persone che si trovano bene là dentro, allora ci saranno sicuramente buoni motivi per trovarsi bene, magari chiedendo a chi già si trova là (e ti accorgerai quanto quella comunità di utenti e di amministratori sa essere accogliente)
  4. perché hai capito che favorire l’ecosistema del Social WARM è incredibilmente utile a migliorare l’ambiente digitale intorno a te e in un certo senso anche la società stessa; inoltre, grazie alla tecnologia federata, è possibile creare, inventare, adattare così tante cose fantastiche che l’unico limite è la fantasia e il tempo.

Per concludere, vediamo prima a chi può interessare il Social WARM:

  1. a chiunque sia curioso
  2. a chi ama giocare
  3. a chiunque voglia far parte di una comunità curiosa e giocherellona, mediamente istruita e aperta alla tecnologia
  4. a chiunque voglia uno spazio protetto in cui interagire con gli altri senza essere molestato
  5. a chiunque voglia comunicare con gli altri minimizzando la propria dipendenza dai conglomerati tecnologici e mantenendo la proprietà sui dati

E vediamo chi è invece che non dovrebbe affacciarcisi

  1. gli influencer: la portata è poca e il coinvolgimento non viene mai da account monodirezionali
  2. razzisti, omofobi, molestatori e troll: certi comportamenti sono tabu
  3. chi pensa di trovare app di dating: se dovete scopare, è molto più bello farlo fuori da qui
  4. chi vuole tutto e subito: qui la costruzione della presenza è lenta

Diamo una sbirciatina ai siti di Social WARM

Puoi guardarlo dal tuo browser

Siccome il Social WARM è fondamentalmente aperto, a meno che i post non vengano pubblicati con una visibilità limitata (scoprirete da soli di cosa si tratta), non è necessario essere iscritti a un servizio per visualizzare i post del Social WARM e per farlo è sufficiente aprire un browser.

Avventuriamoci all’interno di alcuni “ambienti” del Social WARM

Non presenteremo immagini in questa sezione, perché non siete qui per sfogliare un catalogo, ma per guardare dal finestrino e individuare i luoghi che vi mostro: farete click su semplici link che vi porteranno dentro il Fediverso e se non capite qualcosa, potete chiedere a me!

Giocare è una delle opportunità più interessanti che ci dà il Social WARM e danzare dall’uno all’altro ambiente software del Social WARM è un gioco di specchi estremamente divertente e formativo.

Armatevi quindi di pazienza e iniziamo con un video di PeerTube:

https://peertube.uno/w/r3ZxNMmUwVFiWjHKJPKKrJ

Come potete vedere, ci sono alcuni commenti. Uno di quelli è stato scritto il 26 gennaio e (ecco che arriva il bello) quel commento non è stato fatto da un utente Pertube, ma è stato fatto da Mastodon! Ecco il messaggio originale:

https://poliversity.it/@macfranc/115962950815351146

Ora, osservate bene la risposta inviata da Mastodon, perché sopra la risposta vedrete come si vede un Video Peertube dall’interfaccia web di Mastodon!

Lemmy

Lemmy, una specie di Reddit, serve a gestire discussioni strutturate e questo è un post nativo di Lemmy, con la sua tipica interfaccia “reddit-like”:

https://feddit.it/post/25774576

mentre questa è una risposta che anche in questo caso è stata inviata da Mastodon e non da Lemmy, ma noi adesso la vedremo prima come la vedrebbe un utente Lemmy:

https://feddit.it/post/25774576/17782404

…e ora ecco la risposta originale vista da Mastodon:

https://mastodon.uno/users/informapirata/statuses/115901438172948103

Anche stavolta fate attenzione alla risposta vista da Mastodon, perché in alto capirete come si vede il post Lemmy: è strano perché si vede solo il titolo e un link…

Chissà invece come si vede quel post da Friendica? Eccolo qui:

https://poliverso.org/display/762a4026-3ca2e979b1e97386-62ba8cbd

Vediamo invece un nuovo post pubblicato da Mastodon:

https://mastodon.uno/@informapirata/115893253245733757

razie a un accorgimento che affronteremo in futuro, quello stesso post lo possiamo vedere ripubblicato da Lemmy. Ecco come compare:

https://feddit.it/post/25725081

Il post vi sembra un po’ più “bruttino” rspetto a quello nativi di Lemmy? In effetti lo è, ma è assolutamente leggibile.

Ora invece vedremo alcuni post da NodeBB, un software per i forum.

