#thirst

2026-03-03

A quotation from The Bible

If your enemies are starving, feed them some bread;
   if they are thirsty, give them water to drink.
By doing this, you will heap burning coals on their heads,
   and the Lord will reward you.

The Bible (The Old Testament) (14th - 2nd C BC) Judeo-Christian sacred scripture [Tanakh, Hebrew Bible], incl. the Apocrypha (Deuterocanonicals)
Book 20. Proverbs 25:21ff (Prov 25:21-22) [CEB (2011)]

More about (and translations of) this quote: wist.info/bible-ot/82472/

#quote #quotes #quotation #qotd #bible #oldtestament #proverbs #charity #discomfort #embarrassment #giving #hunger #loveyourenemy #passiveaggression #philanthropy #shame #thirst

N-gated Hacker Newsngate
2026-02-20

🥳 BREAKING: is now an AI-powered fiesta! 🎉 The platform has evolved from a social network to a of and irrelevant drivel. 💀 Congrats, , you've successfully cooked the goose and served it with a side of cringe. 🍳🚀
pilk.website/3/facebook-is-abs

mcloviniammclovin
2026-01-29

I need some water

2026-01-26

Capitolo 426: Impressioni di Gennaio

Il primo mese del nuovo anno si avvia verso la conclusione e, come di consueto, complice la pioggia e il freddo, la quantità di film visti è notevole. Le cose da vedere, soprattutto in sala, si accumulano sempre di più (se solo la smettessero di programmare le proiezioni stampa OGNI volta che la Roma gioca una partita infrasettimanale, diamine!). Devo recuperare La Grazia e Marty Supreme, e anche Sirat (che comunque uscirà su Mubi). In compenso, la scorsa settimana sono riuscito almeno ad assistere alla proiezione di Hamnet di Chloè Zhao, di cui vi parlo in maniera più approfondita nella recensione completa. Tra le altre cose hanno annunciato le nomination agli Oscar e, come sapete, non intendo commentarle, anche se vedere roba come F1 candidato come Miglior Film e non Panahi fa davvero gridare. Per questo non intendo fare commenti, parliamo piuttosto di film.

Good Time (2017): Il mese scorso, mentre ero sul set del nuovo film di Nanni Moretti, un ragazzo che faceva la comparsa mi ha parlato con grande entusiasmo di questo film dei fratelli Safdie (ora in sala con l’atteso Marty Supreme, candidato agli Oscar). Inizialmente mi è sembrata una versione moderna e crime di Uomini e Topi di Steinbeck, visto che al centro della vicenda ci sono un tizio grande e grosso (Benny Safdie, uno dei registi), con problemi di salute mentale, e uno più piccolo e sveglio (Robert Pattinson). Ben presto però la storia prende una direzione tutta sua, con il tipo grosso che viene arrestato e con quello sveglio che attraversa la notte cercando un modo per farlo evadere. Amo i film che si svolgono interamente nell’arco di poche ore, inoltre le riprese notturne, i neon di una città squallida, dall’aria marcia e le peripezie affrontate dai protagonisti, riescono a tenerti incollato allo schermo per tutti i suoi 100 minuti. Lo potete vedere su Mubi (clicca qui per provare Mubi gratis per 30 giorni!)
•••½

Ave Ventura l’Acchiappanimali (1994): Rivedendo questo cult degli anni 90, che ha il merito di aver lanciato la carriera di Jim Carrey, la prima cosa che mi ha sorpreso è vedere Sean Young (l’incantevole Rachel di Blade Runner) nei panni di un odioso capo della polizia, non la ricordavo affatto. Per il resto è un film invecchiato decisamente maluccio, che si regge interamente sulle spalle di quel mattatore di Carrey, nonostante alcune gag che oggi appaiono davvero imbarazzanti, e i sorrisi di Courteney Cox, che ai tempi aveva appena cominciato a girare Friends. Non so se avete il fegato di lanciarvi come me in questo ritorno al demenziale, ma se proprio ci tenete lo trovate su Prime Video (sto valutando se far partire questa nuova abitudine mentre pranzo, ma non credo che né io ne voi lo vogliamo davvero). Sufficienza di stima, solo perché il buon Jim spara un paio di facce che valgono da sole il film.
•••

