#solarorbiter

2025-12-26

#MPSGoettingen wishes you happy holidays and a healthy and successful New Year 2026!

Featuring prominently on our season's greetings card: the first images of the Sun's south pole 🛰️ ☀️

During its flyby of the Sun at the end of March this year, the Solar Orbiter space probe had its first clear view of our star's poles. Solar Orbiter's trajectory has recently been tilted 17 degrees relative to the Sun's equator, allowing measurements from this unique perspective for the first time. As the new observations impressively show, the magnetic field at the poles is currently in a state of turmoil.

In addition to the images of the sun's south pole taken by the Solar Orbiter spacecraft, the past year has brought us many other highlights: exciting scientific results and important awards. Read more at mps.mpg.de/en/season-s-greetin

#2025 #wrapped #wrapped2025 #Jahresrückblick #SolarOrbiter #Sun #Space #SolAustralisIncognitus #2026 #NewYear #Goettingen #Astrodon

A view of half the Sun in short wavelengths, with the disk surface appearing very active and the inner corona outside the disk glowing bright. Towards the bottom of the disk, a map is superimposed that is labelled "Sol Australis Incognita". At the bottom right just outside the disk, a space craft has been inserted, and below that centered the words "Season‘s Greetings".
2025-11-28

ESA’s Solar Orbiter reveals the sun’s south pole for first time.

The European Space Agency’s Solar Orbiter spacecraft has achieved a groundbreaking milestone by capturing the first-ever detailed images of the sun’s south pole earlier this year.

This unprecedented view offers scientists a crucial new perspective on our closest star.

mediafaro.org/article/20251128

#SolarOrbiter #Sun #ESA #Space #Science

scinexx - das wissensmagazinscinexx@nrw.social
2025-11-07

Erster Blick auf Plasmabewegung am Sonnenpol. ESA-Raumsonde Solar Orbiter zeigt unerwartet schnelle Polwärts-Drift der Strömungszellen. #Sonne #SolarOrbiter #Astrophysik #esa
scinexx.de/news/kosmos/erster-

2025-11-05

Does the solar magnetic field migrate towards the poles faster than expected? Results using data from #ESA ’s #SolarOrbiter spacecraft are published today in #ApJL: iopscience.iop.org/article/10.

More infos here: mps.mpg.de/sun-first-glimpse-o

#Sun

Max Planck Institute for Solar System Researchmpsgoettingen.bsky.social@bsky.brid.gy
2025-11-05

Does the solar magnetic field migrate towards the poles faster than expected? Results using the data from #ESA ’s #SolarOrbiter are published today in #ApJL. More infos here: www.mps.mpg.de/sun-first-gl... @science.esa.int @ioppublishing.bsky.social

Sun: First Glimpse of Polar Ma...

Max Planck Institute for Solar System Researchmpsgoettingen.bsky.social@bsky.brid.gy
2025-10-20

‪ 3 unique views of the #Sun, 1 #workshop! Register now for the Solar Orbiter-IRIS-Aditya Joint Workshop taking place from March 16th-19th 2026 in Berlin. ☀️ More infos here: www.mps.mpg.de/sow2026 #SolarOrbiter # IRIS #Aditya #heliophysics #ESA #NASA #ISRO @science.esa.int

Solar Orbiter IRIS Aditya
Joint Workshop
March 16-19 2026
www.mps.mpg.de/sow2026
2025-10-20

3 unique views of the #Sun, 1 #workshop!
Register now for the Solar Orbiter-IRIS-Aditya Joint Workshop taking place from March 16th-19th 2026 in Berlin.

More infos here: mps.mpg.de/sow2026

#SolarOrbiter # IRIS #Aditya #heliophysics #ESA #NASA #ISRO

SOLAR ORBITER | IRIS | ADITYA
JOINT WORKSHOP
March 16-19, 2026
www.mps.mpg.de/sow2026
2025-10-06

ESA inaugura la sua nuova antenna in Australia

L’Agenzia spaziale europea (ESA) ha inaugurato in Australia la nuova antenna da 35 metri di diametro per le comunicazioni con lo spazio profondo. Diventano quindi quattro i radiotelescopi a disposizione della rete globale di stazioni di terra dell’ESA (ESTRACK), che ampliano così le capacità di comunicazione con le missioni scientifiche, di esplorazione e di sicurezza spaziale in tutto il sistema solare.