Questo è un post “non nativo”, nel senso che si tratta di un post Mastodon ripubblicato da NodeBB

https://citiverse.it/topic/25aff98a-1aac-4321-8c06-0d96d9772dd7/oltre-il-brand-reazionario-della-torino-magica-

Il post originale Mastodon sarebbe questo:

https://mastodon.cisti.org/@gattamorta/115813874029324409

Com’è invece un post nativo di NodeBB? Eccolo:

https://citiverse.it/topic/161/costanza-d-altavilla-l-ultima-regina-normanna-di-palermo-e-madre-di-federico-ii

E questa è una risposta a quel post da Friendica:

https://poliverso.org/display/0477a01e-7269-696a-c966-a6b112395523

(fate attenzione e guardate sopra alla risposta di Friendica, come viene mostrato il post NodeBB da Friendica)

E come si vedrebbe lo stesso post, da Lemmy? Eccolo:

https://feddit.it/post/25763323

Ed eccolo visto di nuovo da Friendica:

https://poliverso.org/display/fab5e244-147c94f7623d2f00-f609c9cf

E a proposito, il blog linkato (Writefreely) come compare visto dal suo link? Vediamo:

https://blog.palermo.nohost.me/costanza-daltavilla-lultima-regina-normanna-di-palermo-e-madre-di-federico-ii

Ehi… in effetti anche Writefreely è federato. Infatti lo possiamo vedere anche in Friendica:

https://poliverso.org/display/aa1bff27-140cee2ec16cd69d-abd8af59

Ma anche da NodeBB:

Writefreely originale:

https://blog.palermo.nohost.me/chi-fa-vu-tagghiu-stu-palluni

Writefreely visto da NodeBB:

https://citiverse.it/topic/3c247935-0873-4309-9da4-b5759665bcf7/chi-fa-vu-tagghiu-stu-palluni

Ancora un gioco di specchi

Facciamo inoltre un resoconto vedendo una lunga conversazione, la stessa, da più interfacce: Mastodon, Lemmy, Friendica, NodeBB, e un commento da Pixelfed e da Misskey (sì, se non sei iscritto si vede solo questo),

Ed eccoci alla prova finale

Sapete che anche questo articolo è “federato”? Se avete già un account del Social WARM, provate a copiare il link di questo post e incollatelo nella casella di ricerca… Cosa succede?

Bello vero? Beh, sappiate che finora avete scalfito solo la superficie delSocial WARM, ma dovreste essere in grado di esservi fatti un’idea delle incredibili potenzialità di questo nuovo mondo.

Adesso faremo il punto di quello che abbiamo imparato, osserverete leggermente più da vicino un bel campionario di software e infine riceverete alcune istruzioni di base da ricordare quando si entra nel Social WARM.

Primo giro turistico senza scendere dal bus: cosa abbiamo imparato?

La prima cosa importante che abbiamo imparato è che gli strumenti con i quali è possibile vivere il Social WARM sono tantissimi e che sono abbastanza diversi tra loro, tanto che a volte questi strumenti sembrano non avere nulla in comune l’uno con l’altro.

Abbiamo visto Lemmy, una specie di Reddit, Peertube, lo Youtube libero, Mastodon, che ricorda il Twitter di una volta, Friendica, che somiglia a Facebook, Writefreely, una piattaforma di blogging minimale e NodeBB, un forum professionale che però è anche federato; ma ce ne sono molti di più: Pixelfed per chi cerca un Instagram senza algoritmi, Piefed e Mbin nati per creare qualcosa di simile a Lemmy, Pleroma, molto simile a Mastodon, o Misskey, ancora più giocattoloso; e ancora Mobilizon e Gancio che servono a pubblicare eventi di calendario, Castopod e Funkwhale dedicati ai podcast, Flohmarkt, un marketplace etico, Owncast per le dirette video, Loops, la risposta federata a Tiktok, Bookwyrm, un’alternativa ad Anobii, Forgejo, per ospitare repository, Wanderer, per condividere sentieri e tracce GPS Bonfire, un ecosistema completo pensato per le organizzazioni cooperative. E infine trovano posto anche piattaforme che già conosciamo per altri meriti, come WordPress, piattaforma leader nel blogging, Ghost, l’alternativa etica a Substack e il pessimo Threads, un progetto di Meta che oggi raccoglie innumerevoli utenti (quasi tutti colati da Instagram) anche se la sua federazione è abbastanza limitata e poco usabile.