Thirst (2009): Non vedevo questo filmone di Park Chan-wook da una quindicina d’anni e ancora oggi conserva tutto il suo fascino, il suo finissimo black humor e soprattutto la sua grandezza visiva. Un prete decide di sottoporsi a un esperimento medico, sopravvive per miracolo e si ritrova trasformato in qualcosa che non si può concepire: un vampiro. Come far coesistere l’etica, il voto di castità, la bontà della sua versione umana con la sete di sangue, l’istinto sessuale, la necessità di procurarsi cibo della sua versione bestiale? Una goduria continua, dove amore e morte, da sempre elementi fondamentali nel mito del vampiro, sono solo alcune facce di un dado che racconta anche senso di colpa, morale, fede e desiderio. Song Kang-ho (protagonista di Parasite e di Memorie di un Assassino di Bong) è gigantesco, capace di rendere credibile sia la fragilità spirituale che la deriva mostruosa del suo personaggio. Lo trovate su Prime Video, dove è stato inserita nel catalogo buona parte della filmografia di Park (tra cui la trilogia della vendetta e il carinissimo I’m a Cyborg But That’s Ok, che conto di rivedere presto).
••••

Save the Green Planet (2003): A volte ci sono film di cui non avresti mai sentito parlare se non attraverso percorsi casuali. Sono incappato in questo film di Jang Joon-hwan grazie a Bugonia di Lanthimos, che ne è il remake, è il confronto tra i due è inevitabile. E, almeno per me, pende decisamente a favore del film del regista greco. L’originale sudcoreano è un oggetto davvero bizzarro, un B-movie impazzito che mescola fantascienza, thriller, commedia nera e delirio puro senza preoccuparsi troppo dell’equilibrio. La storia di un uomo convinto che il suo capo sia un alieno deciso a distruggere la Terra è raccontata con un tono isterico, sopra le righe, volutamente sgangherato. A tratti è divertente, ma spesso sembra più interessato a sorprendere che a scavare davvero nei personaggi. È un film che gioca con l’assurdo e con la paranoia, ma lo fa in modo caotico, come se fosse guidato dall’urgenza di un’idea folle più che da una vera necessità narrativa. Il risultato è affascinante per energia e libertà, ma anche irregolare, con momenti che sembrano appartenere, come dicevo, a un pazzo B-movie di fantascienza anni 90. Inevitabilmente ho poi voluto rivedere anche Bugonia (••••), che avevo già visto al cinema lo scorso autunno: Lanthimos prende lo stesso spunto e lo rende più coerente, più divertente, grazie anche a un cast di interpreti clamorosi (Emma Stone non gioca lo stesso campionato dell’intero cast sudcoreano messo insieme) e un finale che è puro cinema, grazie anche alla voce di Marlene Dietrich (dite quello che vi pare, ma la scena con Where Have all the Flowers Gone è un capolavoro).
•••

I Poliziotti di Riserva (2010): Adam McKay, prima di consacrarsi con due filmoni come La Grande Scommessa e Vice, amava dirigere commedie demenziali con Will Ferrell (qualcuno ricorderà Anchorman o Fratellastri a 40 anni). Nel 2011 vidi questo film durante un volo da New York a Roma e ricordo che, mentre tutti in aereo dormivano, io ero costretto a controllare le risate per non disturbare e, lo sapete, quando uno cerca di trattenere le risate, sente il bisogno di ridere ancora di più. La trama non è il punto di forza di questo film, ma la strana coppia Will Ferrell – Mark Wahlberg funziona piuttosto bene, circondata da un cast d’eccezione per un film di questo livello (tra gli altri: Steve Coogan, Eva Mendes, Dwayne Johnson, Samuel L. Jackson, Michael Keaton, Bobby Cannavale). I dialoghi contengono battute del tipo: “Io sono un pavone, dovete lasciarmi volare!”, oppure “Vi do qualche dritta per non finire in carcere. Uno: fate qualsiasi cosa per non essere neri o ispanici” (oggi, purtroppo, suona ancor di più terribilmente attuale). Anche questo film l’ho visto a pezzi mentre pranzavo, per una buona e sana digestione. Se avete voglia di una serata spensierata (o un pranzo!), lo trovate su Prime Video.
•••½

Una Storia Vera (1999): Uno dei film più sorprendenti di David Lynch, proprio perché è quello che sembra meno lynchiano di tutti. Niente scene oniriche, niente doppelganger, niente tende rosse o personaggi inquietanti. Solo una storia semplice, lineare, raccontata con una delicatezza che spiazza chi si aspetta il solito viaggio nell’inconscio. Tratto da una storia realmente accaduta (come da titolo italiano), un non troppo arzillo 73enne decide di percorrere circa 400km a bordo di un tosaerba per andare a trovare il fratello malato, con cui non parla da anni. Un’odissea in miniatura (dall’Iowa al confinante Wisconsin), lenta nei fatti e mai nel suo battito, costituita da incontri casuali, strade in mezzo al nulla, perse tra paesaggi infiniti. Forse è il film più umano di David Lynch (forse qualcuno dirà The Elephan Man, ci sta): ogni personaggio secondario sembra portarsi dietro una vita intera, che avresti voglia di seguire in un film a parte. La cosa che più ho amato sono stati proprio gli incontri, le belle persone vengono sempre attratte da te quando i tuoi valori sono nobili, quando il tuo viaggio è vero, sentito (parlo di questo tipo di viaggi proprio nel mio libro La Strada Altrove, dove faccio diversi incontri simili a quelli di Alvin Straight!). Film bellissimo, che sa andare alla velocità giusta e, soprattutto, non è mai ricattatorio o melenso. David Lynch sapeva anche fare cose di questo genere. Lo trovate su Mubi.
••••

[Se l’articolo ti è piaciuto, offrimi un caffè o magari una colazione,
una piccola mancia per aiutarmi a sostenere il sito!]