Situata a New Norcia, circa 115 chilometri a nord di Perth nell’Australia Occidentale, l’antenna New Norcia 3 (NNO3) soddisferà la necessità sempre crescente dell’agenzia. Poter disporre di capacità di ricezione dati ad alta velocità è il cardine per rafforzare l’indipendenza e la leadership europea.

La cerimonia

Nel discorso tenuto durante la cerimonia di inaugurazione dello scorso 4 ottobre, il direttore generale dell’ESA, Josef Aschbacher ha dichiarato:

Questo investimento strategico rafforza le capacità di trasmissione per lo spazio profondo dell’ESA e massimizza il ritorno della nostra risorsa più preziosa: i dati inviati dalle sonde in viaggio lontane dalla Terra. Inoltre, con esso si schiudono nuove ed entusiasmanti opportunità di collaborazione fra il settore spaziale europeo e quello australiano, grazie all’annuncio di questa settimana, da parte dell’Australia per un mandato per l’avvio di negoziati per la stipula di un accordo di cooperazione con l’ESA.

I partecipanti alla cerimonia di inaugurazione della nuova antenna europea (nello sfondo). Credit: ESA

La cerimonia d’inaugurazione è stata tenuta dal direttore generale dell’ESA Josef Aschbacher assieme a Enrico Palermo, suo omologo per quanto riguarda l’Agenzia spaziale australiana. Loro sono stati inoltre affiancati da Rolf Densing, direttore delle operazioni dell’ESA, con la partecipazione di Stephen Dawson, ministro dell’Australia Occidentale dello sviluppo regionale, dei porti, dell’innovazione scientifica, della ricerca medica e del Kimberley. Per finire era anche presente Sabine Winton, ministra dell’educazione, della prima infanzia, della salute preventiva della Wheatbelt.

Riportiamo le parole di Enrico Palermo, dirigente dell’Agenzia spaziale australiana (Australian Space Agency – ASA):

L’Australia è ben conosciuta per essere un operatore nelle comunicazioni verso lo spazio profondo affidabile, esperto e capace. Questo investimento da parte dell’ESA e del governo australiano, favorirà il flusso di milioni di dollari per l’economia locale e quindi anche per il mondo del lavoro per i decenni a venire.

NNO3

I lavori di costruzione dell’antenna hanno avuto inizio nel 2021 e si sono conclusi secondo i programmi. Ciò sottolinea le notevoli capacità in questo ambito dell’ESA, delle industrie europee ed australiane, e dell’eccellente cooperazione con i partner locali. Quando l’antenna NNO3 entrerà in servizio nel 2026, supporterà importanti missioni strategiche europee in corso come Juice, Solar Orbiter, BepiColombo, Mars Express e Hera. Inoltre sarà altrettanto determinante per comunicare con le nuove sonde in fase di realizzazione: Plato, Envision, Ramses e Vigil per citarne alcune. Nel frattempo, nell’ambito della fase finale di calibrazione, la nuova parabola europea è riuscita nei giorni scorsi a ricevere il segnale del telescopio spaziale Euclid.

La nuova antenna supporterà anche le collaborazioni con i partner istituzionali dell’agenzia europea, come gli enti spaziali degli Stati Uniti (NASA), del Giappone (JAXA) e dell’India (ISRO). Ma non solo, faciliterà i servizi per le missioni spaziali commerciali, incrementando il ritorno scientifico e l’efficienza operativa per tutte le parti coinvolte.

Poster della nuova antenna di New Norcia. Credit: ESA

NNO3 è l’antenna più evoluta tra tutti i radiotelescopi per lo spazio profondo dell’ESA, in quanto impiega una serie di nuovi sistemi e tecnologie. A servizio delle bande X e K vi è un sistema di alimentazione criogenico: si tratta di una tecnologia d’avanguardia, recentemente adottata nelle antenne dell’ESA di Cebreros (Spagna) e Malargüe (Argentina). Grazie al raffreddamento a -263℃ di alcune componenti, consente un significativo incremento nella capacità di ricezione e trasmissione dei dati (dal 40% all’80% in a seconda della banda impiegata). Un amplificatore di frequenza radio da 20 kW favorisce la trasmissione di comandi a veicoli spaziali milioni, ed anche miliardi di chilometri distanti dalla Terra.