Abbiamo anche visto che l’interfaccia di ciascuno di questi software è diversa e che, in base al software attraverso cui siamo entrati, vedremo il Social WARM con occhi diversi.

Possiamo, per puro scopo didascalico, distinguere i software del Social WARM in tre macrocategorie, pur con alcune intersezioni:

  1. Socialverso: l’insieme dei social veri e propri. Si tratta di piattaforme in cui la funzione più importante è quella di seguire altri utenti
  2. Forumverso: l’insieme delle piattaforme simili a forum e focalizzate sull’iscrizione a canali tematici e sulla relativa discussione; qui la possibilità di seguire altri utenti è secondaria o addirittura non prevista
  3. Contentverso: l’insieme delle piattaforme dedicate alla pubblicazione di contenuti: articoli di blog, video, podcast, eventi, dirette, recensioni di libri, etc; benché sia spesso possibile iscriversi a queste piattaforme come semplici fruitori, la finalità principale di chi si iscrive è principalmente quella di pubblicare contenuti

Software diversi, interfacce diverse

Ora darete un’ultima occhiata ad alcune timeline pubbliche di diversi software. Buona passeggiata:

E le app?

Una buona parte dei software del Fediverso dispone di un’app specifica, ma alcuni software come Mastodon e Lemmy, ne hanno anche più di una.

Al momento, tra quelle che conosco (non sono un grande utilizzatore di app), ce ne sono due che consentono a un utente di “vedere” il Social WARM anche senza iscriversi: Raccoon, un’app per Mastodon e Friendica, e Raccoon for Lemmy, che è ovviamente dedicata all’omonimo software.

Da queste app è possibile selezionare il server di interesse e “navigarlo” in sola lettura per curiosare un po’.

Cose da sapere prima di iscriversi: visibilità, “fediquette” e test

Prima di entrare nel Social WARM è opportuno affrontare alcuni aspetti importanti, ma sappiate sempre che per tutti questi aspetti potete sempre presentare preventivamente ai moderatori i vostri dubbi!

Visibilità

Il primo aspetto da considerare è quello della visibilità: il Social WARM talvolta propone ai nuovi utenti dei profili consigliati, ma non segnalerà mai nuovi profili come il vostro agli utenti più affermati.

L’unico modo per trovare nuovi utenti è… cercarli; e le uniche possibilità che il vostro nuovo account venga notato da qualcun altro è interagire con lui, ossia:

  • seguirlo
  • rispondere a un suo post
  • reagire a un suo post (like o ricondivisione).

Naturalmente quando qualcuno si accorgerà di voi, vorrà vedere chi siete e se il vostro profilo risulterà vuoto, nessuno vi seguirà: e ricordate che, se quell’utente è su un altro server, potrebbe non vedere i post che avete pubblicato fino a quel momento. Le uniche cose che vedrà sono:

  • le note che avrete inserito nella vostra “biografia”
  • (ma solo per le piattaforme “social”) i post che avrete “fissato in evidenza” sul vostro profilo.

Fediquette

Abbiamo scritto diversi post sulla fediquette e su come funziona la moderazione nel Social WARM, ma sintetizzando al massimo, possiamo dire che è sufficiente l’educazione di base per non avere problemi; ricordatevi che siete ospiti di ambienti digitali gestiti gratuitamente dagli amministratori per creare un’atmosfera piacevole: leggetevi le regole di comportamento previste da ogni server e chiedete sempre delucidazioni ai moderatori del vostro server (di solito li trovate nella pagina principale o in quella con le “informazioni” del server).

Ci sono comunque alcune cose da non fare mai, per non avere problemi con i moderatori e con gli altri utenti:

  • trollare o dare l’impressione di farlo; soprattutto all’inizio, quando non avete una reputazione, evitate le risposte sarcastiche, il linguaggio volgare o violento
  • pubblicare post a ripetizione; chi pubblica troppi messaggi rischia di essere percepito come uno spammer; se avete dubbi sulla definizione di “troppi”, chiedete subito delucidazioni a uno dei moderatori del vostro server
  • pubblicare post con sole immagini non descritte (le immagini possono essere descritte con una funzione apposita: fatelo!) o con solo un link (soprattutto shortlink, link a social commerciali e shortlink a social commerciali!)
  • pubblicare post di autopromozione scomposta, magari al vostro sito pieno di annunci pubblicitari o, peggio ancora, con link referral
  • pubblicare post razzisti, omofobi, sessisti
  • pubblicare immagini e contenuti hot
  • pubblicare materiale copiato dai social commerciali o contenuti generati con l’intelligenza artificiale (magari senza neanche dirlo)

Fare palestra

Ci sono diversi modi per pubblicare contenuti di test. Software come Mastodon consentono per esempio di pubblicare un post con visibilità tale da essere pubblico ma da non comparire nella timeline generale; i server basati su software di tipo forum invece presentano sempre una comunità/categoria dedicata ai test.