#aceVentura #Cinema #cosaVedere #film #goodTime #iPoliziottiDiRiserva #mubi #prime #saveTheGreenPlanet #thirst #unaStoriaVera

collections.unu.edu/eserv/UNU:10... "75% of #people lived in #countries classified as #water insecure or critically water-insecure and 2 billion people lived on ground that is sinking as #groundwater #aquifers collapse." #climate #climatechange #climatecrisis #thirst #hunger #starvation #drought

collections.unu.edu/eserv/UNU:1044...

2026-01-20

RE: mastodon.social/@CuratedBougue

#Bouguereau was not as obsessed with sex as some of his contemporaries thought he was, but neither was he a prude, and he was not above an occasional visual double entendre. The title of this painting may also be the first use of the word #thirst in the 21st-century metaphorical sense — as in "thirst trap".

2026-01-12

Never to old to learn.

Some days ago, I suddenly fell very unwell, debilitatingly so. As I raced to understand the cause, I frantically searched for any hint that it wasn’t a heart attack. Not that it frightened me, but it just didn’t make sense, I’ve never had any problems in that area. Though a lot of the symptoms pointed that way, others definitely didn’t. It took a couple of days to triage all of the pain I was feeling and what caused it to be less or more intense. After trialing various things, it eventually emerged that I suffered severe dehydration due to the heat wave and a lack of drinking.

All of which is perfectly logical and natural in my advanced years. You see, I had to learn that I no longer feel as thristy as I once did — a common characteristic in the over 65 apparently — and that I must force myself to drink whether I am thirsty or not, up to 2.5L or more each and every day, hot or not.

Five days ago I suddenly stopped eating and drinking due to the pain it casued in my chest and upper belly (as well as various other muscle spasms, neurological pinches, and other bodily disfunctions), Three days ago, I started forcibly drinking. Today I started eating again, though with no appetite not very much to start with, and I’m happy to say the diagnosis was correct and the cure is working. I am recovering.

What casued it all, was a ‘lack of thirst’ over a number of days prior to this heat wave. Not the hot weather per se.

I thought I’d bring this up as a reminder not to underestimate the need for water. Please drink throughout the day, and avoid alcohol, coffee and sugary foods during the hot season. Stay healthy.

My challenge now is not to forget this episode and continue to drink lots of water every day whether I feel thirsty or not. It might have to be a permanent entry in my journal ;)

#Heatwave #Hydration #OlderGeneration #Thirst

WordofTheHourwordofthehour
2026-01-12

: hence, the condition producing this sensation

- German: der Durst

- Italian: sete

- Portuguese: sede

- Spanish: sed

------------

Try our new word guessing game @ 24hippos.com

Piggleston PecanpantsLilPecan
2026-01-04

ProTip: if you love vintage shopping, 'tis the season. After Christmas, when people have received nice new gifts, they make room for their new stuff by getting rid of other stuff.

Mathiassmilematou
2025-12-21

Je viens de voir la version longue de Thirst, un film de 2010, de Park Chan-wook. J'ai adoré mais par hasard, savez-vous ce que rajoute cette version à l'originale que je n'ai pour ma part, pas vue ?

Steve Dustcircle 🌹dustcircle
2025-12-13
GameSense.cogamesense
2025-11-11

Our Misery Water Guide tells you how to get water and how you can get a renewable source of clean water by finding the right items. gamesense.co/game/thirst/news/

2025-11-10

One of my favorite screen grabs from Insta, lol

#911

from account Seinpeaks on Instagram: "Instagram is fucking insane bc why does this page dedicated to amateur footage of 9/11 have a thirst trap video of a woman with three boobs" followed by a screengrab
Wynter, the SnepWynter@blahaj.zone
2025-11-10

"Loaded with love".

Don't I wish...

#Thirst #NotForBlood #ImNotAVampire #Monsterdon

Lillian MaeKnotlillyx
2025-10-21

I heard I can post some awfully bad things here, so let's start testing 👀

[OC]

1/10 Tameness

Pale Redhead lying on floor wearing black lacy lingerie, including thigh high stockings and garter belt
2025-10-16

Client Info

Server: https://mastodon.social
Version: 2025.07
Repository: https://github.com/cyevgeniy/lmst