La nuova antenna è dotata di orologi e di sistemi di temporizzazione avanzati ed è anche predisposta per ricevere aggiornamenti in futuro. Tra questi una banda X dedicata (a 8-12,5 GHz) da utilizzare in caso di emergenza e la possibilità di inviare velocemente grandi volumi di dati per le missioni lunari (22,55-23,15 GHz). I servomeccanismi di puntamento del disco parabolico hanno una precisione dell’ordine dei 0,005 gradi. In caso di emergenza, infine, l’antenna è predisposta per effettuare trasmissioni con un amplificatore da 100 kW.

Le due antenne da 35 metri di New Norcia, con a sinistra, la nuova antenna NNO3. Credit: ESA

Perché New Norcia?

Aperta nel 2003, la stazione ESTRACK di New Norcia testimonia il forte impegno dell’ESA nella regione pacifico-asiatica e in modo particolare in Australia, nell’ambito della cooperazione a lungo termine fra ESA ed il settore spaziale australiano. Questo favorisce significativi vantaggi economici, tecnologici e scientifici per entrambe le parti e spianerà la strada in futuro, a ulteriori collaborazioni in settori quali le comunicazioni, la sicurezza spaziale e le operazioni legate alle missioni in orbita.

New Norcia ha una posizione geografica strategica che permette il collegamento 24 ore su 24 con le missioni per lo spazio profondo, integrandosi in maniera perfetta con le altre due stazioni ESA; quella argentina di Malargüe e quella spagnola di Cebreros. Basti pensare che queste distano 120° l’una dall’altra, per una copertura completa a 360°. Non appena NNO3 entrerà in servizio, il complesso di New Norcia dell’ESA diventerà la prima stazione di terra equipaggiata con due antenne per lo spazio profondo.

A livello locale, le antenne paraboliche di New Norcia sono gestite dalla Commonwealth Scientific and Industrial Research Organization (CSIRO) – l’agenzia nazionale per la scienza ¯ che allo stesso modo gestisce il complesso Canberra Deep Space Communication Complex (CDSCC) di Tidbinbilla, nei pressi di Canberra, appartenente al Deep Space Network della NASA.

L’importanza geografica del sito di New Norcia, risiede anche nel fatto che il cielo dell’Australia Occidentale è la zona in cui i payload lanciati dallo spazioporto europeo di Kourou nella Guiana Francese si separano dal proprio lanciatore durante la fase di lancio. Non a caso, a poche centinaia di metri dalle grosse antenne per lo spazio profondo, un disco più piccolo, del diametro di 4,5 metri, che traccia i razzi Vega-C e Ariane 6 pochi minuti dopo il decollo, acquisendo la telemetria critica usata per monitorare in diretta lo stato di questi vettori.

La stazione ospita inoltre, un transponder specifico per calibrare le misurazioni della sonda Biomass partita quest’anno. Ogni sei mesi, nel corso della sua missione di cinque anni, il satellite-radar europeo punta il Biomass Calibration Transponder per tarare il proprio segnale.

Una panoramica della stazione di New Norcia; da sinistra: l’antenna da 4,5 metri dedicata ai lanci dei Vega-C e degli Ariane-6 da Kourou, la coppia delle antenne da 35 metri per lo spazio profondo, e all’estrema destra, il transponder del satellite Biomass. Credit: ESA

Con un intento perfettamente in linea con gli obiettivi di sostenibilità dell’ESA, NNO3 è supportata da un secondo sistema fotovoltaico per la produzione di energia elettrica da 100 kW, che va ad aggiungersi a quello da 250 kW costruito nel 2017.