Anche in questo caso, come già detto, chiedete ai moderatori.

Una delle comunità di test che potete usare è quella di Citiverse.it e questo è un post di prova che utilizzeremo durante la nostra esplorazione:

https://citiverse.it/topic/61aecc3e-5ffb-44bd-a882-d405c2f0648e/questo-%C3%A8-un-post-di-test-cui-puoi-rispondere-liberamente

Questo e il post visto da Mastodon

https://feddit.it/post/25846057

…visto da Lemmy

https://feddit.it/post/25846057/17820663

…e visto da Friendica

https://poliverso.org/display/96e44936-798232ae0655273e-cd78634f


Adesso che abbiamo concluso la prima guida stando al posto passeggero, inizieremo a guidare da soli salendo a bordo di Lemmy e lo faremo per diversi motivi:

  • è il software più semplice da usare di tutto il Social WARM
  • presenta alcune potenzialità che aiutano a capire subito il Social WARM
  • presenta caratteristiche che aiutano a capire alcuni limiti del Social WARM

Ci vediamo tra qualche giorno qui con la seconda parte:

Dentro il Social WARM – Parte 2: Lemmy, lo strumento per la discussione strutturata

https://www.informapirata.it/2026/01/27/dentro-il-social-warm-la-scuola-guida-per-esplorare-il-fediverso-goderselo-e-vivere-meglio-e-abbandonare-i-social-usa-parte-1/
Social WARM o SWARM: Social Web of Autonomous Relational MindsMappa della Terra di Mezzo con i nomi delle piattaforme di Mordor da una parte e dei software del Fediverso dall'altra (Sì: Bluesky è a Isengard...)L’immagine mostra un piccolo schema diviso in quattro quadranti, ognuno dedicato a una delle azioni fondamentali sui social: Consultare: in alto a sinistra, una mano impugna uno smartphone con lo schermo acceso, che mostra tre linee orizzontali stilizzate, simili a un feed. Il disegno è semplice, con contorni neri spessi e colori piatti. Rispondere: in alto a destra, una nuvoletta di commento azzurra contiene un’icona profilo gialla e tre righe nere che simulano un testo. Rappresenta l’atto di scrivere una risposta. Ricondividere: in basso a sinistra, due frecce verdi formano un cerchio stilizzato, simboleggiando la condivisione di contenuti. Le frecce sono disegnate in modo grezzo e irregolare. Reagire: in basso a destra, una mano fa il gesto del pollice in su accanto a un cuore rosso. È il simbolo universale delle reazioni emotive sui social.Immagine generata da Gemini con il seguente prompt: Fammi un'immagine ironica di un social sullo stile dei disegni di Morvillo in cui ci sono: la folla immensa di persone che sta su Facebook il flusso ininterrotto di notizie che puoi trovare su X/Twitter le potenti funzioni di ricerca presenti su X/Twitter gli influencer presenti sui social i video brevi utili a farsi spappolare il cervello gli algoritmi che ti suggeriscono continuamente contenuti & utenti che ti tengono incollato alle piattaforme i "secoli" di video caricati su Youtube con tutta la loro smisurata quantità di conoscenza (frammista beninteso anche a tanta spazzatura) brutta gente con l'espressione minacciosa, cosplay di militari e ragazzi biondissimi che adorano il dio sole belle donne che si fanno i selfie
Sascha 😈 𒀯 (Fediverse)sascha@fedinaut.de
2026-01-26

Frage | NodeBB: Wo schalte ich aus das Beiträge von neuen Benutzern von der Moderation freigegeben werden müssen?


Ich bin gerade dabei NodeBB ein wenig auszuprobieren und mir stellt sich die Frage wie ich oben genanntes ausschalte. Habt Ihr einen Tipp für mich?