Infine, lo scorso 3 ottobre il governo dell’Australia Occidentale ha approvato la spesa di un corrispettivo di 200.000 euro per la costruzione di una nuova infrastruttura turistica presso il sito di New Norcia che includerà piattaforme panoramiche, segnaletiche e cartellonistiche stradali e parcheggi. L’obiettivo dichiarato è quello di aumentare l’interesse del pubblico verso la collaborazione fra Australia ed Europa nell’esplorazione spaziale. Migliorando l’accessibilità al sito da parte di scuole, università e del pubblico generico, questa iniziativa intende far avvicinare la comunità allo spazio, incoraggiando le opportunità educative nella regione.

La fase di costruzione è stata guidata dalle industrie europee con Thales Alenia Space (Francia) e Schwartz Hautmont Construcciones Metálicas (Spagna) come principali appaltatori. Una significativa porzione del budget è stata spesa in Australia con il coinvolgimento di diverse compagnie come TIAM Solutions, Thales Australia e Fredon and Westforce Construction.

https://www.youtube.com/watch?v=MCpGy2v0tIA&t=3s

Il costo complessivo dell’antenna è stimato in 62,3 milioni di euro, con un contributo di 3 milioni di euro forniti dall’ASA e allocati all’evoluzione della stazione di New Norcia.

Fonte: ESA

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Commenti

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#AgenziaSpazialeAustraliana #Australia #AustralianSpaceAgency #BandaK #BandaX #BepiColombo #Biomass #BiomassCalibrationTransponder #CDSCC #Cebreros #CSIRO #DeepSpaceNetwork #EnVision #ESA #ESTRACK #Euclid #Hera #ISRO #JAXA #JUICE #KourouSpaceCentre #Malargüe #MarsExpress #NASA #NewNorcia #NNO3 #PLATO #Ramses #SchwartzHaumont #SolarOrbiter #ThalesAleniaSpace #Vigil

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2025-09-24

Register now for the SO/PHI Science & Team Meetings from Dec. 1st – 5th, 2025 on Tenerife to discuss results from #SolarOrbiter ’s instrument SO/PHI! More information here: meetings.iac.es/sophi2025/ Registration deadline is Oct. 31st. @science.esa.int #Sun #PHI #IAC #S3PC #MCC ☀️🛰️🔭

1-5 December 2025
Tenerife, Canary Islands, Spain
SO/PHI science & team meetings
magnemite2966 at KillBaitmagnemite2966@killbait.com
2025-09-15

Scientists Identify Distinct Patterns in Solar Particles from Solar Flares and CMEs

The Sun, often viewed from Earth as peaceful, is actually a dynamic and volatile source of energetic particles. Researchers studying solar flares and coronal mass ejections (CMEs) have found that these events eject particles with distinct features, indicating different origins and behaviors. The stu... [More info]

scinexx - das wissensmagazinscinexx@nrw.social
2025-09-02

Solar Orbiter enthüllt Ursprung solarer Elektronen. Messdaten decken zwei verschiedene Sorten und Quellen der solaren Teilchen auf. #Sonne #SolarOrbiter #Sonnenwind #Weltraumwetter #Elektronen
scinexx.de/news/kosmos/solar-o

2025-09-01

ESA's Solar Orbiter will help scientists predict destructive coronal ejections.

The European Space Agency's (ESA) Solar Orbiter probe has pinpointed the source of electrons expelled by the Sun.

The mission was able to split the flood of particles flung into space by the Sun into two groups, one connected to intense solar flares and the other to Coronal Mass Ejections.

The findings are significant for understanding space weather.

mediafaro.org/article/20250901

#Space #ESA #SolarOrbiter #Science

#AIP:
"
Solar Orbiter verfolgt superschnelle Elektronen zurück zur Sonne
"
"D. von d. Europäischen Weltraumorganisation geleitete Mission Solar Orbiter hat energiereichen Teilchen, die unsere Sonne ins All schleudert, in zwei Klassen eingeteilt und jeweils unterschiedlichen Arten von Eruptionen unseres Sterns zugeordnet. .."

aip.de/de/news/solar-orbiter-t

1.9.2025

#Beschleuniger #Elektronen #ESA #Flare #KMAS #Raumfahrt #Raumsonde #SEE #SolarOrbiter #SolO #Sonne #Sonnensystem #Teilchenbeschleuniger