#Frage #NodeBB #Benutzer #NeuerBenutzer #Moderation #Beitrag #Freischalten #2026-01-26 @fragfeddit

informapirata ⁂ :privacypride:informapirata@mastodon.uno
2026-01-26

@giacomo
> Basta pensare a come WordPress [sia uno dei] software che ne fanno parte. O a #NodeBB che esiste dal 2013

Sì ma sono entrati nel Fediverso da tre e un anno. E WP, non fosse stato per Pfefferle, starebbe ancora a portare i fiori a pingback e rollback 🤣

> Se non sono realizzabili con un'architettura distribuita, sono intrinsecamente autoritarie

Se il sw autoritario fa meglio di quello libero, non basta dire che è autoritario per farlo lasciare

@elettrona @antoneej @fediverso

2026-01-26
@informapirata@mastodon.uno
> Il problema è che sono i social commerciali ad essere un'alternativa adulterata del #fediverse

No, storicamente è il contrario. I social commerciali piuttosto sono stati l'alternativa al WEB
Il #fediverse è il #web.
Più precisamente, è un'evoluzione diretta del web con cui si integra perfettamente. Basta pensare a come WordPress, che esiste dai tempi di XHTML 1.1 (ben prima di #Google #Chrome, lanciato nel 2008), sia uno degli innumerevoli software che ne fanno parte. O a #NodeBB che esiste dal 2013 ed è letteralmente un forum.

I social commerciali sono sempre stati un surrogato di tutto questo. Il selling point dei gruppi #Facebook era "fatti il tuo forum gratis senza sapere o installare niente" e continuano ad esserlo.

Purtroppo ora che hanno abbindolato miliardi di persone, molti giovani che non hanno mai visto il web possono credere che siano venuti prima.

Ma rimangono surrogati.
a semplici funzionalità che, per architettura o per diffusione, i social commerciali possono avere e il fediverso no
Se non sono realizzabili con un'architettura distribuita, sono intrinsecamente autoritarie: non sono funzionalità, ma difetti.

@elettrona@poliversity.it @antoneej@mastodon.bida.im @fediverso@feddit.it
2026-01-26

@cameo007 Discourse is a fine choice in my opinion. When it comes to federation there is NodeBB an alternative to Discourse which is part of the Fediverse for some time. I see posts or comments of one of the main NodeBB developers sometimes in my Mastodon time line. nodebb.org #nodebb #opensource

Panos Damelospanos@calckey.world
2026-01-24

Does anyone have any experience with both #NodeBB 's and #Discourse 's #ActivityPub / #Fediverse integrations? I am wondering what each can and cannot do. I am familiar with NodeBB's federation but not with Discourse's one. It would be great if there was a comparison chart, but I haven't managed to find anything like that. Thanks!

Coming soon to a NodeBB near you... a new way to browse both microblog and threadiverse content all in one feed. 👀

RedPacket SecurityRedPacketSecurity
2026-01-21
mastodon.raddemo.hostadmin@mastodon.raddemo.host
2026-01-21

Easily Deploy #NodeBB Community #Forum on #Ubuntu #VPS

This article provides a guide demonstrating how to easily deploy NodeBB community forum on Ubuntu VPS server.
What is NodeBB?

NodeBB is an open-source forum software platform built with Node.js. The forum offers modern, scalable, and responsive experiences. Here are some key features and ...
Continued 👉 blog.radwebhosting.com/easily- #selfhosted #forumsoftware #installguide #selfhosting #communityforum #letsencrypt #vpsguide

crossgolf_rebel - kostenlose Kwalitätspostscrossgolf_rebel@moppels.bar
2026-01-20

grüße aus meinen momentanen Fediverse

Innstanzen und die Software, die auf deren Server läuft und mit unserer verbunden sind.

Also jetzt im Moment

#Mastodon #nodebb #Friendica #Sharkey #Fediverse

Screenshot einer Instanzwolke unserer Instanz.
Diese zeigt an, welche Software auf der gegenseite läuft und die gerade mit uns verbundne sind-

Darunter Mastodon, ganz viel Friendica
2026-01-17

connectedplaces.online/reports/fediverse-report-148-on-protocol-governance/

On the complexities of protocol governance.

There are only two organisations that are active in the fediverse that are a paid member of the W3C: Meta and the Social Web Foundation.
With the Social Web Foundation also receiving funding from Meta, the company that built Threads now has more institutional standing in ActivityPub governance than any of the organisations actually building open fediverse software.
Mastodon gGmbH, Framasoft, and others are not W3C members and cannot participate in the Working Group unless they are invited.
#CHATONS #fediverse #fedivers #ActivityPub #w3c #Mastodon #Peertube #Lemmy #mBin #Piefed #NodeBB #Iceshrimp #Pixelfed #Loops

Markus Weingärtner-Klingermarkus@dresden.network
2026-01-15

Alle bei Weingärtner IT gehosteten #nodebb Instanzen laufen ab jetzt auf v4.8.0

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All #nodebb instances hosted at Weingärtner IT now running on version v4.8.0

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ChangeLog:
github.com/NodeBB/NodeBB/relea

NodeBB v4.8.0 — Crossposting, federated moves, API changes, and bug fixes!

Hello from Canada! :flag-ca:

We're a week behind the planned release, but we're dropping v4.8.0 today, containing some changes to our ActivityPub handling, along with a new API route, and bug fixes.

Crossposting

As briefly introduced in my earlier topic on cross-posting, NodeBB v4.8.0 supports cross-posting of topics between categories. More importantly, it means topics from other remote categories can now be added to local categories, which is another way to bring conversations to your local users.

community.nodebb.org/post/1064

Tenor GIF plugin update

I've received notification that the Google Tenor API will be sunset 30 June 2026.

As of today, new API keys for the Tenor API will no longer be allowed (great, lots of notice Google thanks!)

As of 30 June the API will stop working.

Accordingly this means the tenor gif plugin will no longer work after 30 June 2026.

This is one of my plugins, and is used here, although not by many people.

https://github.com/julianlam/nodebb-plugin-tenor-gif

community.nodebb.org/post/1064

DoctorG ♀️🏳️‍🌈DoctorG_1@vivaldi.net
2026-01-13

I hate NodeBB!!!!!!!!
Such inaccessible broken theme.

So bad for users with disability and touch device on small mobile.

#NodeBB WTF

2026-01-10
The Programmer’s Fulcrum: 09 January, 2026

Welcome to this week’s The Programmer’s Fulcrum.

It’s your weekly review of the essential news in the Open Media Network and Fediverse development communities with a focus on devastating big tech via Techno Anarchism. We aim to provide actionable content you can use to destroy Techno Feudalism each week.

IMHO, the best way to do that is to use tools from the Techno Anarchist Manifesto to […]

https://newsletter.mobileatom.net/the-programmers-fulcrum-09-january-2026/ #ActivityPub #ATProto #Bonfire #BridgyFed #CoMaps #CSS #Decidim #DrupalCMS #FAIR #fediverse #Ghost #GitHub #GravCMS #HTML #javascript #Markdown #Mastodon #Matrix #MicroBlog #NodeBB #OMN #p2p #Pear #PostmarketOS #RSS #Webmentions #WordPress
Header illustration with text over dark background of stars, spaceship, and astronaut.
2026-01-09

I have been thinking what it was #linkedin in the pre-crappy pre-influencer era, and it was jobs postings + professional networking + celebrating professional achievements.

If we look to build a "linkedin" in the fediverse, job postings could pretty much be (and it was for many years) forums, so #lemmy or #nodebb could achieve that. #lemmy could even foster professional discussions.

Celebrating could be #badgefed, and professional networking could happen inside #mastodon.

If you create a site with the 3, interconnected, reducing friction (e.g. single sign-on between the three) it could have some traction.

One can only dream.

Poliverso - notizie dal Fediverso ⁂notizie@poliverso.org
2026-01-08

Fediverso che avanza: il blog e il forum degli Androidiani rinascono con il supporto di Activitypub

Il blog Androidiani.net (questo che state leggendo) parla ora il linguaggio del Fediverso. #WordPress è stato collegato ad #ActivityPub, il protocollo che permette ai contenuti di vivere oltre i confini del singolo sito. Questo significa che ogni articolo pubblicato qui non resta chiuso dentro un dominio, ma diventa un oggetto federato: può essere seguito, commentato e condiviso direttamente da Mastodon, Firefish, Misskey e da qualsiasi altra piattaforma compatibile con ActivityPub. Non serve un account qui per partecipare alla conversazione, non serve iscriversi a un social centralizzato, non serve passare da un algoritmo che decide cosa merita attenzione e cosa no.

Il forum, invece, non è “solo” un forum. Androidiani.net utilizza appunto #NodeBB, che non è semplicemente un software moderno ma una vera e propria istanza federata. Anche qui, i thread non sono più silos isolati: diventano parte del flusso del Fediverso. Le discussioni possono essere seguite dall’esterno, gli utenti del Fediverso possono interagire, rispondere, partecipare. È una comunità che non vive chiusa in una piattaforma ma si connette a una rete più ampia, distribuita, resiliente.

@fediverso

androidiani.net/

Client Info

Server: https://mastodon.social
Version: 2025.07
Repository: https://github.com/cyevgeniy/lmst