Max Planck Institute for Solar System Researchmpsgoettingen.bsky.social@bsky.brid.gy
2025-08-28

#ParkerSolarProbe was in the right place at the right time in Sept 2022: It passed through a magnetic reconnection region in the Sun's corona. #SolarOrbiter observed the event from a distance. Study led by #SwRI in @natastron.nature.com . #NASA @science.esa.int www.mps.mpg.de/flying-throu...

solar flare as seen by Solar Orbiter on September 5th and 6th, 2022
2025-08-27

#ParkerSolarProbe was in the right place at the right time in September 2022: It passed through a magnetic reconnection region in the Sun's corona. #SolarOrbiter observed the event from a distance. Study led by #SwRI in @NatureAstronomy

See the #MPSGoettingen press release "Flying through “Magnetic Construction Site” in the Sun's Corona" at

mps.mpg.de/flying-through-magn

#NASA #Parker #SolarProbe #ESA #SolarOrbiter #Sun #SolarPhysics #Flare #SolarFlare #MagneticReconnection #Space #SouthwestResearchInstitute

EUI image of solar corona showing the flare on September 5th/6th, 2022. The image is split into one large frame to the left and two smaller frames on the top and bottom to the right. The left frame shows a full-scale image of the Sun, in predominantly yellow false-color images against a black background. The solar surface appears strongly structured, with a particularly bright region on its lower right part. The two smaller frames are zooms onto this region at different times, as indicated by the time stamps on the bottom left corners. Additional black arrows in those two insets point at six features in each of the two inset frames.
2025-07-18

#PhDCongratulations! 🥳🥳🥳Jonathan Nölke of the #IMPRS “Solar System School” has successfully defended his PhD thesis “Dark features in the solar corona and the underlying magnetic field studied with Solar Orbiter” ☀️🛰️🔭 at
@tubraunschweig!

That's @imprs_solar graduate number 245 - we are getting close to number 250:
mps.mpg.de/phd/theses

This defense also marked IMPRS co-founder Prof. Karl-Heinz Glaßmeier's last participation in an IMPRS defense. Thanks for having done so much for this school over the past 24 years!

#IMPRS #MPSGoettingen #SolarOrbiter #SolarPhysics #Sun

Jonathan Nölke examining his PhD hatJonathan Nölke with his PhD hatJonathan Nölke during his PhD defense, showing a slide with his most important resultsGroup picture of Jonathan Nölke and the members of the examination board
Dr. Victoria Grinbergvicgrinberg
2025-07-16

Science Newsletter!

* Call for Expressions of Interest to become Member of the AWG/SSEWG & SSAC
* gets world-first views of the Sun’s poles
* Date and content of next Data Release
* Vacancy: Project Scientist – advance notice
* Vacancy: Payload Validation Engineer
* Winter school: The exploration of Jupiter & its moons by ESA’s mission
* Results of the 9th call for the Archival Research Visitor Programme

▶️ cosmos.esa.int/web/scinews/202

2025-07-13

Closest Ever Images of the Sun    
Parker Solar Probe (PSP) made in-situ data collection and captured closest ever images of the Sun during its last closest approach at perihelion in...........
#CoronalMassEjjection #NASA #Parkerprobe #ParkerSolarProbe #solarcorona #SolarOrbiter #solarwind #Spaceweather #Sun
Umesh Prasad

scientificeuropean.co.uk/scien

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2025-07-13

Closest Ever Images of the Sun    
Parker Solar Probe (PSP) made in-situ data collection and captured closest ever images of the Sun during its last closest approach at perihelion in...........
#CoronalMassEjjection #NASA #Parkerprobe #ParkerSolarProbe #solarcorona #SolarOrbiter #solarwind #Spaceweather #Sun
Umesh Prasad

scientificeuropean.co.uk/scien

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2025-07-11

The German radio station "Bayern 2" has devoted the latest episode of its show “IQ” to the #Sun - and to Solar Orbiter’s first views of the solar poles. Interview partner is Sami Solanki of #mpsgoettingen : ardaudiothek.de/episode/urn:ar
In German. Enjoy!
#SolarOrbiter #BayrischerRundfunk

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